L’avversario – Virtus Entella, liguri senza certezze tra i pali ma pronti a vendere cara la pelle
Al "Comunale" la squadra di Chiappella ha perso solamente tre volte. L'attacco biancoceleste fatica a ingranare (28 gol), il difensore Tiritiello capocannoniere con 7 reti. Il portiere Colombi ko a Pescara: si scaldano Del Frate e Siaulys.

La Virtus Entella si presenta al rush finale del campionato in una situazione di classifica delicata: i biancocelesti occupano attualmente il diciassettesimo posto con 31 punti (7 vittorie, 10 pareggi, 14 sconfitte), appena una lunghezza sopra la Reggiana. Quella in programma domenica sera a Chiavari è, a tutti gli effetti, uno spareggio diretto per evitare play out e retrocessione. Il momento dei “Diavoli Neri” resta altalenante: dopo una mini-serie positiva a inizio marzo, la squadra ligure ha rallentato bruscamente: pesano le recenti sconfitte contro Avellino (1-2 in casa) e soprattutto il netto 3-0 incassato sul campo del Pescara mercoledì sera, arrivate dopo due vittorie di spessore come quella di Bolzano (0-1) e il successo interno sul Modena (2-1). Il dato che preoccupa maggiormente mister Andrea Chiappella è la sterilità offensiva (28 gol segnati, peggior attacco del torneo), a fronte di una difesa che ha incassato 45 reti, una in meno rispetto ai granata. Allo stadio Comunale “Sannazzari” il ruolino di marcia dell'Entella è di 1,60 punti a gara, nettamente superiore a quello esterno (0,44).
LA ROSA. Il modulo di riferimento resta il 3-5-2, ma la ricerca di equilibrio ha portato Chiappella a variare spesso gli interpreti, soprattutto dopo un mercato invernale mirato ad aumentare intensità e fisicità. Tra i pali Simone Colombi è una certezza (31 presenze), ma l’infortunio rimediato contro il Pescara lascia un punto interrogativo sulla porta: in ballottaggio ci sono il 30enne Federico Del Frate, in fase di recupero da un problema fisico, e il 26enne lituano Ovidijus Siaulys. In difesa spicca il dato sorprendente di Andrea Tiritiello, miglior marcatore della squadra con 7 reti e sempre pericoloso sulle palle inattive. Al suo fianco, gli over 30 Ivan Marconi e il capitano Luca Parodi rappresentano i pilastri del reparto assieme all'ultimo arrivato Mattia Alborghetti (ex Giana Erminio), con Tommaso Del Lungo presente nelle rotazioni assieme ad Alessandro Pilati (arrivato dal Brescia). A centrocampo tanti palloni passano dai piedi di Andrea Franzoni (5 gol) e Nermin Karić, supportati da Marco Nichetti, Marco Dalla Vecchia e Leonardo Benedetti. Dal mercato invernale è arrivato Niccolò Squizzato (dal Pescara), inserito per dare maggiore struttura e fisicità alla mediana. Sulle corsie, Stefano Di Mario è ormai un punto fermo a sinistra, mentre a destra Francesco Mezzoni ha progressivamente superato nelle gerarchie Davide Bariti. A gennaio si è aggiunto il duttile Riccardo Turicchia; resta invece più defilato Antonio Boccadamo. In attacco, reparto con meno numeri ma diverse soluzioni, Alessandro Debenedetti (3 gol) è tra i più utilizzati, affiancato da Luigi Cappone, arrivato a febbraio dal Cerignola e subito incisivo in zona gol. Bernat Guiu si distingue per la rifinitura (5 assist), mentre Mattia Tirelli (dal Monopoli) e Davide Pio Stabile rappresentano alternative giovani e dinamiche per aumentare imprevedibilità nel finale.
I PRECEDENTI. Sono 12 i confronti ufficiali tra Reggiana e Virtus Entella, con un bilancio perfettamente equilibrato: 5 vittorie per parte e 2 pareggi. All’andata la sfida è terminata 0-0, con i liguri più pericolosi. L’ultimo doppio incrocio risale alla Serie C 2022/23: 0-0 a Chiavari e vittoria dell’Entella al “Città del Tricolore” (decisiva la rete dell’ex Favale). Nel campionato di Serie B 2020/21, invece, fu la Reggiana ad avere la meglio: 0-2 in Liguria (Mazzocchi, Varone) e 2-1 al ritorno (Laribi, Muratore).


