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Alvini: «Anche oggi il risultato non premia la nostra prestazione. Episodi determinanti»

«Errore di valutazione sul gol annullato a Mazzocchi. Sono soddisfatto di avere scelto Zamparo dall'inizio. Kargbo può ancora crescere»

Mauro Falduto
05.04.2021 20:30

Massimiliano Alvini è soddisfatto per la prova dei suoi giocatori contro il Brescia, un po' meno per il risultato finale che non premia gli sforzi dei granata in zona gol.

Mister, quanto hanno inciso gli episodi in questa partita?
«Fanno parte di questo gioco e spesso sono decisivi per le sorti di un campionato. Noi abbiamo giocato bene, ma a tratti si è visto anche il Brescia. Alla fine anche oggi gli episodi hanno determinato il risultato finale».

Come spiega la valutazione dell’arbitro di annullare il gol regolare di Mazzocchi?
«In realtà è stato l’assistente a segnalare fuorigioco. E’ stato un errore di valutazione. Dal campo  mi è sembrato che la palla fosse arrivata da un avversario, ma questa è stata la decisione finale dell’arbitro e del suo assistente».

Come mai oggi ha optato per Luca Zamparo dal primo minuto?
«Ho fatto questa scelta innanzitutto perché giocare ogni due giorni è massacrante. Ardemagni ha giocato 90 minuti a Frosinone, perciò oggi ho optato per Luca che si allena sempre bene.  A volte le scelte vengono fatte anche in base alle condizioni fisiche e a certe caratteristiche dei giocatori. Sono soddisfatto della decisione di farlo giocare dal primo minuto».

Quindi è soddisfatto di questa prestazione?
«Sì, ma sono sempre contento del lavoro dei miei calciatori. Abbiamo sbagliato solo un paio di partite, ma ultimamente la squadra sta meglio. Oggi i miei giocatori meritavano di essere premiati, come anche a Frosinone».

Come valuta la gestione del gioco in mezzo al campo da parte del duo Rossi-Radrezza?
«Ho visto buone cose nel non possesso perché Igor si è anche sacrificato in un ruolo diverso. Riguardo Fausto Rossi, non pensavamo nemmeno potesse scendere in campo per la botta al ginocchio subita a Frosinone. Dal punto di vista dell’organizzazione, i giocatori si sono mossi bene e la squadra ne ha ottenuto dei vantaggi. Mi spiace solo averli potuti schierare insieme in poche occasioni quest’anno, ma sicuramente è una coppia che ci agevola perché ci permette di fare la partita».

Kargbo non ha trovato la rete in un paio di occasioni ma è risultato decisivo, soprattutto in occasione del gol del pareggio all’ultimo minuto…
«Augustus deve pensare a migliorarsi ogni giorno perché io come il mio staff tecnico crediamo molto in lui, come in tutti i nostri calciatori. Ha passato un’annata difficile con parecchi problemi, ma ora sta bene e deve pensare a proseguire il suo lavoro. Oggi ha avuto un paio di occasioni in area che non ha sfruttato, ma lavoreremo con lui anche su quello per far sì che migliori ulteriormente».

I cambi di Rossi e Zamparo nel secondo tempo sono legati solo a questioni fisiche?
«Per quanto riguarda Rossi, dico solo che non so come abbia fatto ad arrivare a giocare 70 minuti. Poi in un certo momento della partita abbiamo iniziato a spingere di più e lui venendo da un lungo infortunio, ha mostrato un po’ più di stanchezza. Su Zamparo posso dire che ha speso tantissimo, ma a un certo punto ho preferito inserire Mazzocchi per allungare il gioco. In ogni caso, le scelte che faccio sono comunque dettate dalle condizioni fisiche e dallo sviluppo della partita, per andare a leggere soluzioni tattiche che in quel momento la squadra richiede».


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