Tanta voglia di staccare la spina e diversi dubbi sul futuro per i calciatori granata
Masini: «Sono di Reggio, resterei volentieri». Belfasti: «Mi guardo in giro ma valuterei anche una proposta dai granata». Cavagna: «Ora penso a riposarmi»

Tanta voglia di staccare la spina ma anche incertezze su proprio futuro: questo il clima che si respirava tra i giocatori della Reggio Audace presenti giovedì sera in centro storico per salutare la città e i tifosi. Qualche idea in più la si potrà avere solamente quando sarà confermato il prossimo staff tecnico, il cui annuncio è atteso entro una decina di giorni.
«Non è mai facile ripartire dopo quello che è successo la scorsa estate - ha affermato Gabriele Masini alla Gazzetta di Reggio - Noi ci abbiamo sempre creduto, peccato per i tanti infortuni che ci hanno penalizzato. Io resterei volentieri, anche perché Reggio è la mia città: vedremo se la società mi contatterà».
Chi si guarderà certamente intorno è Nazzareno Belfasti, altra "vittima" di numerosi infortuni che ne hanno condizionato tutto l'arco della stagione. «Purtroppo soffro di una pubalgia cronica - ha spiegato il terzino di Castellarano - Ora è presto per fare delle valutazioni, posso dire però che mi guarderò in giro e valuterò attentamente l'offerta della Reggiana se dovesse arrivare. Scendere in Serie D a Reggio non è stato un errore, ma una scelta che rifarei altre mille volte».
Futuro probabilmente lontano da Reggio anche per il regista Janis Cavagna. «Nessuno mi ha contattato - ha sottolineato il centrocampista classe '95 - Una nuova proposta da parte della società la valuterei sicuramente ma ora è giusto che pensi a riposarmi. La sconfitta nel derby non è ancora stata digerita del tutto...».


