L’avversario – Venezia, qualità e ambizione da vertice: Yeboah e Adorante i trascinatori
Terzo posto e numeri da big per i lagunari, solidissimi al “Penzo” e competitivi anche fuori casa. Dopo la retrocessione, il club veneto punta al riscatto immediato affidandosi a una rosa di valore e all’esperienza in fatto di promozioni di Stroppa.

Il Venezia si presenta al “Città del Tricolore” come una delle realtà più solide e ambiziose di questa Serie B. Dopo 18 giornate i lagunari occupano il terzo posto in classifica con 35 punti, pienamente inseriti nella corsa per la promozione diretta, con la vetta distante appena tre lunghezze. Il cammino parla chiaro: 10 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte, con 31 gol segnati e 14 subiti, secondo miglior attacco e seconda migliore difesa del campionato. Dopo l’amara retrocessione dalla Serie A nella stagione 2024/25, il club veneto ha affidato la panchina a Giovanni Stroppa, tecnico 57enne alla ricerca della quarta promozione dopo quelle ottenute con Crotone, Monza e Cremonese. La squadra arancioneroverde ha costruito la propria classifica su continuità e organizzazione, mostrando grande solidità soprattutto al “Penzo” (8 vittorie e una sola sconfitta), ma mantenendo un rendimento esterno complessivamente positivo, pur con qualche passaggio a vuoto (2 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte). Nelle ultime cinque uscite il Venezia ha raccolto quattro successi contro Mantova (3-0), Monza (2-0), Modena (2-1) ed Entella (1-0), rallentando soltanto sul campo dell’Avellino (1-1). L’obiettivo dichiarato è restare stabilmente nel gruppo di testa anche nella seconda parte di stagione, facendo leva su una rosa profonda, tecnica e dal valore economico più alto della categoria (51 milioni di euro secondo Transfermarkt).
LA ROSA. Il Venezia, solitamente schierato da Stroppa con un solido 3-5-2, può contare su un organico equilibrato, con un’età media attorno ai 26 anni e una forte presenza internazionale. Il direttore sportivo Filippo Antonelli – ex calciatore granata tra il 2012 e il 2014 – non sembra avere la necessità di intervenire in maniera massiccia nel mercato invernale: è però in dirittura d’arrivo l’attaccante Giuseppe Ambrosino (ex Frosinone e Catanzaro) in prestito dal Napoli, mentre in uscita il club dovrà cercare di resistere alle sirene provenienti dall’estero per Issa Doumbia. Tra i pali il titolare è il figlio d’arte Filip Stanković, 23enne già protagonista con i lagunari anche in Serie A. Alle sue spalle si tengono pronti gli over 30 Matteo Grandi e Stefano Minelli, con Alessandro Plizzari attualmente out per infortunio. Nel pacchetto arretrato spiccano elementi di esperienza e fisicità come il capitano Michael Svoboda, 27enne austriaco in Laguna dal 2020, e Marin Šverko, croato al terzo campionato con il Venezia, affiancati dal 23enne belga Joël Schingtienne e da profili meno conosciuti come il 24enne lussemburghese Seid Korac. Minutaggio ridotto, invece, per il 23enne francese Ahmed Sidibé e per il 26enne Michael Venturi (ex Cosenza). Sulle corsie laterali trovano spazio a destra il classe 2002 francese Antoine Hainaut (ex Parma, 2 gol e 3 assist) e il duttile 21enne belga Richie Sagrado, con Mattia Compagnon più indietro nelle gerarchie. A sinistra l’islandese classe 2000 Bjarki Bjarkason si è alternato con il 32enne surinamese Ridgeciano Haps (ex Genoa) e con il croato 25enne Bartol Franjic, anche se nelle ultime uscite è stato proprio Sagrado a essere utilizzato su quella corsia. Rientra nelle rotazioni anche il 23enne Alessandro Pietrelli (ex Juventus Next Gen). In mediana l’italo-americano Gianluca Busio (classe 2002), a Venezia dal 2021, ha già realizzato tre reti in stagione, mentre sono due quelle del promettente 22enne Issa Doumbia. Punto di riferimento davanti alla difesa è il 27enne spagnolo Kike Pérez, ex Real Valladolid, fin qui determinante con 2 gol e 4 assist. Il 32enne senegalese Alfred Duncan (ex Fiorentina) porta esperienza e leadership, mentre il 25enne Nunzio Lella garantisce affidabilità e conoscenza della categoria; seconda stagione in Serie B per il 26enne norvegese Emil Bohinen, in prestito dal Genoa. A fare la differenza sulla trequarti è il 25enne ecuadoriano John Yeboah, autore di 6 gol e 6 assist in questa prima parte di campionato. In attacco il punto di riferimento è Andrea Adorante: l’ex bomber della Juve Stabia è il miglior marcatore arancioneroverde con 7 reti. Due marcature a testa per le altre prime punte in organico, il ceco classe 2002 Daniel Fila e lo spagnolo classe 2000 Antonio Casas.
I PRECEDENTI. Sono 47 i precedenti complessivi tra granata e arancioneroverdi: 18 vittorie della Reggiana, 18 del Venezia e 11 pareggi. Nella stagione 2023/24 doppio successo granata: 1-0 all’andata al “Città del Tricolore” (decisivo Gondo, con rigore parato da Bardi a Pohjanpalo) e spettacolare 3-2 in rimonta al “Penzo” al ritorno, con Portanova, Rozzio e Pieragnolo tra i protagonisti. Urrà granata tra le mura amiche anche nel campionato cadetto 2020/21 grazie ai gol di Radrezza e Mazzocchi, mentre l’ultimo successo dei lagunari in Emilia risale al gennaio 2017, quando la squadra di Pippo Inzaghi si impose 3-0 in Serie C, risultato che portò all’esonero di Colucci.


