foto Silvia Casali
foto Silvia Casali

Nella prima gara del 2026 la Reggiana incassa un’altra sconfitta, arrendendosi 3-1 a un Venezia superiore per solidità e profondità dell'organico. I granata restano agganciati al match dopo un primo tempo senza sosta, segnato da continui interventi del VAR e da due rigori per gli ospiti, ma nella ripresa subiscono il colpo del definitivo k.o. con la rete del difensore Svoboda. Alla squadra di Dionigi non mancano impegno e volontà - Motta neutralizza un rigore e Girma ritrova gol e maglia da titolare - ma pesa la differenza di qualità e lucidità, anche quando l’espulsione di Schingtienne sembra poter riaprire i giochi a inizio ripresa. Per la Regia è il quarto stop consecutivo, che chiude il girone d'andata e una settimana complicata, lasciando l’amaro in bocca al pubblico di fede granata presente al “Città del Tricolore”.


LA PARTITA. Mister Dionigi deve fare i conti con numerose assenze - out Magnani, Bonetti, Bertagnoli, Lambourde, Gondo oltre a Marras e Tavsan in partenza verso altre destinazioni - e presenta una Reggiana rimaneggiata negli uomini ma non nello spirito: tornano titolari Rozzio e Libutti, Rover viene avanzato nel tridente con Girma e Portanova, mentre Novakovich parte inizialmente dalla panchina. Stroppa risponde con il consueto 3-5-2, puntando sulla fisicità di Adorante e sulla qualità tra le linee di Yeboah. L’avvio è di marca veneziana, con gli ospiti padroni del possesso e la Regia attenta a difendersi bassa per poi ripartire, ma non ci sono spazi per farlo. Dopo un paio di corner pericolosi, al 21’ arriva l’episodio che sblocca il match: errore in costruzione dei granata, con Bozzolan che serve involontariamente Doumbia, transizione rapida del Venezia su Adorante che riceve, controlla in area e batte Motta sul primo palo per lo 0-1. La Reggiana accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi, mentre i lagunari continuano a spingere. Al 30’ finalmente Girma ha una grande occasione per il pari, ma si fa ipnotizzare da Stankovic a tu per tu. Pochi minuti dopo il VAR entra in scena: tocco di mano di Quaranta in area e rigore per il Venezia, trasformato da Yeboah con freddezza al 34’. La gara sembra mettersi in salita definitiva, ma la Regia trova la forza di reagire. Al 39’ Reinhart disegna una punizione dalla trequarti, Girma sbuca sul secondo palo dopo una corta respinta della difesa ospite e di testa riapre tutto, firmando l’1-2 che accende il pubblico granata. Nel finale di primo tempo il VAR torna protagonista: prima un controllo su un contatto in area, poi un secondo rigore assegnato al Venezia per una trattenuta molto discutibile di Girma su Yeboah che fa infuriare il pubblico di fede granata. Dal dischetto va Adorante, ma Motta è straordinario e respinge, mandando le squadre al riposo con la Reggiana ancora in partita. La ripresa si apre con maggiore equilibrio e con i granata che provano a prendere campo. Il Venezia, però, resta compatto e colpisce al momento giusto: al 57’ Svoboda ha spazio al limite e lascia partire un sinistro potente che si infila alle spalle di Motta per l’1-3, gelando il “Città del Tricolore”. Dionigi prova a cambiare l’inerzia inserendo forze fresche, mentre la Regia tenta di alzare il baricentro. Al 69’ l’episodio che potrebbe riaprire il match: Schingtienne viene espulso poiché nega una chiara occasione da gol a Girma, lanciato verso la porta da Charlys. Con l’uomo in più la Reggiana si riversa nella metà campo veneta, costruisce qualche occasione – soprattutto con Rozzio di testa e con Portanova dalla distanza – ma senza trovare il guizzo giusto. Nel finale i lagunari difendono con ordine, spezzettando il gioco e sfruttando l’esperienza per gestire il vantaggio. L’assalto granata è generoso ma confuso, e dopo oltre cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce un’altra serata amara per Rozzio e compagni. La classifica resta corta, ma servirà ritrovare punti e fiducia per invertire una tendenza che si fa sempre più preoccupante, a partire dal prossimo derby casalingo con il Cesena.


Il tabellino

REGGIANA-VENEZIA 1-3
Marcatori: 21’pt Adorante (V), 34’pt rig. Yeboah (V), 39’pt Girma (R), 12’st Svoboda (V).
REGGIANA (3-4-3): Motta; Papetti (dal 35’st Sampirisi), Rozzio, Quaranta; Libutti (dal 1’st Novakovich), Reinhart, Charlys (dal 35’st Belardinelli), Bozzolan (dal 28’st Tripaldelli); Rover (dal 40’st Conté), Girma, Portanova. A disposizione: Seculin, Enza, Lepri, Suarez, Mendicino, Vallarelli. Allenatore: Davide Dionigi.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Sverko; Hainaut, Kike Perez (dal 47’st Lella), Busio, Doumbia, Sagrado (dal 37’st Pietrelli); Yeboah (dal 47’st Casas), Adorante (dal 27’st Venturi). A disposizione: Grandi, Korac, Haps, Compagnon, Sidibé, Bohinen, Duncan, Fila. Allenatore: Giovanni Stroppa.
Arbitro: Niccolò Turrini. Assistenti: Dario Garzelli e Davide Santarossa. Quarto ufficiale: Andrea Migliorini. VAR: Manuel Volpi e Francesco Meraviglia.
NOTE – Ammoniti: Girma, Venturi. Espulso Schingtienne al 24’st e Fracchiolla (ds Reggiana) all’intervallo. Recupero: 5’pt, 7’st. Spettatori presenti: 8124 (6510 abbonati, 1614 paganti) per un incasso lordo di 90712,80 euro.

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