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Antonioli: «Siamo sulla buona strada, non possiamo fermarci ora»

«Vietato parlare del derby, l'obiettivo domani è portare a casa i tre punti con le buone o le cattive»

Gian Marco Regnani
24.11.2018 14:30

Una settimana fa la parola chiave sottolineata da Mauro Antonioli era "continuità": oggi il trainier granata aggiunge anche "prestazione" al vocabolario granata in vista del match casalingo contro l'OltrepoVoghera, l'ultimo ostacolo prima dell'attesissimo derby col Modena.

Mister, come sta la squadra?
«Purtroppo abbiamo accusato qualche problema di troppo: Bran ora è in stampelle e domani mancheranno anche Boldrini che ha riportato un risentimento muscolare così come Broso. Luche in settimana è stato fermato dall’influenza ma conto di portarlo in panchina».

Ha avuto difficoltà a preparare la formazione?
«Per fortuna no, ho il vantaggio di avere una rosa competitiva e numerosa. Le tre partite in una settimana hanno fatto capire ai giocatori e all’ambiente che tutti devono e possono dare loro contributo».

Sul campo ci saranno quindi delle novità?
«Forse giocherà Rossi visto che affrontiamo una formazione che fa fatica ad attaccare, poi credo che confermerò il resto dei giocatori scesi in campo a Sasso Marconi. Giocheranno solo due tra Narduzzo, Spanò e Rozzio».

Cosa vi lascia in eredità la schiacciante vittoria di Sasso Marconi?
«Ci lascia in eredità una prestazione quasi perfetta: abbiamo concesso pochissimo e giocato da squadra vera».

Pensa che le tre vittorie consecutive abbiano dato la svolta?
«Sì, ho visto un passo avanti e domani voglio una conferma perché la sfida con l’OltrepoVoghera nonostante le tante differenze di valori sulla carta nasconde comunque delle insidie. I nostri avversari sono reduci da 6 risultati utili consecutivi e subiscono pochi gol, quindi sarà una partita in cui la Reggiana dovrà far vedere di essere maturata».

Il pareggio con la Vigor Carpaneto è stato lo schiaffo che serviva per ripartire?
«Quel risultato ci ha fatto veramente male perché meritavamo di vincere. Da quella partita sono nate tante polemiche costruttive: già in sala stampa Spanò e Staiti si era ribellati per il bene del gruppo. Da quella domenica in poi è scattata un po’ di rabbia in corpo che ci ha compattato ancora di più, facendoci capire che per uscire dalle difficoltà bisogna lavorare insieme».

La parola d’ordine è ancora una volta “continuità”?
«Serve continuità e serve anche la prestazione. Siamo concentrati sulla partita di domani e non fare risultato complicherebbe il cammino in vista del derby. Con le buone o le cattive dobbiamo portare a casa un risultato pieno».

La vera Reggiana era proprio quella che abbiamo visto la scorsa settimana?
«Dobbiamo ancora migliorare ma in linea di massima siamo questi. Contro la Calvina magari c’è stata un po’ di paura dopo il gol e con il Mezzolara l’espulsione in avvio ci ha dato una mano ma l’importante era conquistare i tre punti».

Si può già tracciare un bilancio dopo 11 giornate?
«I valori finalmente cominciano a vedersi. Abbiamo buttato via qualche punto per strada, speravamo in un pizzico di fortuna in più che non è arrivata ma adesso a livello atletico e tattico ci siamo. Dobbiamo ancora migliorare in qualche dettaglio, ma siamo sulla strada buona».

A livello fisico invece come state?
«Siamo quasi al top e penso si sia visto. Insieme al mio staff negli ultimi anni abbiamo provato a variare qualcosa nella preparazione ma c’è sempre stato un avvio a rilento, poi la squadra si è ripresa in inverno ed ha tenuto botta fino al termine del campionato. Speriamo sia così anche per la Reggiana».

Cosa ha detto nello spogliatoio per caricare la squadra e tenerla concentrata?
«Abbiamo pensato a preparare solo il match con l’OltrepoVoghera senza parlare del Modena. Oggi c’è stata qualche disattenzione di troppo, ma il ritmo non manca e in tutta la settimana abbiamo lavorato bene».

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