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Varone: «La Reggiana ha fame di punti. Rispettiamo il Monza, ma in campo saremo assatanati»

Il "puma" granata traccia il primo bilancio dopo due mesi di campionato: «Abbiamo dimostrato di meritare la B. Posso e devo dare di più»

Gian Marco Regnani Gian Marco Regnani
02.12.2020 20:45

Tra i principali protagonisti della cavalcata che ha portato la squadra di Alvini ad un’inaspettata promozione in Serie B, Ivan Varone ha iniziato la sua seconda stagione in granata osservando i compagni dalla tribuna. Ristabilitosi dall’infortunio, il “puma” classe ’92 ha pian piano ritrovato la forma e la maglia da titolare in mezzo al campo.

Il bilancio dopo otto partite è positivo o negativo per la Reggiana?
«Secondo me il bilancio della squadra è positivo. Abbiamo due partite in meno: la partita con la Salernitana non la considero. Sapevamo che in Serie B saremmo andati incontro a delle difficoltà ma la squadra ha reagito bene ed è battagliera su tutti i campi».

Per te invece?
«Ho iniziato la stagione in ritardo di condizione perché mi sono fatto male in vacanza e quando stavo per ritrovarla purtroppo mi ha fermato il Covid. Devo fare di più per raggiungere il livello a cui posso ambire».

Sei uno dei pochi calciatori in rosa che aveva già calcato i campi della Serie B. Questo è il campionato che ti aspettavi di affrontare o hai trovato delle sorprese?
«Mi aspettavo di trovare un campionato più difficile rispetto agli anni scorsi. Ci sono piazze importanti e tante corazzate costruite per puntare alla Serie A. Sicuramente il livello si è alzato tantissimo però la Reggiana qui ci può stare. A parte Lecce, in campo ci siamo dimostrati all’altezza della categoria».

Dopo Lecce, cosa vi sta chiedendo di nuovo mister Alvini? La Reggiana vista contro la Cremonese pareva una squadra molto diversa come atteggiamento e modo di porsi in campo.
«Il mister ci ha chiesto di non fare la solita pressione altissima e di aspettare gli avversari. Siamo stati solo un po’ più accorti ma la nostra identità e il modo di fare il calcio sono sempre i soliti. Mentalmente dopo una partita persa in quella maniera a Lecce non era facile ripartire ma noi abbiamo reagito da grande squadra».

Domenica arriva il Monza. Che avversario ti aspetti di incontrare e che partita sarà secondo te?
«Il Monza è una corazzata, la sua rosa parla da sé. Posso solo dire che la Reggiana ha fame e voglia di fare punti. Rispettiamo i nostri avversari ma siamo la Reggiana quindi dovremo essere assatanati e lottare su ogni pallone praticando il nostro calcio che ci ha permesso di arrivare fino a questo punto».

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