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La Reggiana furiosa: Scappini e un po' di fortuna ribaltano la Samb al 96'

I granata ottengono tre punti d'oro in extremis contro un'ottima Sambenedettese che non meritava la sconfitta

Gianluca Ferrari
03.11.2019 19:30

Una vittoria all'ultimo secondo. Una vittoria sofferta, sudata ma proprio per questo ancora più bella. La Reggiana di mister Alvini supera 2-1 la Sambenedettese grazie al gol di Scappini e a quello di Rozzio (con la complicità del portiere avversario) in pieno recupero, che ribaltano il vantaggio siglato da Orlando a metà ripresa e consentono ai granata di balzare la terzo posto in classifica. Dopo la bella prova nel derby, però, la Reggiana fa un passo indietro dal punto di vista del gioco e molti sono i dubbi intorno al gol decisivo, sul quale l'arbitro non ravvisa una probabile spinta di Scappini.

PRIMO TEMPO. La prima frazione di gioco vive di momenti di studio ed improvvise folate. Gli uomini di Alvini mantengono il possesso palla ma sono gli ospiti a rendersi pericolosi ogni volta che ripartono. Il primo brivido è per i granata che dopo appena 6' rischiano di andare sotto ma con Cernigoi che colpisce una clamorosa traversa a Narduzzo battuto. La Reggiana reagisce subito con l'occasione per Scappini che devia sottoporta un perfetto assist di Libutti, Fusco respinge. Alla mezz'ora Zanini ha l'occasione più ghiotta per sbloccare la partita ma conclude alto da buonissima posizione. La Samb sfiora invece il gol nuovamente con Cernigoi (colpo di testa a lato) e con Volpicelli, che impegna da fuori Narduzzo con un bel sinistro. Poco prima del fischio di metà gara è Kargbo - tra i più vivaci - a sfiorare il vantaggio ma il suo destro trova la grande opposizione del giovane Fusco.

SECONDO TEMPO. La ripresa è ancora più difficile per i granata. Varone si fa respingere un destro da buona posizione ma sono gli uomini di Montero ad attaccare con più pericolosità l'area avversaria. Il vantaggio ospite, però, arriva non senza polemiche al 18' perchè Orlando supera Narduzzo con un bellissimo sinistro da fuori area mentre Spanò si trova a terra colpito duro da Trillò. Le proteste granata non servono a nulla. Alvini prova a gettare nella mischia Marchi e Staiti ma la Reggiana fatica a rendersi pericolosa dalle parti di Fusco. L'occasione migliore capita sulla testa di Scappini che colpisce la traversa su cross del solito Libutti. La Samb ha più volte l'occasione per chiudere la gara ma è imprecisa davanti a Narduzzo e così arriva il convulso finale: a due minuti dal termine Scappini ribadisce in rete la respinta di Fusco sul tiro di Brodic e, a tempo praticamente scaduto, al 96', Rozzio colpisce di testa da calcio d'angolo, Scappini va in contrasto su Fusco disturbandone la presa, con il pallone che finisce clamorosamente in rete. L'arbitro Carella di Bari convalida tra le proteste ospiti e la Reggiana porta a casa tre punti d'oro e inaspettati per come si era indirizzato il match.

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Il tabellino

REGGIANA - SAMBENEDETTESE 2-1
Marcatori: 18' st Orlando, 44' st Scappini, 51' st Rozzio.
REGGIANA (3-4-2-1): Narduzzo; Spanò (dal 20' st Marchi), Rozzio, Costa; Libutti, Varone (dal 15' st Staiti), Radrezza, Kirwan (dal 32' st Brodic); Kargbo (dal 15' st Marchi), Zanini (dal 32' st Haruna); Scappini. A disposizione: Voltolini, Martinelli, Santovito, Espeche, Favale, Rossi, Muro. Allenatore: Massimiliano Alvini.
SAMBENEDETTESE (4-3-3): Fusco; Biondi, Miceli, Di Pasquale, Gemignani; Gelonese, Angiulli, Frediani (dal 39' st Bove); Volpicelli (dal 17' st Trillo), Cernigoi, Orlando (dal 46' st Carillo). A disposizione: Raccichini, Zaffagnini, Piredda, Brunetti, Garofalo, Panaioli, Malandruccolo, Rea. Allenatore: Paolo Montero.
Arbitro: Luigi Carella di Bari (Fabio Pappagallo di Molfetta e Andrea Niedda di Ozieri).
NOTE - Spettatori: 6.206. Incasso totale di 32.680 euro. Angoli 3-3. Ammoniti Di Pasquale, Miceli, Radrezza. Recupero 1′ pt, 5′ st.

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