Reggiana travolta dal Südtirol: al “Città del Tricolore” è notte fonda
Al 39’ decide l’incornata di Kofler, poi nel finale i granata crollano sotto i colpi di Pecorino, Casiraghi e Merkaj: 0-4 che interrompe la serie positiva. Granata nulli in attacco e fragili dietro: passo falso doloroso, squadra fuori tra i fischi.

La Reggiana crolla al “Città del Tricolore” e incassa una sconfitta pesantissima contro un Südtirol cinico e spietato. Finisce 0-4 una gara che, dopo un primo tempo combattuto, prende una piega nettamente favorevole agli altoatesini nella ripresa. Decisiva la rete di Kofler poco prima dell’intervallo, poi nel finale i biancorossi dilagano con Pecorino, Casiraghi e Merkaj, punendo oltre misura una Reggiana fragile, stanca e incapace di reagire. Una serata da dimenticare, che interrompe bruscamente il momento positivo dei granata dopo quattro risultati utili consecutivi e riapre interrogativi pesanti in chiave salvezza.
LA PARTITA. Rubinacci ritrova Rozzio al centro della difesa e rilancia Charlys in mezzo al campo, ma deve fare ancora i conti con una lunga lista di assenze: oltre ai lungodegenti Paz e Bozzolan, mancano Bozhanaj, Belardinelli, Vicari e anche Gondo, fermato in via precauzionale. Problemi nel riscaldamento per Tripaldelli, costretto a partire dalla panchina: sulla corsia sinistra tocca a Libutti. L’avvio è di studio, ma sono gli ospiti a dare i primi segnali di intraprendenza. Al 2’ Micai deve intervenire sul tiro di Tait, poi al 9’ il Südtirol costruisce una chance pericolosa sugli sviluppi di un corner: Frigerio colpisce di testa, il pallone sbatte su Bonetti e Simone Davi calcia alto da buona posizione. La Reggiana prova a rispondere con qualche iniziativa isolata: al 19’ Rover conquista un angolo, al 29’ Portanova calcia alto dopo una sponda di Novakovich, mentre al 34’ Charlys prova la soluzione dalla lunga distanza senza trovare lo specchio. Il match resta equilibrato, ma gli altoatesini danno la sensazione di essere più solidi e organizzati. Al 39’ arriva la svolta: calcio piazzato di Casiraghi dalla trequarti, Kofler prende il tempo a Papetti e Rozzio e di testa indirizza il pallone nell’angolino, dove Micai non può arrivare. È lo 0-1 che spezza l’equilibrio. La Reggiana accusa il colpo e va al riposo in svantaggio, con la sensazione di aver subito il gol nel momento migliore. Nella ripresa Rubinacci prova a cambiare qualcosa inserendo Sampirisi per Rozzio, non al meglio per un problema accusato alla caviglia destra. I granata partono con un atteggiamento più propositivo: al 52’ punizione di Reinhart e tentativo di Portanova sul secondo palo, Merkaj sembra toccare il pallone in area con la mano ma il VAR non lo punisce, poi al 54’ Libutti arriva al cross con il mancino, facile preda di Cragno. Al 55’ però il Südtirol va vicinissimo al raddoppio: cross di Molina, stacco imperioso di Pecorino e palla che si stampa sul palo. È il preludio al tracollo finale. Al 68’ Cragno è costretto a uscire per infortunio, sostituito da Adamonis, ma la partita cambia definitivamente volto poco dopo. All’83’ Molina pennella un cross dalla destra, Pecorino anticipa Papetti e Bonetti e di testa firma lo 0-2, con Micai che tocca ma non riesce a evitare il gol. La Reggiana si disunisce e nel giro di pochi minuti crolla. All’86’ Casiraghi trova il tris con una punizione perfetta che non lascia scampo al portiere granata, poi in pieno recupero arriva anche il poker: Merkaj entra in area e con un tiro potente chiude i conti. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio. La Reggiana esce dal campo tra i fischi, ancora una volta, punita oltre misura nel punteggio ma apparsa troppo fragile nei momenti decisivi. Il Südtirol passa con pieno merito, confermando solidità, concretezza e grande lucidità. Per i granata una serata nera, da archiviare in fretta visto che dietro l'angolo c'è il Venezia capolista.
Il tabellino
REGGIANA-SÜDTIROL 0-4
Marcatori: 39’pt Kofler; 38’st Pecorino; 41’st Casiraghi; 48’st Merkaj.
REGGIANA (3-5-1-1): Micai; Papetti, Rozzio (dal 1’st Sampirisi), Bonetti; Rover, Charlys, Reinhart (dal 27’st Lambourde), Bertagnoli (dal 14’st Fumagalli), Libutti (dal 27’st Mendicino); Portanova; Novakovich. A disposizione: Seculin, Cardinali, Lusuardi, Quaranta, Tripaldelli, Vallarelli, Pinelli, Conté. Allenatore: Lorenzo Rubinacci.
SÜDTIROL (3-5-2): Cragno (dal 23’st Adamonis); El Kaouakibi, Kofler, F. Davi; Molina, Frigerio (dal 34’st Crnigoj), Tait (dal 29’st Tronchin), Casiraghi, S. Davi (dal 34’st Zedadka); Merkaj, Tonin (dal 1’st Pecorino). A disposizione: Mancini, Masiello, Bordon, Sabatini, Martini, Brik, Verdi. Allenatore: Fabrizio Castori.
Arbitro: Andrea Zanotti. Assistenti: Francesco Cortese e Andrea Zezza. Quarto ufficiale: Daniele Perenzoni. VAR: Marco Serra e Manuel Volpi.
NOTE - Ammoniti: Sampirisi (R), Pecorino (S). Recupero: 1’ pt; 5’ st. Angoli: 3-4. Spettatori: 8031 (1332 paganti, 6699 abbonati comprensivi di 120 mini abbonamenti “Granata Tuesday Pack") per un incasso lordo di euro 84611,91 euro.


