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Reggiana k.o. a Pescara, game over ad un passo

Granata troppo sterili in attacco, la rete di Capone dopo 8 minuti decide la sfida dello stadio "Adriatico"

Gian Marco Regnani Gian Marco Regnani
04.05.2021 16:30

Era una partita da vincere e invece la Reggiana l'ha persa. Tre punti avrebbero permesso ai granata di scavalcare il Cosenza in classifica invece adesso il rischio è quello di vedersi sorpassare proprio dal Pescara, una squadra che oggi è scesa in campo con la testa già alla Serie C e invece ha vinto praticamente con il minimo sforzo. Tanti, troppi gli errori dei granata: in difesa e soprattutto in attacco. In mezzo ci mettiamo anche l'arbitro, ma se la Reggiana non ha portato a casa i tre punti deve soprattutto guardarsi allo specchio. La rete dopo appena 8 giri di lancetta segnata da Capone probabilmente avvicina tantissimo la Regia al ritorno in Lega Pro. La matematica e la speranza tengono ancora in vita Rozzio e compagni: non è facile - servono due vittorie e tanti risultati favorevoli dagli altri campi - ma è giusto continuare a crederci, a partire da chi scende sul terreno di gioco.

LA PARTITA. Mister Alvini conferma il 4-2-3-1 rispolverato sabato con il Pordenone ma cambia un paio di pedine. Dentro Kirwan sulla sinistra per Libutti, tenuto a riposo, oltre a Gyamfi in campo per lo squalificato Yao; sulla trequarti si rivede Siligardi (out Lunetta) e davanti Kargbo manda in panchina Zamparo. Pronti, via e Rossi con il destro prova a spaventare Fiorillo senza riuscirvi. Al minuto numero 8 Rozzio non si intende con Rossi e Kirwan e finisce per regalare palla a Vokic, apertura del classe ‘96 per Capone che dal limite carica il destro e trafigge Venturi sul primo palo anticipando l’intervento di Gyamfi e Varone: 1-0. La reazione dei granata arriva al 16' con un tiro a giro di Laribi respinto in angolo da Fiorillo e al 20' con il sinistro di Kargbo che da due passi, ben servito da Kirwan, manda clamorosamente il pallone alto sopra la traversa. La Reggiana resta in attacco e spinge soprattutto sulla corsia di sinistra, ma il Pescara si chiude bene e torna a farsi vedere dalle parti di Venturi con due tentativi velleitari di Odgaard.

Nel secondo tempo la squadra di Alvini parte forte ma continua a sbattere contro il muro biancazzurro posto a difesa della propria area di rigore. Al 14' Alvini si gioca le carte Cambiaghi e Zamparo riportando Kargbo largo sulla sinistra dove inizia a fare davvero male. Al 16' è proprio il numero 24 della Sierra Leone a scheggiare il palo con un sinistro forte ma poco preciso da dentro l'area e quattro minuti più tardi è Ajeti che va vicino al bis in area ma si coordina male. Il pallone continua a danzare nella metà campo abruzzese ma la Regia non riesce proprio a sfondare. Al 29' Kargbo raccoglie un pallone sporco in area ma calcia tra le braccia di Fiorillo. Poco dopo Zamparo viene agganciato in area da Guth sul piede di appoggio e cade, l'arbitro Ros segue l'azione da vicino e decide di non assegnare il calcio di rigore tra le proteste dell'arciere e della panchina granata. Alvini mette dentro anche Pezzella e Ardemagni disegnando un 4-2-4 molto offensivo, ma la situazione non cambia. Anzi, nei minuti di recupero è il Pescara a sfiorare il raddoppio in contropiede con Valdifiori e Ceter, quest'ultimo chiuso in angolo da un provvidenziale recupero di Ajeti.

 

Il tabellino

PESCARA-REGGIANA 1-0
Marcatore: 8'st Capone.
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Guth, Scognamiglio, Volta, Nzita (dal 33′ st Sorensen); Omeonga, Valdifiori, Machin; Vokic (dal 20′ st Masciangelo), Odgaard (dal 25′ st Giannetti), Capone (dal 24′ st Ceter). A disposizione: Radaelli, Longobardi, Bocchetti, D’Aloia, Tabanelli, Voci, Galano, Riccardi, Chiarella. Allenatore: Gianluca Grassadonia.
REGGIANA (4-2-3-1): Venturi; Gyamfi (dal 25′ st Lunetta), Ajeti, Rozzio, Kirwan (dal 32′ st Ardemagni); Rossi, Varone (dal 32′ st Pezzella); Siligardi (dal 14′ st Zamparo), Radrezza, Laribi (dal 14′ st Cambiaghi); Kargbo. A disposizione: Cerofolini, Libutti, Martinelli, Zampano, Espeche, Muratore. Allenatore: Massimiliano Alvini.
Arbitro: Roberto Ros di Pordenone (Berti, Palermo; Di Martino).
NOTE - Angoli 6-4 per la Reggiana. Ammoniti Valdifiori, Odgaard, Volta, Machin (P); Gyamfi (R). Recupero tempo: 1+5. Partita disputata a porte chiuse.

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