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Alvini: «A Fermo voglio vedere rispetto e umiltà»

«Scappini non ci sarà, torna la prossima settimana. Voltolini? Se n'è parlato fin troppo, la vicenda non intacca il nostro percorso»

Gian Marco Regnani
23.11.2019 14:45

Alla vigilia di Fermana-Reggiana, Massimiliano Alvini pone l'accento su due parole in particolare: umiltà e rispetto. La sua Reggiana domani affronterà un avversario ferito e in precarie condizioni mentali e di classifica, ma ciò non vuol dire che la partita sarà agevole per Rozzio e compagni, a maggior ragione se i granata dovessero prendere l'impegno sotto gamba.

«Ringraziamo la società che ci ha dato la possibilità di venire qua e di allenarci - sottolinea il tecnico classe '70, intercettato telefonicamente da Fermo dove la squadra sta ultimando la preparazione già da ieri - I dirigenti hanno fatto sforzi abnormi per metterci nelle migliori condizioni possibili. Certamente, ci sarebbe bisogno che anche qualcun'altro ci desse una mano...».

Mister, la squadra come sta?
«Non saranno della partita Venturi, Spanò, Lunetta, Scappini e Voltolini. Scappini tornerà a Reggio a partire da martedì e solo allora potremo capire come sta: la fascite plantare è un infortunio difficile da gestire, un po' come la pubalgia. Non si sa mai come guarire...».

Ha preparato delle novità per affrontare la Fermana?
«In attacco abbiamo a disposizione Kargbo, Marchi e Brodic: devo scegliere se partire con due punte o conservare una soluzione in più da sfruttare a partita in corso. Il resto dei giocatori è a disposizione, anche Kirwan che ha fatto un allenamento differenziato per qualche giorno. Diciamo che le scelte non mi mancano».

Che sfida sarà quella del "Bruno Recchioni"?
«Una gara come tutte le altre nella quale scenderemo in campo per fare il massimo. L'importante è che i miei ragazzi portino umiltà e rispetto perché queste sono le nostre caratteristiche e in più fanno sempre tenere alta la concentrazione. Il meteo prevede pioggia quindi la situazione non sarà delle migliori, per di più affrontiamo una squadra che a mio avviso è più forte rispetto a quella che nella scorsa stagione ha raggiunto i playoff, ma il campionato quest'anno è più competitivo per tutti...».

Alla guida dei gialloblù ci sarà Mauro Antonioli, suo predecessore sulla panchina granata...
«È una persona gentile, un allenatore bravo che stimo moltissimo. Io ho avuto la fortuna di arrivare in una società seria e organizzata, lui il primo anno ha dovuto affrontare una situazione più difficile ma in questo momento mi interessa solo prestare la massima attenzione alla sfida di domani. So che la Fermana potrebbe presentare delle novità tattiche ma non ci devono interessare, il focus mio e dei giocatori deve essere rivolto esclusivamente su quello che dovremo fare in campo, giocando con umiltà e rispetto».

La vicenda di cronaca che ha coinvolto Voltolini vi ha distratto?
«Per me se n'è parlato fin troppo. Voltolini è stato coinvolto in una situazione personale borderline fuori dal campo, per di più il fatto è avventuto domenica sera quando i calciatori erano liberi da impegni. Dalla prossima settimana il ragazzo tornerà a disposizione. Tutto quello che è successo non intacca il nostro percorso fin qui e il nostro campionato».

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