Si è svolto oggi pomeriggio l'ultimo allenamento a porte aperte della settimana - ad assistere erano presenti circa 30 tifosi - che precede il delicatissimo match con la Carrarese di domenica. Sabato pomeriggio, la Reggiana svolgerà la rifinitura a porte chiuse che seguirà la conferenza stampa di presentazione della sfida salvezza.

Poche ancora le carte da scoprire dell'undici che sfiderà la squadra marmifera. Bisoli ha praticamente fatto intendere che schiererà un 4-3-3 con il ritorno dal primo minuto di Reinhart, perno imprescindibile del centrocampo che potrebbe rivedere l'impiego dall'inizio di Bertagnoli assieme a Charlys. In mezzo è stato provato anche Bozhanaj, inizialmente nel ruolo di mezzala: questa soluzione, tuttavia, ricorda tanto l’impiego dell’albanese proprio con la maglia dei marmiferi fino al mese di gennaio, che suo malgrado lo portò ai margini dell’undici titolare e successivamente alla cessione in prestito alla Regia per via del suo scarso rendimento in quel ruolo, non essendo un centrocampista con quelle caratteristiche. Con Bozhanaj in campo, facile pensare al 4-2-3-1, con il fantasista largo a sinistra, ma l’ultima partita col Pescara ha chiaramente indicato come un centrocampo a due sia troppo fragile. Praticamente risolto anche il rebus attacco: rientra dalla squalifica Novakovich, ma Gondo ha dato rassicurazioni fisiche e tattiche per fare da punto di riferimento nel tridente che sarà completato da Portanova a sinistra, più a suo agio in quella posizione, e lo scalpitante Lambourde a destra, in vantaggio su Rover. Qualche perplessità rimane sui quattro di difesa: nei giorni scorsi Lusuardi e Vicari sono stati confermati al centro, con Libutti a destra e Quaranta a sinistra a sostituire lo squalificato Tripaldelli. Il difensore ex Ascoli sembra in pole position per  il ruolo di terzino di sinistra, meno considerata la soluzione Bonetti: sarebbe sicuramente una scelta molto particolare da parte dell'allenatore granata. Ieri si è rivisto anche il capitano Rozzio, a bordo campo a seguire l’allenamento con le stampelle, fresco di operazione al tendine d’Achille. Allenamento differenziato (giri di campo) anche per Girma e Bozzolan, che proveranno ad esserci per le ultime due o tre gare della stagione regolare, se non prima.

Costante l’incitamento di mister Bisoli ai suoi giocatori, specialmente a Lambourde, invitato a puntare l’uomo a ogni pallone toccato. A fine allenamento, il solito cerchio attorno al tecnico di Porretta Terme, che ai tifosi giunti ai campi ha professato ottimismo: “Vincere le prossime due? State calmi, andremo ai playout e ci salveremo”.

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