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Un anno dai due volti: il 2019 granata in pillole - Parte IIª

Dal ripescaggio in Serie C al successo contro il Padova che è valso il terzo posto in classifica, passando per i festeggiamenti del Centenario e i sorprendenti risultati sul campo

Redazione TuttoReggiana
31.12.2019 14:30

La seconda metà del 2019 è stata un susseguirsi di avvenimenti ed emozioni, a partire dal ripescaggio in Serie C fino alla conquista della terza posizione in campionato al termine di un girone d'andata stratosfertico, ben oltre ogni più rosea previsione.


[Parte Iª]


LUGLIO. L'estate granata diventa subito calda: il CdA dà il via libera all'onerosa operazione ripescaggio. Sul mercato, a parte l'annuncio di Espeche e l'addio di Zamparo finito al Rimini, calma piatta: si resta in attesa di conoscere la categoria da affrontare. Mister Alvini si presenta alla città e vengono definite le tappe del ritiro montano: prima una breve sosta a Carpineti, poi tutti a Castelnovo ne' Monti. Il 12 luglio arriva la lieta notizia: la Reggiana è ripescata in Serie C. A breve distanza la lista dei convocati per il ritiro: alcune vecchie conoscenze, tra le quali non manca capitan Spanò, e tantissimi come Fausto Rossi, Igor Radrezza e molti ex Lucchese. Il 18 luglio i tifosi possono tirare un altro sospiro di sollievo: il marchio "AC Reggiana 1919" torna a casa ed è subito grande festa davanti ai cancelli del Tribunale. La Lega Pro inserisce la Regia nel girone B: in calendario svariati derby ma soprattutto tante avversarie di alto livello. Il 23 luglio la truppa granata prende un grosso spavento quando il portiere Venturi resta privo di coscienza per alcuni secondi dopo un brutto scontro: trasportato in elisoccorso a Parma, è costretto ad interrompere per lunghi mesi l'attività sportiva. Il 26 luglio prende il via la nuova campagna abbonamenti "Centanni Insieme". Il mercato non si ferma: arrivano il bomber Scappini e il "puma" Varone mentre per sostituire l'infortunato Venturi fa il suo ritorno Narduzzo. In attacco all'ultimo salta il clamoroso ritorno di Zamparo, al suo posto Mattia Marchi dalla FeralpiSalò. 

AGOSTO. La Reggiana saluta i monti e fa ritorno in città per una prestigiosa amichevole con il Genoa al "Mirabello" davanti a duemila spettatori. La stagione prende ufficialmente il via l'11 agosto con le gare della Coppa Italia di Serie C: a Crema Spanò e compagni si prendono subito una bella rivincita sulla Pergolettese grazie alle reti di Marchi e Scappini. Il ds Tosi non si ferma e porta a Reggio due promettenti esterni: Lunetta e Kirwan. Il 18 agosto il secondo turno di coppa si disputa a campo invertito, data l'indisponibilità del "Città del Tricolore", contro la Juventus Under 23: un rocambolesco pareggio condito da 6 gol condanna all'eliminazione i granata. Il 24 agosto la Regia debutta in campionato con un risultato da sogno: 4-1 alla FeralpiSalò e il calcio spettacolo offerto dalla banda di Alvini fa subito innamorare i tifosi. Il mercato arriva alle battute finali: la difesa si rinforza con Andrea Costa, di ritorno a Reggio dopo 15 anni passati tra Serie A e B. 

SETTEMBRE. Il mese inizia con una vittoria strappata con le unghie a Ravenna, il mercato chiude senza botti con l'arrivo della giovane scommessa Kargbo dal Crotone. La campagna abbonamenti conclude la seconda fase sfiorando le 5000 tessere, la squadra rallenta in casa con l'Imolese e fa una visita alla sede di Immergas per legarsi ancora di più all'idea imprenditoriale e sportiva del patron Amadei. La risposta sul campo è più che positiva: roboante 3-0 al "Druso" contro il Südtirol al quale fa seguito un pareggio a Fano. Come un fulmine a ciel sereno, il cubano Rodriguez chiede di essere svincolato e viene accontentato ma non c'è tempo per interrogarsi sul perché: la notte del Centenario è alle porte. In Piazza Prampolini la città e i tifosi festeggiano le 100 candeline con la squadra, inoltre sono presentate le nuove divise tra le quali fa capolino l'inattesa maglia a strisce verticali granata e blu. Il 25 settembre al "Città del Tricolore", proprio nel giorno del compleanno, va in scena il match del Centenario: i granata "schiantano" il Carpi e concludono nel migliore dei modi due giorni di festa. Il bis purtroppo non riesce la settimana successiva a Vicenza contro l'Arzignano dell'ex Alberto Colombo: 0-0.

