foto Gianni Munarini
foto Gianni Munarini

Il pareggio interno della Reggiana con l'Avellino ha lasciato più di un rammarico, ma Natan Girma guarda al bicchiere mezzo pieno.


Questo pareggio contro l’Avellino lo consideri un punto guadagnato o due punti persi?
«Per me è un punto guadagnato, perché serve comunque per andare avanti. Peccato non essere riusciti a fare quel gol in più per vincere la partita».

Quali difficoltà avete incontrato durante la gara?
«Credo che abbiamo difeso bene e io stesso là davanti ho cercato di crearmi occasioni e tirare il più possibile. A volte le opportunità arrivano a te, altre volte a un altro. È andata così e dobbiamo guardare avanti con quanto di buono abbiamo fatto».

Nel secondo tempo la Reggiana ha dato l’impressione di non voler spingere troppo sull’acceleratore, soprattutto negli ultimi minuti…
«Non penso ci sia stata paura: almeno dal campo non l’ho percepita. Ci possono essere stati cross o passaggi sbagliati, ma la voglia di vincere era tanta. Purtroppo non ci siamo riusciti, ma almeno abbiamo guadagnato un punto e dobbiamo guardare avanti».

Con il ritorno di mister Rubinacci ti viene chiesto di fare qualcosa di diverso rispetto a prima?
«Il mister mi chiede di giocare il mio calcio, lavorando con tutti come è giusto. Quando abbiamo la palla devo trovare i miei spazi e creare occasioni per me e i compagni, così da arrivare al gol. Ormai il mister mi conosce bene, mi ha allenato per un anno e sa come utilizzarmi».

Gli highlights di Reggiana-Avellino 1-1

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