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Le pagelle di Pescara-Reggiana. In attacco c'è solo Kargbo, nel bene e nel male. Rozzio e Gyamfi, due errori fatali

Prestazione convincente di Ajeti e Kirwan. Siligardi evanescente, a Zamparo manca un rigore.

Gian Marco Regnani Gian Marco Regnani
04.05.2021 18:00

Venturi 6 Il destro di Capone in avvio lo lascia senza scampo. Per il resto dell'incontro veste i panni dello spettatore non pagante, ma si fa trovare pronto sul sinistro di Valdifiori nel finale.

Gyamfi 5 Chiude male lo specchio e lascia calciare indisturbato Capone. Sulla fascia destra spinge poco e male e in fase di contenimento fatica non poco (dal 25'st Lunetta 5,5: entra per dare man forte sulla sinistra ma lo si ricorda solamente per un paio di accelerazioni).

Ajeti 6,5 Concede solo le briciole agli attaccanti abruzzesi e cerca la seconda rete consecutiva con una girata nell'area di rigore avversaria a metà ripresa. Provvidenziale la sua chiusura disperata su Ceter nel recupero che evita un passivo peggiore alla Reggiana. 

Rozzio 5 Alla distanza vince il duello con Odgaard ma pesa come un macigno sulla sua prestazione l'errore da matita rossa in fase di disimpegno che manda in porta il Pescara dopo appena 8 minuti.

Kirwan 6,5 Nel primo tempo è il granata più ispirato. Arriva spesso sul fondo e non disdegna il tiro. Serve a Kargbo un pallone d'oro che il numero 24 calcia direttamente in curva (dal 32'st Ardemagni s.v.).

Varone 5,5 Fa valere la sua fisicità nei contrasti ma in fase di impostazione non lascia il segno e con questo modulo non lo si vede più cercare il tiro. Anche lui è in ritardo su Capone nell'occasione che porta al vantaggio del Pescara (dal 32'st Pezzella s.v.).

Rossi 5,5 Ci prova subito con una conclusione dalla lunga distanza. Tutti i palloni passano dai suoi piedi, ma il metronomo piemontese non riesce a incidere come vorrebbe nella manovra della squadra.

Siligardi 5 Fatica ad entrare nel vivo dell'azione e quando ha la palla tra i piedi non riesce a fraseggiare con i compagni e non inquadra mai la porta (dal 14'st Zamparo 6: lotta e sgomita in area, portando a casa un rigore abbastanza netto che l'arbitro o non vede o decide di non assegnare. La sua grinta sarebbe servita dall'inizio).

Radrezza 5,5 Meno ispirato rispetto a sabato. Tutti i calci piazzati passano dal suo piede sinistro, ma la mira non è delle migliori.

Laribi 5,5 Un suo destro dalla distanza scalda i guantoni a Fiorillo dopo un quarto d'ora, poi sparisce dai radar (dal 14'st Cambiaghi 5,5: si rivede dopo quasi due mesi con un paio di accelerazioni interessanti e un sinistro telefonato. Tutto qua).

Kargbo 5,5 La Reggiana in attacco si appoggia completamente sulle spalle del suo giovane attaccante classe '99: un palo e due parate di Fiorillo ma soprattutto la clamorosa occasione sprecata al 20' da distanza ravvicinata. Nel primo tempo è lasciato troppo solo, nella ripresa da esterno si accende a tratti.

Mister Alvini 5 La partita cambia dopo 8 minuti e il solo Kargbo come punto di riferimento offensivo nella metà campo del Pescara non basta, ma il mister di Fucecchio aspetta un'ora prima di spostare il suo “bimbo” largo sulla sinistra dove inizia a fare davvero male ma la reazione dei granata nel secondo tempo non basta per agguantare almeno il pareggio. Come già successo tante, troppe volte in questa stagione la Reggiana paga dazio per la sua scarsa vena realizzativa e per un errore di disattenzione nei primi minuti che alla fine è costato caro. Tra i cambi effettuati solo Zamparo è riuscito a dare un qualcosa in più (non molto) alla squadra. Mancano 180 minuti alla fine del campionato: serve un miracolo.


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