L'avversario

Palermo, mister Mignani: «Siamo in crescita. Contro la Reggiana dobbiamo fare la partita e concedere poco»

«I granata giocano bene e in trasferta hanno fatto buoni risultati, bisogna mantenere l'equilibrio che si è visto con il Parma e aggiungere qualche gol per tornare a vincere. Occorre capire quando è il momento giusto per fare male agli avversari»

26.04.2024 17:15

La sfida del “Barbera” è un match dal significato importante non solo per la Reggiana ma anche per il Palermo di mister Michele Mignani: il tecnico ex Bari da quando è arrivato sulla panchina rosanero non ha ancora trovato una vittoria, risultato che per i siciliani manca dal 10 marzo scorso.

«Sto cercando di dare alla squadra una mia linea e una mia idea - ha sottolineato il tecnico rosanero in conferenza stampa alla vigilia del match con la Regia - Devo dire che in queste settimane ho sempre percepito una crescita. Io credo che nelle ultime tre partite ci siano stati dei miglioramenti progressivi e si possa arrivare alla vittoria. Il risultato è determinato da episodi, ma il nostro compito sarà quello di gestire la gara per 90 minuti e non farla determinare da episodi. Sarà necessario avere equilibrio e compattezza, ma anche essere determinanti in fase offensiva. La Reggiana? Mi aspetto una partita difficile contro una squadra che sa aprire e mettere in difficoltà l'avversario, ha molto palleggio e utilizza una punta centrale, due sotto punte e due esterni. Dobbiamo essere bravi a stare stretti, concedere poco e ripartire. Affrontiamo una squadra che ha fatto tanti buoni risultati in trasferta e che esprime un buon calcio. Ultimamente la Reggiana è andata anche a vincere a Venezia, quindi noi dobbiamo essere bravi a fare la partita. Non essendoci Aurelio abbiamo soluzioni diverse, che possono essere anche degli attaccanti esterni messi in quelle zone oppure dei centrocampisti magari più di corsa».

Domani contro la Regia potrebbe scoccare nuovamente l'ora di Ranocchia, rimasto a lungo fermo per infortunio: «Il ragazzo sta bene - ha precisato Mignani - Ha fatto tutta la settimana con la squadra ma chiaramente, essendo rimasto fermo da un po’ di tempo, ha bisogno di ancora qualche allenamento per tornare al 100%. Ma credo che sarà disponibile per la partita con la Reggiana: può fare più cose e ciò ci permette, grazie alla sua qualità, di cambiare a gara in corso». L'obiettivo per il Palermo è quello di tornare a vincere al “Barbera” dove i tre punti mancano da febbraio: «Contro il Parma capolista secondo me la squadra è stata bene in campo e ha fatto una buona partita. L’ideale sarebbe riuscire a mantenere questo equilibrio ed aggiungere qualche gol per vincere le partite. Noi adesso siamo in una situazione in cui dobbiamo lavorare su noi stessi per credere di poter essere una mina vagante. Dipende da noi. Puntiamo alla vittoria come lo è stato dal primo giorno in cui sono arrivato. Rischiare qualcosa in più? Bisogna capire quando è il momento di farlo. Bisogna capire che all’interno della singola partita ci sono tante partite, ma quando è il momento bisogna saper far male agli avversari, sia che si giochi in casa o in trasferta. Studiare nuove soluzioni in vista dei playoff? Intanto i punti per i playoff non ci sono ancora matematicamente, poi credo che le vittorie portino serenità e questo è il nostro obiettivo. Cambiare sempre significa andare a togliere ciò che hai consolidato. Vado a cercare la vittoria con un senso, ma anche senza senso andrebbe bene. La voglia di tornare a vincere l’ho vista dai ragazzi, visto che manca da tanto tempo».

 

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