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Le pagelle di Ascoli-Reggiana. Dinamite Kargbo, Gyamfi sicuro di se. Centrocampo dietro la lavagna

Varone e Radrezza lasciano vulnerabile una difesa in difficoltà. Voltan rimandato, Zamparo non punge

Gianluca Ferrari
21.10.2020 00:20

Cerofolini 6,5 Sui gol può davvero fare poco, anche se stava per compiere l'ennesimo miracolo sul rigore di Sabiri. Bravo quando viene chiamato in causa da Saric e Tupta. Una sicurezza tra i pali.

Gyamfi 6 Tra i più criticati in questo inizio di stagione, questa volta il difensore ghanese è il più combattivo e concreto del suo reparto. Deciso e tempestivo negli interventi, commette pochissime sbavature ed è sempre al posto giusto nel momento giusto.

Espeche 5 Dopo le grandi prestazioni contro Chievo ed Entella, serata da dimenticare per il  guerriero granata. Stende nettamente Saribi concedendo il rigore che sblocca subito la partita, non esce tempestivamente sul secondo gol e, in generale, non sembra riuscire a tenere unita la sua difesa.

Martinelli 5 Nel primo tempo regge l'urto degli attacchi di Chiricò che non sfonda mai. Nella ripresa, però, fatica a contenere le scorribande dell'esterno bianconero e ci capisce poco, perde anche una palla velenosa provando un dribbling in uscita e regalando l'occasione del 3-0 agli avversari. Peccato per quel tocco in fuorigioco che ha di fatto annullato il 2-2 granata.

Libutti 5 Esordio in B per il laterale destro che inizia con coraggio ma fatica ad essere incisivo lì davanti. E' suo l'errore di misura che dà avvio all'aizone del raddoppio dell'Ascoli. Montagnolo lo lascia negli spogliatoi a metà tempo (Zampano 5 Entra malissimo in campo. Si prende un giallo sacrosanto e sbaglia diverse giocate non riuscendo ad arginare uno scatenato Kragl. Nel finale esce per infortunio; dal 44' st Gatti s.v.).

Radrezza 5,5 Che non fosse serata lo si è capito già dai primi minuti. Subisce il tunnel da Sabiri nell'occasione che porta al rigore dei bianconeri, poi fatica a fare filtro davanti alla difesa non riuscendo ad aiutare la difesa come dovrebbe. Elegante con il pallone tra i piedi ma lì in mezzo l'Ascoli fa quello che vuole...

Varone 5 Confusionario e falloso nel primo tempo, non sempre gioca il pallone come dovrebbe ed è costretto a rincorrere continuamente gli avversari. In condizione non ottimale, lascia il posto ad Augustus nella ripresa (dal 31'st Kargbo 7 Incredibile la dinamite che ha sotto i piedi questo ragazzo. Gioca solo 20 minuti ma regala l'assist che riapre la partita e segna il quasi gol dell'incredibile 2-2. La Reggiana ha tremendamente bisogno di lui. Bentornato Augustus!).

Kirwan 5,5 Più ombre che luci in una partita molto difficile anche per lui. Gli unici suggerimenti in area avversaria arrivano dai suoi piedi e si propone con la solita continuità ma dietro non aiuta a dovere Martinelli nell'arginare Chiricò e compagni. Suo il traversone per il gol di Kargbo, in seguito annullato, che poteva valere il pareggio.

Voltan 5 E' il giocatore dal quale ci si aspetta la giocata illuminante ma il suo interruttore, oggi, rimane spesso sul tasto off. Si fa vedere solamente su calcio di punizione, poi sbatte il più delle volte contro le maglei della difesa avversaria. Evanescente (dal 17'st Pezzella 6 Entra con decisione e personalità dando dinamismo allo spento centrocampo granata. Si prende un giallo evitabile).

Zamparo 5 Stavolta, anche il lavoro sporco gli viene difficile. Riceve pochi palloni giocabili, non riesce mai ad interdersi con Mazzocchi e perde anche diversi duelli fisici con i difensori di casa. Serataccia (dal 1'st Marchi 5,5 Riesce ad avere poche occasioni per fare male ma ci mette corsa e grinta).

Mazzocchi 6 Sfiora il gol di testa in avvio poi non riesce più a rendersi pericoloso, ben controllato dalla retroguardia ascolana. Bravo nel seguire l'azione di Kargbo e depositare in rete il terzo gol stagionale.

All. Montagnolo 6 Tra infortunati e contagiati, il vice allenatore granata deve fare a meno di mezza squadra titolare e cerca di mettere in campo la migliore Reggiana possibile. Lo "spettro" psicologico del Covid aleggia sulla squadra, inutile negarlo, e il gol subito dopo pochi minuti non aiuta. Nel primo tempo, la sua Reggiana sembra spaesata ma soprattutto è totalmente slegata in mezzo al campo. Nella ripresa mette in campo tutto quello che ha e per qualche centimetro non recupera una partita già persa. Sabato, con Alvini ancora ai box, avrà la seconda chance contro il Cittadella. In bocca al lupo, Renato!


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