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Alvini: «Contro l'Arzignano sono pronto a rimodellare la squadra»

«Rozzio e Radrezza da valutare, felice per il rientro di Costa e Marchi. L'Arzignano è più forte rispetto all'andata»

Gian Marco Regnani
15.02.2020 18:30

Conclusa la breve conferenza stampa assieme al ds Tosi e ai soci di questa mattina a Cavazzoli durante la quale è stato annunciato il suo rinnovo, Massimiliano Alvini è subito passato alla presentazione della prossima sfida di campionato che vedrà i granata affrontare l'Arzignano Valchiampo lunedì sera al "Città del Tricolore" nel posticipo della 26

«La squadra sta bene, ma stava bene anche prima di Carpi - ha precisato il tecnico di Fucecchio - Lunedì sera avremo qualche defezione e la formazione sarà rimodellata».

Rimodellata in che modo?
«In difesa e a centrocampo ci saranno delle novità. Entro lunedì cercheremo di recuperare il maggior numero possibile di giocatori ma sono comunque sereno perché siamo sulla buona strada per tornare al completo».

Quindi chi mancherà?
«Spanò e Varone sono squalificati, mentre Rozzio resta un grosso punto interrogativo: faremo di tutto per recuperarlo e per ottenere il via libera sulle condizioni di Radrezza dopo l'ultima TAC. La nota positiva è che tornano sia Costa che Marchi oltre a Serrotti e Favalli, Staiti invece rientra con il Gubbio».

Costa e Marchi potranno giocare?
«Ieri hanno svolto il primo allenamento con la squadra quindi non credo che siano pronti per giocare dall'inizio, potranno invece disputare un piccolo spezzone di partita».

Come procede il programma di recupero di Scappini?
«Il suo rientro era stato programmato nell'arco di tre settimane. Nella prima non ha giocato contro il Fano, domenica scorsa ha fatto 40 minuti a Carpi mentre lunedì sera, se non ci saranno intoppi tra oggi e domani, potrà tornare a disposizione anche dall'inizio».

È arrivata l'ora di vedere all'opera Serrotti?
«Se non lo vedremo lunedì sera lo metterò in campo a Gubbio o a Trieste. Portarlo a Reggio è stata una grande operazone di mercato da parte di Tosi: è un tuttocampista che sa fare bene entrambe le fasi e può giocare in qualsiasi ruolo, un atleta di estrema qualità e molto dinamico. Sa fare cose straordinarie, peccato che non abbia avuto una carriera adeguata al suo valore».

Quali insidie nasconde la sfida contro l'Arzignano?
«L'Arzignano è una buonissima squadra, tonica e aggressiva. Dal mercato di gennaio l'organico ne è uscito rafforzato con elementi di qualità, quindi non credo avranno problemi a raggiungere la salvezza. Sono arrivati giocatori che conosco bene come Kouko, Sbaffo e Calcagni e ora la rosa è più forte rispetto all'andata oltre ad essere ben allenata. Sarà un incontro difficile come quello contro il Fano. Ormai il livello di tutte le partite è alto».

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