Fumagalli esempio di fair play: lunedì la consegna del premio “Costruiamo Gentilezza nello Sport”
Il riconoscimento promosso da USSI Toscana e Associazione Cor et Amor sarà assegnato prima di Reggiana-Pescara: decisivo il suo gesto nella gara contro il Südtirol, segnalato dagli studenti dell’Istituto “V. Galilei” di Pisa

Un gesto di grande correttezza sportiva che non è passato inosservato. Lunedì 6 aprile, nel pre-partita di Reggiana-Pescara, Tommaso Fumagalli riceverà il Premio “Costruiamo Gentilezza nello Sport” per l’episodio avvenuto nella sfida contro il Südtirol.
Al 66’, con il portiere avversario Alessio Cragno a terra per un problema fisico, l’attaccante granata ha scelto di non approfittare della situazione favorevole, fermando volontariamente il gioco e calciando il pallone in fallo laterale per permettere l’ingresso dei soccorsi. Un gesto di fair play applaudito da tutto lo stadio e non solo. La segnalazione è arrivata fino a Pisa, dove la dirigente scolastica Rossana Condello e gli studenti dell’Istituto “V. Galilei” hanno indicato Fumagalli come meritevole del riconoscimento, promosso da USSI Toscana e dall’Associazione Cor et Amor. La consegna del premio – una maglia simbolica disegnata dai bambini, che rappresenta un’investitura ad ambasciatore di gentilezza – avverrà direttamente sul campo del “Città del Tricolore” alla presenza di Gaia Simonetti, ideatrice dello stesso Premio e rappresentante di USSI Toscana (Gruppo dei giornalisti sportivi), e della dirigente scolastica Rossana Condello con la sua vicaria Germana delle Canne e Anna Vitiello, ambasciatrici di Costruiamo Gentilezza. Alla consegna ha collaborato anche l’USSI Emilia-Romagna. Nato nel 2022, il premio si ispira al gesto solidale del portiere Guglielmo Vicario (ospitò una famiglia fuggita dalla guerra) ed è stato assegnato negli anni a oltre 35 donne e uomini di sport, tra cui Claudio Ranieri, Javier Zanetti, Federica Cappelletti, Luka Modric, Kristian Ghedina, Tennis Club Giotto Arezzo e Daniele Cassioli.


