Quindici minuti in campo per Matteo Rover, al rientro dopo un mese di lavoro in palestra. L’esterno granata - chiamato in questa stagione a svolgere il ruolo di seconda punta - ha ritrovato il campo nel finale della sfida con il Vado, contribuendo alla gestione del 3-1 e sfiorando anche il quarto gol. Al termine della gara ha parlato delle sue condizioni, della prestazione della squadra e del nuovo ruolo da sottopunta affidatogli da Tesser.


Innanzitutto, come stai fisicamente?
«Mi sono allenato da metà settimana, dopo aver svolto un mese di lavoro in palestra. Non ho ancora tanti minuti nelle gambe, ma fa piacere essere entrato in campo nel quarto d'ora finale per dare una mano a ottenere questi tre punti importanti per un buon avvio di stagione».

Quali sono le tue sensazioni dopo questa gara?
«Essere partiti con un 3-0 dopo 10 minuti è un buon avvio. La partita si è messa in discesa, poi il Vado è venuto fuori, ci siamo abbassati e il loro gol ha compromesso un po’ la gara. Abbiamo anche sprecato diverse occasioni per il quarto gol, ma nel complesso guardiamo avanti positivamente dopo questa meritata vittoria».

Come mai quest’anno hai cambiato numero di maglia?
«Il mio numero è sempre stato il 7, ma l’anno scorso lo aveva Marras, che era alla Reggiana da più tempo. Il 23 mi piaceva comunque, ma sono voluto tornare al mio numero, che mi ha sempre portato bene».

Come ti trovi in questo ruolo da sottopunta che ti ha affidato mister Tesser?
«Questo ruolo l’ho già fatto, sia con lui che con altri mister. In questo caso si difende un po’ meno, ma sta a me far vedere le mie caratteristiche e aumentare la fase realizzativa in questa posizione».

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