L'avversario - Palermo, playoff blindati ma il sogno promozione diretta non è ancora tramontato
Quarto posto con 68 punti, seconda miglior difesa della Serie B e attacco tra i più prolifici: la squadra di Filippo Inzaghi arriva a Reggio trascinata da Pohjanpalo, Palumbo & co., ma con un rendimento esterno meno brillante rispetto al “Barbera”

A tre giornate dalla fine del campionato, il progetto ambizioso del City Football Group sta dando i frutti sperati. Se ad agosto il Palermo di Filippo Inzaghi era una “big” sulla carta, oggi è una realtà consolidata che occupa stabilmente la quarta posizione in classifica con 68 punti alle spalle delle corazzate Venezia e Monza e del sorprendente Frosinone, a -4 dalla zona promozione. La squadra ha saputo gestire la pressione di una piazza caldissima, trovando un equilibrio invidiabile tra una difesa solida e un attacco trascinato da un "fuoriclasse" per la categoria. I rosanero arrivano alla sfida contro la Reggiana in una condizione psicofisica eccellente, reduci da una striscia positiva di cinque risultati utili consecutivi che ha blindato la zona playoff e tiene ancora accesa la speranza per la promozione diretta. Nelle ultime sei gare sono arrivati successi pesanti contro Padova, Avellino e Cesena, pareggi contro Juve Stabia e Frosinone e un'unica battuta d'arresto a Monza. Con 57 gol fatti e solo 28 subiti, il Palermo vanta una delle migliori differenze reti del torneo (+29) e la seconda migliore difesa oltre che il terzo migliore attacco. Esiste una netta discrepanza di rendimento tra casa e trasferta: al “Barbera” il Palermo è praticamente un rullo compressore (13 vittorie su 18 gare, media punti di 2.39), mentre lontano dalla Sicilia il bottino è più contenuto (6 vittorie, 1.42 punti a gara), dove spesso la squadra di Inzaghi preferisce non scoprirsi, come dimostrano gli 11 pareggi totali in stagione di cui 7 fuori casa.
LA ROSA. Tra i pali, dopo l'avvio di stagione con l'ex granata Bardi (ora in prestito al Mantova), la maglia da titolare è passata stabilmente al 33enne finlandese Jesse Joronen, autore di una stagione condita da ben 16 clean sheet, di rientro da uno stop per infortunio. Alfred Gomis resta la prima alternativa e potrebbe essere riconfermato per la quarta gara di fila. In difesa, il terzetto è composto dagli over 30 Pietro Ceccaroni e Mattia Bani (capitano ed ex granata), entrambi a quota 3 gol e 2 assist), con il giovane polacco Patryk Peda (di rientro dalla squalifica) che si è ritagliato uno spazio importante nelle rotazioni. Minutaggio più ridotto per il reggiano Giangiacomo Magnani (370 minuti) e Davide Veroli (300). Sulle fasce agiscono a destra il motorino Niccolò Pierozzi (sorprendente con 5 reti e 3 assist all'attivo, utilizzabile anche da braccetto) e l'ex nazionale polacco Bartosz Bereszyński, a sinistra l'affidabile Tommaso Augello (4 assist). L'anima del centrocampo è il 29enne Antonio Palumbo: l'ex Modena danza tra mediana e trequarti guidando la classifica degli assistman con ben 10 passaggi vincenti. Al suo fianco, la sostanza di Jacopo Segre (4 gol e altrettanti assist) e gli inserimenti di Filippo Ranocchia (6 reti) garantiscono un apporto realizzativo costante. Completano il reparto il 23enne Samuele Giovane (scuola Atalanta), il 24enne di origine serba Aljosa Vasic oltre ai francesi Claudio Gomes e Alexis Blin. Se Matteo Brunori, ora in prestito alla Sampdoria, è stato il simbolo degli ultimi anni, questa stagione porta inequivocabilmente il nome di Joel Pohjanpalo: il 31enne finlandese ha letteralmente dominato il campionato con 23 reti (e 7 assist), diventando il terminale offensivo imprescindibile per il gioco di Inzaghi. Stagione positiva anche per il francese Jérémy Le Douaron (5 gol e 5 assist), meno evidente ma comunque prezioso l'apporto di Emmanuel Gyasi (ex Spezia). Scalpita sempre il giovane Giacomo Corona, talento fatto in casa a lungo inseguito dalla Reggiana che Inzaghi continua a centellinare (appena 140 minuti). I volti nuovi arrivati durante la finestra di mercato invernale sono l'esterno destro portoghese Rui Modesto (in prestito dall'Udinese) e il mancino norvegese Dennis Johnsen (ex Cremonese), quest'ultimo al rientro dopo quasi un mese di problemi fisici.
I PRECEDENTI. Tra Reggiana e Palermo sono 38 gli incroci passati: 13 vittorie rosanero e 8 granata, condite da 17 pareggi. Nella prima giornata di campionato al “Barbera” successo rosanero per 2-1 grazie ai gol di Pohjanpalo e Pierozzi inframezzati dal momentaneo pareggio di Tavsan. Nella scorsa stagione tre punti per parte: 2-0 firmato Gomes ed Henry all'andata in Sicilia, 2-1 per la Regia al “Città del Tricolore” grazie alle reti di Lucchesi e Sersanti, con il momentaneo pareggio di Ceccaroni. Nel campionato 2023/24 l'incontro d'andata al “Città del Tricolore” terminò 3-1 per i rosanero: in gol Soleri, Segre e Lucioni per il Palermo, Lanini per la Regia. Indimenticabile invece la gara di ritorno, vinta in rimonta dalla squadra di Nesta grazie ai sigilli di Portanova da calcio piazzato e Rozzio (destro al volo su azione da corner) dopo il vantaggio iniziale firmato dall'ex Brunori.


