Primo Piano

Le pagelle di Vis Pesaro-Reggiana. Rozzio e Cauz chiudono i varchi e bucano la rete, Guiebre semina il panico

Con Guglielmotti la Regia torna a spingere anche a destra, Kabashi e Rossi in mezzo fanno la differenza pur senza esagerare. Capone spreca una buona chance per lasciare il segno, Varela trova la tavola apparecchiata e va ancora a bersaglio...

05.03.2023 19:00

Venturi 6 Solita sicurezza sulle palle alte, rischia qualcosa quando va a sbattere fortuitamente contro Rozzio (nulla di grave) e quando Tonucci calcia in porta da due passi a inizio ripresa. Secondo ‘clean sheet’ consecutivo per il portiere meno battuto del Girone B.

Laezza 6,5 Meno appariscente rispetto alle ultime uscite, ma comunque attento e preciso. Va vicino al gol in area di rigore, poi commette fallo. Alla fine esce a causa dei crampi, ma soprattutto per evitare il cartellino giallo che lo avrebbe estromesso dal big match con l'Entella (dal 39'st Luciani sv).

Rozzio 7,5 Da quando è tornato il capitano, dietro si corrono meno pericoli: questo è un dato di fatto. Dirige la contraerea senza patemi e mette il guinzaglio a Fedato non appena l'ex Bari inizia a creare qualche grattacapo di troppo dalle parti di Venturi. Nella metà campo avversaria torna finalmente al gol, il primo in campionato: stacco di testa imperioso sul pallone con il contagiri di Kabashi. 

Cauz 7 Come il capitano, anche lui si sblocca in zona gol (a proposito, congratulazioni per la nascitura!) e lo fa con una zampata da rapace d'area, guarda caso proprio nello stesso campo dove segnò la prima rete in granata nella passata stagione. Dietro gioca bene d'anticipo e fa a sportellate quando serve, e se c'è spazio non disdegna una corsa sulla fascia memore del ruolo ricoperto a inizio carriera.

Guglielmotti 6,5 Il terreno non ottimale e i metri in meno rispetto allo spazioso rettangolo verde del “Città del Tricolore” non lo fanno demordere: appena ne ha l'occasione punta l'area. Preziosa la sponda di testa che manda in gol Cauz, sfortunato sul tentativo ribattuto quasi sulla linea poco dopo la metà della ripresa.

Kabashi 6,5 Le giocate di prestigio e il tocco con la suola fanno parte del suo DNA e sono all'ordine del giorno, anche su un campo poco amico dei giocatori tecnici come quello di Pesaro. Se ha spazio va al tiro, ma non è la sua giornata. Molto meglio le palle messe al servizio dei compagni, come testimoniano il lungo lancio per il tiro di Pellegrini nel primo tempo e l'assist dalla bandierina per il 2-0 di Rozzio (dal 39'st Rosafio sv).

Rossi 6,5 Ci mette un po' a carburare e a trovare le giuste misure, ma quando inizia a prendere confidenza con il campo la manovra di tutta la squadra ne giova. Il suo traversone dalla bandierina al 27' pare troppo lungo e fuori misura, invece da lì arriva il gol che sblocca la partita.

Nardi 6 Nei primi 45' tocca pochissimi palloni e fatica ad entrare nel vivo dell'azione, va un po' meglio al rientro dagli spogliatoi quando riesce a farsi notare con qualche accelerazione delle sue (dal 16'st Vallocchia 6: tanto cuore e polmoni nella zona nevralgica del campo, nel momento in cui ce n'è maggiore bisogno).

Guiebre 7 Fa ammonire Valdifiori in avvio (e forse, al VAR, ci poteva stare anche il fallo da rigore), poi si fa vedere nel finale della prima frazione con qualche affondo interessante. Alza il ritmo nella ripresa diventando una vera e propria spina nel fianco per la difesa biancorossa sulla sinistra: dribbling, cross e falli subiti che sfiancano minuto dopo minuto la fragile tenuta fisica e mentale dei marchigiani.

Capone 5  Nuova chance dall'inizio dopo quella con il San Donato, ma questa volta non viene sfruttata a dovere. E dire che le occasioni per fare male non mancano, ma non riesce proprio a lasciare il segno. Anzi, su una buona palla dal limite a favore si fa ammonire nel tentativo di recuperare il possesso perso malamente. Gara da dimenticare… (dal 16'st Lanini 6: rincorre gli avversari alleggerendo la pressione sul centrocampo, proprio come gli viene ordinato dalla panchina. In zona gol le chance latitano; bella la punizione calciata da posizione defilata, peccato per la deviazione…).

Pellegrini 6 Ha una buona opportunità sul lancio lungo di Kabashi ma il suo tiro termina non di molto a lato. Si sbatte tanto per la squadra e si costruisce un'altra occasione a inizio ripresa, Farroni però chiude bene sul primo palo (dal 32'st Varela 6,5: al posto giusto e al momento giusto, approfitta dell'errore di Gega e con il piatto manda la palla in fondo al sacco).

Mister Diana-Baresi 7 Il duo bresciano confeziona un'altra vittoria fondamentale nella corsa verso la Serie B. La scelta di puntare su Capone ci poteva stare, considerato il tipo di avversario, le condizioni del campo e le prestazioni non entusiasmanti degli attaccanti nelle ultime uscite, ma purtroppo non paga. I cambi nella ripresa non stravolgono l'assetto ma portano ossigeno prezioso. Si torna a vincere grazie ai tanto bistrattati (a inizio stagione) calci da fermo: alla fine il duro lavoro paga. La Reggiana scintillante di inizio 2023 non è certamente questa, ma portare a casa una partita complicata con un rotondo 3-0 non può fare altro che aumentare il morale e soprattutto manda un segnale preciso a chi insegue. Sabato prossimo al “Città del Tricolore” ci si gioca una fetta importante di promozione, non c'è bisogno di aggiungere altro…


Vota il migliore granata in campo

Commenti

Alessio Baresi: «Risultato giusto. Campo difficile, ma sapevamo di poter sbloccare la partita da palla inattiva»
Pellegrini: «Vittoria importante ma la strada è ancora lunga. Firmerei subito per rimanere a Reggio»