Primo Piano

Doriano Tosi: «In questi giorni pensare al calcio non è facile. Forse dovremmo fermarci...»

Il ds granata non si sbilancia sul prosieguo del campionato: «Prima di giovedì non potremo concentrarci sulla trasferta di Salerno. E non è detto che ci facciano partire...»

Redazione TuttoReggiana
24.10.2020 12:15

Il direttore sportivo granata Doriano Tosi affida alle colonne della Gazzetta di Reggio il suo pensiero su quanto sta accadendo nel mondo del calcio e non solo, con un particolare riferimento alla situazione di emergenza che ha colpito la Reggiana prima e dopo la trasferta di Ascoli che ha portato al rinvio del match previsto oggi con il Cittadella. Il totale di giocatori e membri dello staff positivi al Covid ora è di 16 persone, ma si attendono i risultati degli ultimi tamponi effettuati in mattinata.

«Credo che bisognerebbe fermarsi. Non penso che la gente debba sacrificare la vita per far andare avanti la baracca - afferma il ds - In Serie A ci sono determinati valori economici in ballo. Ma in B non ci sono». «Potremo pensare alla trasferta di Salerno al massimo da giovedì prossimo: non sappiamo chi può tornare tra infortunati e atleti positivi - prosegue Tosi - Viviamo alla giornata e non sappiamo se finiremo per perdere a tavolino o se avremo almeno 13 giocatori da mandare in campo. Ma non è escluso che qualcuno decida di non farci partire...».

Un passo indietro alla trasferta di Ascoli. «Dovevamo partire lunedì pomeriggio ma siamo stati obbligati ad aspettare i risultati del tampone dopo il quale Lunetta e Muratore sono stati lasciata a casa assieme a Rossi e ad Alvini. Siamo arrivati in ritiro alle 22:30 e il giorno dopo abbiamo aspettato fino alle 18:30 gli esiti dei nuovi tamponi richiesti dall'Ascoli nel pomeriggio. In queste condizioni si fa un po' fatica a pensare al calcio». L'obiettivo è mantenere la categoria: «Pensiamo solo a questo. Per tutti i soci è un grosso impegno con maggiori spese e meno introiti. Credo che le cose nei prossimi giorni peggioreranno. Lo stop ai campionati? La Serie A vuole e può continuare con i soli dei diritti televisivi, ma questo discorso non vale per noi...».

Commenti

Kargbo migliore in campo di Ascoli-Reggiana
Reggiana sempre più in emergenza: riscontrati 11 nuovi casi di positività al Covid-19