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La prima gioia di Varela esalta il Natale della Reggiana: espugnato il campo della Lucchese e mini fuga in vetta

La squadra di Diana costruisce diverse palle gol ma deve attendere il guizzo del giovane portoghese per portare a casa i tre punti. Nel finale tanta confusione e quattro espulsi

23.12.2022 20:15

La capolista c'è. Non prende il largo, ma inizia a remare un po' più forte delle altre e si regala un Natale dolcissimo. Un solo gol, ma potevano essere almeno due, i numeri però restano importanti: undicesimo risultato utile consecutivo e sesta vittoria nelle ultime sette partite. Sul campo di battaglia della Lucchese a portare i tre punti è il classe '98 Varela, gettato nella mischia a inizio ripresa per sbloccare un match che non ne voleva sapere di colorarsi di granata nonostante i numerosi tentativi della squadra di Diana. La Regia vola a +4 dal Gubbio e +5 dal Cesena: restano altre 18 “finali” da giocare, ma la strada intrapresa (e non da oggi) è più che giusta…

LA PARTITA. Mister Diana ritocca poco l'undici iniziale capace di espugnare Imola: in difesa rientra Cauz, in attacco è Pellegrini a fare coppia con Rosafio. Il terreno del “Porta Elisa”, reso ancora più pesante dalla pioggia, dopo pochi minuti presenta il conto e il gioco nello stretto, marchio di fabbrica della Regia, diventa l'opzione numero due. La prima ghiotta occasione capita sui piedi di Nardi che al 13', ben servito da Rosafio, entra in area e si allarga sulla destra, supera il portiere ma incrocia male il piede destro e cade a terra. Sul fronte opposto Libutti a contatto con Ravasio in area rischia qualcosa, ma per l'arbitro è tutto regolare. La Regia tiene a bada i rossoneri e insiste in avanti prima con Rosafio - sinistro a giro dal limite a lato - poi con Kabashi e Pellegrini che al 20' fanno venire i brividi a Cucchietti: tiro col mancino dell'albanese respinto dal portiere e sinistro del giovane attaccante reggiano fuori di poco. Ravasio e Bruzzaniti creano qualche difficoltà alla difesa granata dalle parti di Cauz, ma Rozzio al centro è una garanzia. Al 39' un errore di Alagna spalanca la strada della porta a Pellegrini che cade in area a contatto con lo stesso difensore toscano: anche qui tutto regolare. Al rientro dagli spogliatoi Luciani va a sistemarsi in panchina - problema fisico - e al suo posto entra Laezza. Al 54' esce anche uno spento Rosafio per Varela, mossa che si rivelerà decisiva. Il giovane portoghese imbeccato da Rossi conquista subito una punizione dal limite: Kabashi prende la rincorsa e scheggia la traversa. A dar man forte al centrocampo entra anche Muroni che al 70' disegna un bel pallone colpito in rovesciata da Pellegrini, sul quale Cauz manca il tap-in in rete da due passi. È solo il preludio del gol: al 76' il mediano sardo allarga per Rossi, il quale calibra col destro un traversone col contagiri che innesca la deviazione vincete in area piccola di Varela (con la coscia o con il gluteo): 1-0 Reggiana. Non c'è il tempo di esultare perché due minuti più tardi Venturi è costretto agli straordinari deviando prontamente in angolo il colpo di testa ravvicinato di Mastalli innescato dal cross di Rizzo Pinna. Il finale diventa concitato e il direttore di gara diventa protagonista: al minuto 81' non punisce un possibile tocco di mano in area di Muroni scatenando le proteste della Lucchese e un minuto più tardi sventola il cartellino rosso a Varela che commette un fallo (non cattivo) a centrocampo nel tentativo di fermare una ripartenza dei toscani. Diana corre ai ripari e inserisce Guglielmotti e Lanini: il numero 44, al rientro dopo quasi due mesi di stop, è particolarmente indemoniato e appena ha la palla scappa verso la porta. Da una sua accelerazione a 60" dal termine Benassai viene ammonito per la seconda volta ristabilendo la parità numerica. Nei quattro minuti di recupero (che diventano sei) succede di tutto: Lanini calcia sull'esterno della rete una punizione invitante, Guiebre spara addosso a Cucchietti la palla del 2-0 da due passi e al 95' Laezza allarga troppo il braccio nel tentativo di fermare un pericoloso contropiede portando a casa un altro cartellino rosso… ma non è finita perché anche Diana dalla panchina è “vittima” dello stesso provvedimento per una parola di troppo nei confronti dell'arbitro. Al 96' è festa grande in campo ma non sugli spalti a causa del divieto di trasferta imposto ai supporter granata. Il 2022 è finito nel migliore dei modi - espulsioni a parte - e il 2023 si preannuncia decisamente interessante…


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Il tabellino

LUCCHESE-REGGIANA 0-1
Marcatore: st 31' Varela.
LUCCHESE (4-3-3): Cucchietti; Quirini (dal 1'st D'Alena), Benassai, Maddaloni, Alagna (dal 36'st Merletti); Mastalli (dal 36'st Romero), Franco, Visconti; Bruzzaniti, Ravasio (dal 27'st Semprini), Rizzo Pinna. A disposizione: Galletti, Labozzetta, Bachini, Ferro, Pirola, Catania, Camaiani, D’Ancona. Allenatore: Ivan Maraia.
REGGIANA (3-5-2): Venturi; Luciani (dal 1'st Laezza), Rozzio, Cauz; Libutti, Kabashi (dal 21'st Muroni), Rossi, Nardi (dal 41'st Guglielmotti), Guiebre; Rosafio (dal 9'st Varela), Pellegrini (dal 41'st Lanini). A disposizione: Turk, Voltolini, Hristov, Orsi, Cigarini, D'Angelo, Sciaudone. Allenatore: Aimo Diana.
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata. Assistenti: Votta di Moliterno e Bianchini di Perugia; quarto ufficiale Iacobellis di Pisa.
NOTE - Angoli: 5-3 per la Reggiana. Ammoniti: Quirini, Mastalli (L); Rozzio, Nardi, Cigarini, Guiebre (R). Espulsi: Varela (R) al 37'st (violenza gratuita), Benassai (L) per doppia ammonizione al 44'st, Laezza al 50'st (violenza gratuita) e mister Diana dalla panchina al 50'st per proteste. Recupero tempo: 0+6. 

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Il LIVE di Lucchese-Reggiana 0-1
Diana: «La squadra ha dimostrato di avere gli attributi. Ora godiamoci le feste, ma sappiamo che possiamo dare di più»