Il Mirabello ha celebrato inclusione e sport con la quinta edizione de “Il Calcio è la mia Vita”
La Reggiana ha chiuso al secondo posto il quadrangolare dedicato a calciatrici e calciatori con disabilità intellettivo-relazionali

Si è svolta sabato 30 maggio allo stadio Mirabello la quinta edizione de “Il Calcio è la mia Vita”, il quadrangolare riservato a calciatrici e calciatori con disabilità intellettivo-relazionali organizzato dalla Lega Pro con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e il patrocinio della Divisione Calcio Paralimpico, del Comune di Reggio Emilia e della Fondazione per lo Sport. In campo Union Brescia, Alcione Milano, Reggiana e Il Ponte, la squadra adottata dalla Serie C, hanno dato vita a una giornata all’insegna dello sport e dell’inclusione. Al termine del torneo, Il Ponte si è aggiudicato il primo posto grazie a due vittorie, precedendo la Reggiana. Terza piazza per l’Alcione Milano e quarto posto per l’Union Brescia. La manifestazione si è conclusa con la cerimonia di premiazione e il tradizionale terzo tempo, momento di festa e condivisione tra tutti i partecipanti.

«Lo sport e il calcio sono fattori straordinari di integrazione, accoglienza, inclusività. Strumenti per abbattere le barriere del pregiudizio e della superficialità. L’impegno di Lega Pro sarà sempre costante e garantito a supporto del calcio paralimpico e nel sostenere la “nostra” squadra del Ponte», ha dichiarato il presidente della Lega Pro Matteo Marani. «L’Integrazione e lo sport di tutti sono fondamentali per la nostra Sport Valley. In questo quadrangolare di calcio riservato a calciatrici e calciatori con disabilità intellettivo-relazionali abbiamo promosso non solo la pratica sportiva, ma anche la crescita personale, l’autonomia e il senso di appartenenza a una comunità», ha aggiunto Giammaria Manghi, coordinatore delle Politiche Sportive della Regione Emilia-Romagna. «Lo sport paralimpico rappresenta un esempio straordinario di inclusione, determinazione e valorizzazione delle capacità di ogni persona, contribuendo a costruire una società più equa e consapevole. Il quadrangolare “Il Calcio è la Mia Vita” rappresenta da anni per Reggio Emilia un’importante occasione di valorizzazione della disabilità attraverso lo sport», ha affermato l’assessora a Economia Urbana e Sport del Comune di Reggio Emilia Stefania Bondavalli.