OTTOBRE. Il Circolo Tennis Albinea diventa la nuova sede (provvisoria) degli allenamenti, intanto mister Alvini inizia a visionare nuovi attaccanti per fare fronte alla partenza di Rodriguez. Grazie alla collaborazione con la Polisportiva Cella, "rinasce" la Reggiana Femminile. Il 4 ottobre chiude definitivamente i battenti la campagna abbonamenti raggiungendo quota 5017 tessere vendute. A dar man forte alla squadra arriva il croato Brodic, sul rettangolo verde il Gubbio costringe i granata al secondo pareggio consecutivo. I primi mugugni sugli spalti sono spazzati via dalla convincente vittoria sulla Triestina impreziosita dalla doppietta del sorprendente Kargbo. Il 15 ottobre, dopo mesi di corteggiamento, si concretizza l'ingresso in società di Carmelo Salerno con il 25% delle quote. Nel turno seguente a Vicenza solo un eurogol di Bruscagin condanna la Regia alla sconfitta, la prima e unica di tutto il girone d'andata. Il 23 ottobre nel turno infrasettimanale i granata sprecano due gol di vantaggio e si fanno rimontare dal Rimini ma la settimana successiva si fanno perdonare al "Braglia" vincendo l'atteso derby con il Modena grazie ad un sigillo di Scappini e ad una grande prova difensiva di tutta la squadra che esalta anche il patron Amadei. Sull'infermeria si abbatte la tegola Lunetta: l'esterno scuola Atalanta è costretto a fermarsi fino al nuovo anno. 

NOVEMBRE. La fortuna sorride ai granata il 3 novembre al "Città del Tricolore" contro la Sambenedettese di Paolo Montero: una rete di Scappini agguanta i marchigiani nel finale prima del colpo di testa di Rozzio che manda in estasi la Curva Sud. Paura per Spanò, uscito dolorante al ginocchio già infortunato nel 2018. Sul fronte societario, Carmelo Salerno pronuncia le sue prime parole da socio granata non nascondendo le ambizioni di promozione. Il 9 novembre l'anticipo del sabato sera a Cesena non regala particolari emozioni e termina in parità: sarà l'ultima apparizione di Scappini, costretto a fermarsi per il ricorrente fastidio dovuto alla fascite plantare. Il 12 novembre allo Store di Piazza Prampolini inizia la vendita delle speciali divise del Centenario: due articoli che vanno subito a ruba. Extra campo, il club stringe un rapporto inedito con la Curia: Monsignor Camisasca diventa il Padre Spirituale della Reggiana. Tra le mura amiche Marchi e Kargbo scacciano i fantasmi dell'ennesimo pareggio e regalano ai tifosi una vittoria in extremis contro la Vis Pesaro. Niente bis la domenica successiva contro la Fermana: l'ex Antonioli imbriglia il gioco di mister Alvini e condanna i granata al pareggio. 

DICEMBRE. L'ultimo mese dell'anno prende il via con un derby assente da ben 22 anni: il 1º dicembre a Reggio torna il Piacenza ma ancora una volta i granata si fanno rimontare nel secondo tempo dopo una prima frazione praticamente perfetta. Nel post partita si registrano alcuni incidenti con protagonisti i tifosi, episodio subito condannato dalla società. Il pronto riscatto arriva il weekend successivo con un perentorio 4-1 in casa della Virtus Verona con Voltolini tra i pali al posto dell'infortunato Narduzzo. L'ultimo match del 2019 è il posticipo televisivo contro il Padova: aggraziata dalla maglia del Centenario, il 16 dicembre la Reggiana non fallisce l'appuntamento e grazie alla rete di Kargbo sorpassa in classifica i patavini chiudendo il girone d'andata al terzo posto. A causa di uno sciopero indetto dalla Lega Pro, la prima giornata di ritorno prevista il 22 dicembre è rimandata a metà gennaio. Il club approfitta degli ultimi giorni dell'anno per presentare il tanto atteso progetto dedicato al crowdfunding, per i tifosi però il Natale ha un sapore amaro dopo l'ultimo saluto a "Rinna". Sul mercato si registra il primo rinforzo invernale: il colombiano Valencia dal Cesena.

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Un anno dai due volti: il 2019 granata in pillole - Parte Iª
Buon anno da TuttoReggiana!