«È arrivato Henry?». «Quello è Cavion, lo vedo in forma». «Beh, è bello tirato anche Crisetig». «Sì, ma Henry è arrivato?». I tifosi che seguono l’allenamento della Reggiana a “Villa Granata” commentano i nuovi acquisti degli ultimi giorni di calciomercato. L’entusiasmo è palpabile e, quando si parla del nuovo centravanti francese, il tenore dei commenti è comprensibilmente sull’estasiato andante, quasi incredulo. Oggettivamente, la campagna acquisti della Reggiana nell’ultimo periodo ha subìto un’accelerata importante, anche e soprattutto sul piano della qualità dei giocatori ingaggiati. Nella seduta pomeridiana di ieri, tuttavia, Thomas Henry non c’è. Sta firmando il contratto biennale che lo lega al club di via Brigata Reggio. Ci sono però gli infortunati e i lungodegenti Matteo Rover (probabile panchina col Vado), Danilo Quaranta che, dopo una sessione di palestra, seguono seduti a bordocampo la partitella finale; con loro anche Samuel Ledain e Michele Castagnetti. Assente Paolo Rozzio, ancora alle prese con il percorso riabilitativo e di riatletizzazione presso l’Isokinetic di Bologna, con un progressivo aumento dei volumi di lavoro.


Gli ultimi arrivati subito brillanti

Ciò che colpisce della partita in famiglia è l’intensità e la brillantezza dei nuovi arrivati a centrocampo. Si mette subito in mostra Michele Cavion, che ha svolto tutta la preparazione estiva a Vicenza, allenandosi in gruppo pur non disputando alcuna amichevole con i biancorossi: il centrocampista non perde occasione per calciare in porta quando trova un pertugio. Lorenzo Crisetig, che invece si è svincolato dal Padova lo scorso 30 giugno, ha svolto una preparazione individuale e mostra quantomeno un’invidiabile silhouette, a dispetto di tanti altri professionisti a spasso.


Più scelta in panchina

Mister Tesser mescola le carte in campo e schiera la difesa titolare di Gubbio con un centrocampo “nuovo di pacca”, formato da Bertagnoli e dai due più recenti ingaggi in mediana. Comunque, è facile intuire che l’undici anti-Vado sarà quello che ha espugnato lo stadio “Barbetti”, con una differenza sostanziale: stavolta, voltandosi verso la panchina, il tecnico granata potrà attingere, con un sorriso, anche a giocatori di esperienza e discretamente pronti. Henry compreso, che da quanto raccolto dalla nostra redazione dovrebbe aver svolto la preparazione con la squadra Under 23 dello Standard Liegi. Giovedì pomeriggio si terrà l’ultimo allenamento a porte aperte, prima delle sedute mattutine di venerdì e sabato, vietate agli occhi indiscreti.

UFFICIALE - Thomas Henry è della Reggiana: l’attaccante francese firma fino al 2028

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