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Kirwan: «In campo senza frenesia, nell'intervallo abbiamo mantenuto la calma»

L'esterno neozelandese ha giocato a sinistra contro la Triestina: «Non immaginavo una Reggiana così in alto dopo 9 giornate»

Mauro Falduto
13.10.2019 21:45

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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A sorpresa in campo dal primo minuto, Niko Kirwan ha dato il suo prezioso contributo nella vittoria per 3-1 sulla Triestina giocando sulla parte sinistra del centrocampo.

È stata una novità vederti a sinistra. Eri un po' sorpreso anche tu?
«No, non era la prima volta che giocavo lì. Già quando ero nel Mestre, in due occasioni sono stato messo a sinistra. Mister Alvini in settimana mi ha provato in questa posizione e sono contento di aver risposto bene e di aver contribuito a questa vittoria».

Quando l'hai saputo dal mister?
«Questa mattina. Ero contento dell'opportunità che mi ha concesso anche perchè oggi giocavamo contro una grande squadra come la Triestina. Al di là del mio ruolo, io ero solo concentrato su come dovevo giocare e sui movimenti che dovevo fare».

Nell'intervallo dopo il momentaneo pareggio della Triestina cosa vi siete detti negli spogliatoi?
«Non è stato un momento facile anche perchè stavamo facendo bene. Nello spogliatoio siamo stati bravi a mantenere la calma e abbiamo trovato le parole giuste per risollevarci. Siamo rientrati in campo, senza farci prendere dalla frenesia e nel secondo tempo abbiamo fatto il nostro gioco».

Avete ottenuto tre punti preziosi, nonostante le varie assenze importanti.
«Sì, mancavano Scappini, Marchi e Lunetta che sono giocatori importanti, ma noi ci alleniamo tutti bene. Ci sono state belle risposte da chi finora ha giocato poco. Questo dimostra che tutta la squadra va nella stessa direzione».

Pensi già al derby col Modena in cui incontrerai il tuo ex allenatore Mauro Zironelli?
«No, penso solo alla prossima partita contro il Vicenza. Poi quando sarà la volta del Modena, ci penseremo...».

Dopo nove partite, avresti pensato a una Reggiana così in alto?
«Sinceramente no, ma il calcio è strano. Devo comunque dire che quando sono arrivato a Reggio, già dai primi allenamenti avevo capito i valori di questa squadra. Dobbiamo comunque continuare a rimanere umili e stare sempre sul pezzo. Più avanti tireremo le conclusioni».

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