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Zanini: «Le indicazioni del mister in settimana sono servite per fare una grande partita»

L'ex Lucchese ha colpito due pali propiziando la prima rete di Kargbo: «Pensavo che la prima palla sarebbe finita in fondo al sacco...»

Mauro Falduto
13.10.2019 20:00

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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lI debutto dal primo minuto al "Città del Tricolore" in una partita sulla carta decisamente complicata non è mai facile per nessuno, a Matteo Zanini però non sono tremate le gambe anzi l'ex Lucchese ha fatto tremare per due volte la porta di Offredi colpendo due pali, il primo dei quali ha propiziato la rete del vantaggio siglata da Kargbo.

Da giocatore duttile quale sei, come ti sei trovato là davanti a dialogare con Kargbo?
«Oggi è stata la prima volta che giocavo insieme ad Augustus e l'intesa è stata molto buona. Devo dire che le indicazioni del mister in settimana mi hanno aiutato molto a studiare bene i movimenti da fare durante la partita».

Peccato per i due pali colpiti...
«Sinceramente, nella prima occasione pensavo finisse in rete. Invece per il secondo palo l'importante era che Kargbo la mettesse dentro sulla ribattuta».

Il mister ti ha richiamato spesso per posizionarti tra le linee.
«Sì, mi ha dato molte attenzioni. In effetti per i ruoli che ho fatto in carriera, tendevo ad allargarmi un po' troppo. Il mister mi ha richiamato proprio per mettermi più in posizione centrale».

Forse il momento più difficile è stato a fine primo tempo quando avete subìto il pareggio momentaneo della Triestina.
«Sì, abbiamo avuto quei cinque minuti col fiato corto. Potevamo gestirla meglio, magari cercando di giostrare il gioco e addormentare la partita. Il calcio d'angolo dove abbiamo preso gol è uno di quegli episodi che potevamo evitare. Questo è segno che basta un attimo di disattenzione per essere raggiunti...».


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