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Venturi: «Istinto e preparazione determinanti per parare il rigore»

Il numero 22 granata spiega il modo in cui si è preparato alla partita che lo ha visto emergere come protagonista in positivo per la Reggiana

Mauro Falduto
14.07.2020 01:00

A volte criticato per l'eccessivo desiderio di giocare sempre il pallone con i piedi, Giacomo Venturi contro il Potenza ha dimostrato ancora una volta le sue grandi qualità con un paio di interventi decisivi che hanno permesso alla Reggiana di conquistare l'accesso alla semifinale playoff.


Giacomo, hai parato un rigore decisivo per la qualificazione. Avevi studiato i rigoristi del Potenza alla vigilia della partita?
«Sì, proprio stamattina li abbiamo studiati insieme al Mister e mi sono consultato anche con i miei compagni Narduzzo e Voltolini, che sono parecchio bravi a parare i rigori. Ho chiesto qualche piccolo consiglio e devo dire che al momento del calcio di rigore ho pensato anche ai loro suggerimenti ed è andata bene».

La tua parata sul rigore di França è stata frutto del tuo intuito?
«Un po' sì, ma è anche frutto di una serie di circostanze che mi hanno portato a decidere di tuffarmi alla mia sinistra e a battezzare l'angolo giusto».

Che Reggiana hai visto?
«Una squadra solida e compatta. Abbiamo giocato bene il primo tempo, ma il Potenza si è dimostrato ostico e capace di chiudere tutti i varchi. Nonostante questo abbiamo creato tanto e l'unica pecca è non aver segnato. In ogni caso, sapevamo che sarebbe stata una partita di sofferenza, perciò ci portiamo a casa questo pareggio che è sufficiente per approdare in semifinale».

L'arrivo allo stadio con l'accoglienza dei tifosi è stato molto emozionante...
«A pensarci ho ancora la pelle d'oca... I tifosi ci hanno fatto un regalo splendido. Ora la nostra speranza è quella di poterli ripagare anche venerdì contro il Novara».


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