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Reggiana, vittoria e sofferenza. Con l'Ascoli decide un rigore di Ardemagni

I granata giocano in superiorità numerica per più di metà gara, non chiudono la partita e devono ringraziare un grande Venturi

Lorenzo Chierici
14.02.2021 19:30

© AC Reggiana

La Reggiana porta a casa tre punti d'oro contro l'Ascoli e prende una boccata di respiro, salvata da un Venturi straordinario. Decide la sfida il grande ex di turno, Ardemagni, bravo a conquistare e trasformare il rigore che decide la partita.

LA PARTITA. Mister Alvini cambia ancora a livello di interpreti e ripropone il 4-3-2-1 che ha mandato al tappeto l'Entella una settimana fa. Il portiere Venturi è confermato tra i pali al posto dell’infortunato Cerofolini. Dietro giocano Yao, Ajeti, Rozzio e Libutti; poi Muratore, Del Pinto e Varone a centrocampo, con Laribi e Radrezza alle spalle di Ardemagni. Le due squadre non iniziano su ritmi altissimi e il primo tiro che poteva essere pericoloso arriva al 22’ quando Sabiri trova lo spazio per calciare a rete, ma conclude fra le braccia di Venturi. Lo stesso Venturi, poco dopo, salva il risultato per la prima volta: errore in fase di disimpegno di Del Pinto, l'Ascoli ne approfitta e porta al tiro dal limite Bajic che calcia forte di piatto sinistro, ma Venturi si allunga e sventa. Il portiere granata si ripete poco dopo con un grande intervento: Sabiri controlla di destro un cross da sinistra, poi calcia prontamente dal limite dell’area piccola; il tiro è forte e preciso, ma Venturi, con un balzo, allunga una mano sinistra e devia la sfera contro la traversa, poi la difesa libera. Un minuto dopo ancora i bianconeri, oggi in maglia gialla, arrivano al tiro col solito Bajic, ma Venturi blocca il diagonale. Al 40’ del primo tempo l’Ascoli rimane in dieci a causa dell’espulsione di Caligara, che, dopo essere stato ammonito pochi minuti prima per un fallo su Radrezza, cintura Varone ottenendo così il secondo cartellino. La Reggiana, però, malgrado la superiorità numerica, almeno in questo primo tempo, non spinge e le due formazioni rientrano senza gol né fatti né subiti.


Nella ripresa i granata partono alla grande e dopo 4’, su gran verticalizzazione di Varone, Ardemagni taglia dietro alle spalle di Quaranta che lo tocca e lo atterra in area: è rigore. Lo stesso Ardemagni spiazza Leali con un rasoterra chirurgico, per poi non esultare, avendo segnato un gol alla sua ex squadra. Per Ardemagni, che non segnava dal 25 ottobre 2019 proprio quando indossava la casacca dell'Ascoli, quello di oggi è stato il suo primo centro in maglia granata. Mister Alvini, a questo punto, in superiorità, cerca di dare qualità al centrocampo inserendo, dopo un mese di assenza, Fausto Rossi, il faro della Reggiana, e getta di nuovo nella mischia Siligardi, lasciando Radrezza come trequartista unico dietro all’ex attaccante del Crotone e ad Ardemagni. La Reggiana è pericolosa, ma ad andare vicino al gol è di nuovo l’Ascoli: gran cross da destra per la testa di Bajic che salta bene, anticipando tutti, mandando però la sfera di poco oltre la traversa. L’Ascoli spinge ancora, pur essendo in inferiorità e Venturi anticipa capitan Brosco, togliendogli dalla testa un invitante pallone in area piccola. Al 30’ Siligardi sciupa invece una ghiotta occasione in contropiede, facendosi recuperare da Quaranta, mentre nell’azione successiva, la difesa granata concede troppo spazio a Dionisi, che, di sinistro, costringe Venturi a un nuovo intervento sulla sua sinistra. La partita è vibrante e parte il terzo contropiede in cinque minuti: questa volta Ardemagni si lancia verso il portiere avversario, ma anch'egli, ormai esastuo, viene recuperato. La Reggiana soffre e il solito Bajic, dal limite, si gira da grande centravanti e lambisce il pallone alla sinistra di Venturi. Nell’azione successiva, invece, Siligardi imbecca Radrezza che sbaglia il controllo solo davanti al portiere. L’Ascoli vuole pareggiare e su calcio d’angolo, Brosco salta tra Ardemagni e Ajeti e colpisce bene di testa, ma Venturi è attento e blocca il pallone sulla riga di porta. A un minuto dalla fine Pucino scarica un missile da fuori area deviato dalla schiena di Rozzio: la palla sembra essere destinata in fondo al sacco, ma Venturi si supera, scorgendo in tempo il cambio di direzione del pallone, per poi allungarsi e raggiungerlo con un grande riflesso, tanto da deviare la sfera con la punta delle dita. Negli ultimi minuti concitati, compreso il recupero, la Reggiana soffre ancora e cerca di tenere il pallone lontano dall'area e alla fine, dopo tanta fatica, trova un successo che può voler dire molto in ottica salvezza.


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Il tabellino

REGGIANA-ASCOLI 1-0
Marcatore: st 3' rig. Ardemagni.
REGGIANA (4-3-2-1): Venturi; Libutti, Ajeti, Rozzio, Yao (37'st Gyamfi); Varone, Del Pinto (14'st Rossi), Muratore (1'st Lunetta); Laribi (14'st Siligardi), Radrezza (41'st Martinelli); Ardemagni. A disposizione: Voltolini, Espeche, Kirwan, Pezzella, Zamparo, Mazzocchi, Cambiaghi. All. Alvini.
ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Pucino, Brosco, Quaranta, D'Orazio (19'st Kragl); Caligara, Buchel (30'st Eramo), Saric; Sabiri (19'st Parigini); Bidaoui (16'pt Bajic), Dionisi. A disposizione: Sarr, Avlonitis, Corbo, Pinna, Mosti, Danzi, Stoian, Cangiano. All. Sottil.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta (Grossi, Massara; Prontera).
NOTE - Espulso Caligara al 40'pt per somma di ammonizioni. Ammoniti: Rozzio, Laribi, Bajic, Del Pinto, Ajeti. Angoli: 4-9. Recupero tempo: pt 3', st 5'. Partita disputata a porte chiuse.

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