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Laribi: «Ho scelto la Reggiana perché sono uno giocatore che non molla mai»

Il nuovo centrocampista granata dopo il debutto a Pisa: «Dobbiamo essere sempre in partita. Facciamo tesoro degli errori commessi e ripartiamo con l'Entella»

Mauro Falduto
30.01.2021 20:30

© AC Reggiana

«Sono un giocatore che non ha problemi a coprire più ruoli in campo - ha precisato Karim Laribi al termine della partita di Pisa - Mi adatto alle varie situazioni: in certi momenti posso fare l’esterno, in altri il trequartista, in altri ancora sono io che vado a prendermi la palla. Ad ogni modo non è una questione di ruolo, ma di presenza all’interno del gioco. Dobbiamo sempre essere in partita. Non a caso oggi con una mezza occasione su calcio d’angolo, abbiamo preso gol. Nel secondo tempo abbiamo avuto qualche altra occasione, ma non siamo stati abbastanza bravi a finalizzarla».

Da dove bisogna ripartire?
«Dobbiamo fare tesoro degi errori commessi oggi in vista della prossima gara con l’Entella. Le partite sono sempre meno, così come i punti a disposizione. Nel girone di ritorno di solito le squadre in fondo alla classifica fanno più punti di quelle in alto. Dobbiamo quindi fare uno sforzo maggiore per cercare di fare più punti possibili, da oggi fino alla fine del campionato».

Perché hai scelto Reggio Emilia e la Reggiana?
«Ho fatto questa scelta perché ho notato più entusiasmo nel volermi e più volontà nell’inserirmi all’interno di un gruppo già consolidato. L’anno scorso ero al Bari ed ero in campo nella finale persa proprio con la Reggiana. Ammetto di aver rosicato tanto ma so anche che fa parte del gioco. Avevo già perso un’altra finale Latina-Cesena, ma ne ho anche vinte due. L’obiettivo per un calciatore è sempre quello di vincere ogni singola partita, al di là della maglia che si indossa».

Qual è stato il tuo impatto all’interno dello spogliatoio?
«Ho trovato un gruppo molto giovane, con entusiasmo e voglia di fare bene. Sono venuto a Reggio Emilia per dimostrare a quelli che mi davano per spacciato, che sono uno che non molla. Io come tutti miei compagni faremo di tutto per dare il massimo, partita dopo partita. A fine campionato vedremo che succederà».

Come valuti questa serie B?
«E’ un campionato molto competitivo e si farà fatica fino alla fine. Non scommetto su nessuna candidata alla vittoria e lo stesso vale per chi lotta per non retrocedere. Basta fare un filotto di vittorie che ti ritrovi dall’altra parte della classifica. Il nostro obiettivo sarà semplicemente quello di fare punti, non concederne agli altri e muovere la classifica, giornata dopo giornata».


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