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Alvini: «A Chiavari voglio vedere lo stesso spirito delle ultime due partite»

Alla vigilia di Virtus Entella-Reggiana restano i dubbi in difesa: «Sarà dura, ma proveremo a recuperare Ajeti. Il ricorso del Monopoli? Abbiamo vinto sul campo»

Gian Marco Regnani
02.10.2020 17:35

Sarà un weekend di grandi eventi e passione quello che attende Massimiliano Alvini. Domani mattina alle ore 9 il tecnico granata farà tappa nella sua Fucecchio per ritirare il premio “Leone Rampante 2020”, massima onorificenza fucecchiese che la cittadina toscana ha deciso di assegnarli per i meriti sportivi raggiunti con la Reggiana nella scorsa stagione. Conclusa questa prima parte di giornata, l’attenzione si sposterà allo stadio Comunale di Chiavari, dove i granata affronteranno la Virtus Entella alle ore 16:15.

Mister, può dirci qualcosa in merito al ricorso presentato dal Monopoli dopo la partita di Coppa Italia?
«Io posso solo dire che mercoledì sera abbiamo vinto sul campo, giudicare la fondatezza o meno del ricorso non è una questione di mia competenza. Penso solo alla partita di domani a Chiavari…».

Veniamo al campionato. In che condizioni arriva la Reggiana alla sfida con l'Entella dopo i 120 minuti di mercoledì?
«Fisicamente stiamo bene. Domani non saranno a disposizione Costa, Rozzio e Venturi: gli ultimi due speriamo di poterli rivedere dopo la sosta. Su Germoni dovremo fare una valutazione mentre ci sarà sicuramente Varone dopo i 70 minuti disputati mercoledì. Mazzocchi non ha giocato contro il Monopoli per un fastidio alla spalla ma ora sta bene e sarà della partita. L’unico vero dubbio riguarda le condizioni di Ajeti: può recuperare ma non so se per il campo o la panchina. Tra oggi e domani faremo le nostre ultime valutazioni».

Domani vedremo Kargbo dal primo minuto?
«Augustus è a disposizione come tutti gli altri attaccanti. Non ho ancora preso una decisione…».

Il campo sintetico del Comunale di Chiavari cambierà il vostro approccio alla gara?
«Assoultamente no, anzi siamo fortunati perché giocheremo su un bel terreno. Vedrete che ci adatteremo subito».

L’esordio con il Pisa ha messo in luce il vero valore della Reggiana?
«E’ stata una delle più belle partite della prima giornata e non sono solamente io a dirlo. Abbiamo messo in campo idee e personalità, siamo stati aggressivi e coraggiosi. Vogliamo continuare su questo percorso, consapevoli di cosa ci aspetta. Dobbiamo avere sempre questa voglia di fare».

Che indicazioni ha tratto dalla gara di Coppa Italia?
«E’ stata una vittoria straordinaria che forse ha avuto poco risalto. Abbiamo vinto ai supplementari praticamente in otto contro dieci perché Libutti e Lunetta avevano esaurito le energie, contro una formazione ben allenata che sarà certamente protagonista in Serie C, giocando un match intenso e gagliardo. Sono contentissimo delle prestazioni di tutti i miei ragazzi».

Una vittoria sofferta, impreziosita dal “cucchiaio” di Radrezza dagli undici metri…
«Crediamo tantissimo in lui. Ha dimostrato di essere cresciuto mentalmente e vogliamo che migliori ancora».

Sulla carta, la Virtus Entella sembra una squadra alla portata della Reggiana.
«Per noi sarà difficile affrontarla. Ha un organico di grande qualità con atleti di spessore come Paolucci, Poli e De Luca tanto per fare dei nomi e dopo l’arrivo di Morosini ha alzato notevolmente il suo livello. Parliamo di una società seria, che programma con grande attenzione a partire dal settore giovanile. Secondo me potrà disputare un buon campionato».

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