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Rossi: «È stata una vittoria strappata con le unghie e con i denti. Lottiamo per non tornare più su questi campi»

«La squadra ha saputo affrontare la gara in maniera diversa. Io sto bene fisicamente e mentalmente, non sento la stanchezza degli impegni ravvicinati. Vesto la maglia granata da quasi quattro anni, essere qui ha un sapore speciale»

30.11.2022 12:00

Il terreno di gioco sconnesso non era il palcoscenico ideale per vedere all'opera la Reggiana e il suo regista Fausto Rossi, ma il capitano granata - vista l'assenza di Rozzio - ha tirato fuori una prestazione di grande sostanza contribuendo al terzo successo di fila che mantiene la squadra di Diana in vetta alla classifica.

Quanto è stato difficile giocare su questo campo?
«Ho pensato solo a lottare su ogni palla insieme ai compagni. Il nostro obiettivo è riportare la Reggiana dove merita e dove siamo già stati: lottiamo per non tornare più in questi campi».

Avete interpretato bene il tipo di partita, cioè da squadra di Serie C…
«Non era facile anche perché il campo era penalizzante. È stata dura mentalmente perché era una partita infrasettimanale, in una trasferta abbastanza lunga con una temperatura bassa e un campo in cui si faticava a stare in piedi. La squadra è stata forte nell’approcciare la partita e ha saputo soffrire, anche perché il palo di Sbaffo ci aveva fatto un po’ tremare. Invece siamo stati bravi a tirare su la testa, affrontare la partita in maniera diversa e a mettere fuori l’orgoglio e la forza di andare a prenderci il rigore e portare a casa questa vittoria».

Anche negli ultimi minuti siete stati bravi a gestirla e a non perdere il pallone…
«Lì è una questione di esperienza: sono piccoli trucchetti che bisogna usare per far scorrere i minuti più a lungo possibile».

Vincere partite come queste può essere un segnale?
«Sì, l’anno scorso i rigori alla fine li davano agli altri, quest’anno invece tocca a noi. Chissà che la ruota non stia girando a favore. Noi comunque dobbiamo continuare per la nostra strada lavorando con la giusta mentalità e sapendo cosa possiamo migliorare. Dovremo lottare su tutti i campi per portare a casa più punti possibili perché la Serie C è questa e non ti puoi mai adagiare. Già sabato avremo una partita difficile: è la terza gara in una settimana e andiamo a giocare in un campo che è sempre stato fastidioso per la Reggiana. La Fermana viene da due buoni risultati e oggi (ieri, ndr) ha anche vinto a Siena perciò non sarà una gara facile».

Pensi di poter giocare altri 90 minuti sabato?
«Assolutamente sì. Mi sento bene e non ho nessun tipo di problema. Quando stai così bene sia fisicamente che mentalmente puoi trovare quell’equilibrio che ti farebbe giocare anche tutti i giorni».

La 101esima presenza in granata per te ha avuto un sapore particolare?
«Per me è un grande orgoglio vestire questa maglia da quasi quattro anni. Far parte di questo gruppo ha un sapore speciale e spero di continuare così e dare sempre il mio contributo alla squadra».


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