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Pari senza reti a Fano, la Reggiana si accende nel finale ma non basta

La squadra di Alvini soffre nel primo tempo, nel recupero il debuttante Kargbo cade in area dopo un contatto col portiere e spreca di testa a porta vuota

Lorenzo Chierici
22.09.2019 19:45

La Reggiana si sveglia tardi e non raccoglie tre punti che sarebbero stati d’oro. Il furore dell’ultima mezzora, con tanti gol sbagliati, anche da posizione favorevolissima, non permettono alla truppa granata di vincere, pur uscendo fra gli applausi dei 400 tifosi arrivati nelle Marche.

LA FORMAZIONE. Per i granata è tempo di turnover, sempre però con la conferma del modulo 3-4-1-2 che tanto piace a mister Alvini. Davanti al confermassimo Narduzzo, giocano capitan Spanò sul centro destra, Espeche in mezzo e Andrea Costa sul centro sinistra, con Paolo Rozzio quindi in panchina. Sugli esterni ci sono Kirwan, al debutto dal primo minuto, e Favale, di nuovo titolare dopo aver lasciato il campo a Lunetta la settimana scorsa. In mezzo confermati Rossi e Varone, mentre dietro alle punte, oggi, per la prima volta, ci gioca Zanini, a supporto della coppia assolutamente intoccabile, che in molti ci invidiano, formata da Scappini e Mattia Marchi.

PRIMO TEMPO. Il Fano inizia subito a spingere e dopo 5’ di gioco ci prova Tofanari, ma Espeche è attento e manda in corner. Al 7’ la Reggiana passa: corner da sinistra e stacco imperioso, pulito, di capitan Spanò che infila il pallone nell’angolino lontano dove il portiere non può arrivare. Un gol da centravanti navigato, peccato che l’arbitro annulli la rete granata per una spinta di Costa in area su un avversario. I granata ci riprovano con Scappini che, di testa, non trova lo specchio della porta per pochi centimetri. I granata insistono e al 18’ Rossi viene atterrato da tergo: l’arbitro grazia il giocatore del Fano, ma la Reggiana non sfrutta la conseguente punizione dal limite, con Costa che calcia oltre la traversa. Pochi minuti dopo Varone si inventa un ottimo traversone da destra per Mattia Marchi che, in girata, calcia in porta, ma Viscovo devia in corner. Alla mezz’ora la Reggiana potrebbe andare sotto: prima Carpani costringe Narduzzo a un non semplice intervento, poi Barbuti colpisce praticamente a botta sicura, ma Favale intercetta il pallone di testa e lo respinge a pochi centimetri dalla linea di porta. La Reggiana è viva e questa volta al tiro ci arriva Kirwan, su bel cross di Zanini, ma la sfera termina oltre la traversa. Granata ancora in attacco al 36’ quando Kirwan crossa bene per Marchi che colpisce bene di testa, cercando di beffare l’estremo avversario con un pallonetto, ma la sfera cade sulla parte alta della traversa. Il Fano non ci sta e con una serpentina di Parlati, che salta tre avversari, sfiora il gol, ma Narduzzo è bravo ed esce tempestivamente, chiudendo al giocatore marchigiano lo specchio della porta. Il Fano attacca e la Reggiana soffre: verso lo scadere del primo tempo, infatti, un colpo di testa di Barbuti, da ottima posizione risulta impreciso e i granata vanno al riposo col risultato di parità.

SECONDO TEMPO. Nella ripresa Fano e Reggiana combinano poco nei primi venti minuti, poi la partita si infiamma, ma i granata non riescono a superare il muro eretto dal portiere Viscovo, tra i migliori in campo. Dopo una decina di minuti cerca il gol Kirwan che si coordina male, su pennellata di Lunetta da sinistra, e non trova la porta. Il Fano risponde con un tiro debole e impreciso di Paolini, mentre i granata non trovano lo specchio con Lunetta. Al 30’ la Reggiana potrebbe passare in vantaggio: conclusione di Staiti che Viscovo non trattiene; sulla ribattuta si avventa il neo entrato Kargbo, ma la conclusione dell’attaccante della Sierra Leone viene respinta dal corpo di un’avversario a portiere battuto. Un minuto dopo la Regia graffia di nuovo, ma questa volta il tiro di testa di Marchi viene respinto dal portiere Viscovo, autore di un ottimo intervento. Mister Alvini sprona i suoi e i granata si riversano in attacco, tant’è che al 41’ Lunetta aggancia un lancio di Rossi in area e calcia forte senza esito positivo; peccato che Kargbo e Marchi fossero liberissimi a centro area per concludere da miglior posizione. Due minuti dopo avanza anche il reggianissimo Andrea Costa che ci prova col suo mancino da fuori area, ma la sfera termina fuori di poco. Nei cinque minuti di recupero concesso dall’arbitro prima Kargbo mette in difficoltà la difesa avversaria ancitipando il portiere e viene travolto in area (il rigore poteva starci), poi Viscovo si supera di nuovo con un grande intervento su Staiti liberato perfettamente da Radrezza. La Regia vuole vincere e ci provano anche Spanò, senza inquadrare la porta, poi Marchi, che manda alto di testa. A questo punto il Fano resta in dieci uomini per la seconda ammonizione a Beduschi per simulazione, mentre al 49’ Libutti serve perfettamente Kargbo sul secondo palo dove l’attaccante della Sierra Leone si tuffa di testa, ma colpisce male la sfera che termina oltre la traversa, pur trovandosi a un metro dalla linea di una porta completamente sguarnita. Alla fine soltanto applausi per questa Reggiana che si è svegliata un po’ troppo tardi, non riuscendo a portare a casa tre punti che sarebbero stati più che meritati.


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Il tabellino

FANO-REGGIANA 0-0

ALMA JUVENTUS FANO (4-3-3): Viscovo; Tofanari, Di Sabatino, Gatti, De Vito (dal 33’st Beduschi); Parlati, Sapone (dal 1'st Marino), Carpani (dal 14'st Paolini); Kanis (dal 15’st Di Francesco), Barbuti, Baldini (dal 33’st Said). A disposizione: Fasolino, Venditti, Ricciardi, Diop, Boccioletti, Gjuci, Sarli. Allenatore: Gaetano Fontana.
REGGIO AUDACE (3-4-1-2): Narduzzo; Spanò, Espeche, Costa; Kirwan (dal 43’st Libutti), Rossi, Varone (dal 9’st Radrezza), Favale (dal 9’st Lunetta); Zanini (dal 9’st Staiti); Scappini (dal 28’st Kargbo), Marchi. A disposizione: Voltolini, Rozzio, Martinelli, Santovito, Haruna, Rodriguez. Allenatore: Massimiliano Alvini.
Arbitro: Federico Longo di Paola (Cs). Assistenti: Valletta-Bertelli.
NOTE - Ammoniti Carpani (A), Espeche, Rossi (R); espulso Beduschi (A) per somma di ammonizioni; calci d’angolo 1-7. Minuti di recupero: 1 + 5. Presenti nel settore ospiti 410 tifosi arrivati da Reggio Emilia.

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