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Varone all'ultimo respiro! La Reggiana riacciuffa il Brescia ma si mangia le mani per le tante occasioni sprecate

I gol del "Puma" e di Zamparo pareggiano i conti con le Rondinelle, scappate avanti due volte

Gianluca Ferrari
05.04.2021 19:30

La Reggiana non molla mai. E questo è un dato di fatto. In svantaggio per ben due volte (gol di Ayè e Mateju), gli uomini di Alvini riacciuffano il lanciatissimo Brescia di Clotet all'ultima occasione utile grazie al gol del "Puma" Varone, servito sotto porta da un traversone di Kargbo. I granata muovono ancora la classifica ma vengono raggiunti dall'Ascoli: La salvezza è ancora lontana. Al “Città del Tricolore” ha fatto il suo debutto il VAR, peccato che fosse offline con l'unico scopo di formare gli arbitri in vista del suo pieno e regolare utilizzo ai playoff-play out. Oggi sarebbe servito…  

LA PARTITA. Il primo squillo della gara è di Kargbo che al 7' manda a lato di poco alla destra di Joronen. Poi è Zamparo a spaventare l'estremo difensore del Brescia con un perentorio colpo di testa che finisce a lato sempre non di molto. La Reggiana attacca, crea sempre i presupposti per colpire con uno scatenato Kargbo ma, alla prima occasione concessa, subisce gol: Ragusa gioca di sponda per Ayè che viene completamente dimenticato da Yao in area e e trafigge Venturi per l'incredibile 0-1. I granata reagiscono subito ma Zamparo viene anticipato all'ultimo dalla difesa bresciana in angolo, poi Kargbo è ancora impreciso al momento del tiro. La ripresa inizia con il botto per la Reggiana: Kargbo (ancora lui) colpisce di testa da angolo, Joronen devia d'istinto ma Zamparo è il più lesto di tutti a ribadire in rete: 1-1. I granata rischiano subito l'autogol ma Venturi è reattivo a respingere la deviazione fortuita della difesa su mischia da calcio d'angolo. La partita prosegue su una sottile linea d'equilibrio fino al momento dei cambi con Mazzocchi - subentrato a Zamparo - che si vede prima annullare un gol dal guardalinee, parso decisamente regolare al replay, poi non è freddo davanti a Joronen e si vede respingere la conclusione da due passi. Come nel primo tempo, la Reggiana subisce gol nel momento migliore: Martella mette in area dalla sinistra per Mateju che anticipa Kirwan e mette dentro da due passi: 1-2. Il Brescia sembra avere la vittoria in pugno ma al 6' di recupero, all'ultimo disperato tentativo, Kargbo viene pescato sulla destra da Mazzocchi, tiro-cross sul secondo palo dove un liberissimo Varone spinge in fondo alla porta il definitivo e più che meritato 2-2.


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Il tabellino

REGGIANA-BRESCIA 2-2
Marcatori: 30′ pt Ayé (B), 2' st Zamparo, 34' st Mateju (B), 51'st Varone.
REGGIANA (3-5-2): Venturi; Rozzio, Ajeti (40' st Ardemagni), Yao; Libutti, Rossi (21' st Varone), Del Pinto (35' st Laribi), Radrezza, Kirwan (35' st Lunetta); Zamparo (21' st Mazzocchi), Kargbo. A disposizione: Cerofolini, Costa, Espeche, Zampano, Pezzella, Muratore, Cambiaghi. Allenatore: Massimiliano Alvini.
BRESCIA (4-3-2-1): Joronen, Mateju, Mangraviti, Cistana (18′ st Papetti), Martella; Ndoj (1′ st Bisoli), Labojko, Bjarnason (18′ st Van der Looi); Spalek (1′ st Jagiello), Ragusa (24' st Pajac); Ayè. A disposizione: Kotnik, Karacic, Chancellor, Semprini, Fridjonsson. Allenatore: Pep Clotet.
Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini. Assistenti Thomas Ruggeri di Pescara e Giuseppe Macaddino di Pesaro. IV Lorenzo Maggioni di Lecco.
Note: ammoniti Bjarnason, Mateju, Joronen (B), Ajeti, Varone (R). Angoli 7-6. Partita disputata a porte chiuse.

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