Bertagnoli: «Avremmo dovuto sfruttare di più le ripartenze. A Bari la gara giusta per ripartire»
«Merito al Venezia: ci ha affrontato come se fossimo la squadra più forte. Da qui in poi sarà una guerra e dobbiamo dare tutto per dimostrare ai nostri tifosi che vogliamo restare in Serie B. Non sono al 100%, ma fisicamente sto bene»

Dopo il ko contro il Venezia, anche il centrocampista granata Massimo Bertagnoli ha commentato la gara analizzando la prestazione della Reggiana e guardando già al prossimo snodo cruciale della stagione. Il classe ’99 riconosce il valore della capolista, ma sottolinea come la squadra debba ripartire dalla prestazione del “Penzo” in vista dello scontro diretto del 14 marzo sul campo del Bari.
«Era una gara difficile e sapevamo che il Venezia avrebbe fatto la partita - ha sottolineato il mediano ex Brescia - Forse avremmo dovuto sfruttare di più qualche ripartenza, anche perché un paio di occasioni pericolose le abbiamo avute. Da primi in classifica ci hanno affrontato comunque come fossimo la squadra più forte, quindi il merito va a loro. Dobbiamo ripartire da questa prestazione per arrivare alle prossime gare con la voglia di fare più punti possibili e recuperare diversi giocatori acciaccati».
Il campionato della Reggiana riparte sabato prossimo nella fondamentale sfida contro il Bari…
«Da qui in poi sarà una guerra e vincerà chi porterà a casa i tre punti. Sicuramente daremo tutto perché vogliamo restare in questo campionato e risollevarci da questa situazione: Bari è la partita giusta per noi».
Il sostegno dei tifosi in questo periodo difficile vi aiuta?
«I tifosi sono sempre dalla nostra parte, perciò dobbiamo dimostrare di meritarceli perché ci supportano sempre. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo per dimostrare loro che vogliamo rimanere in Serie B».
Come si esce da una situazione del genere?
«Dimostrando di essere una vera squadra e sapendo tutti quale direzione dobbiamo prendere. Bisogna che tutti diano il 100%, sia chi entra in campo sia chi non gioca: questa deve essere la mentalità giusta».
Ora ti sei ripreso fisicamente?
«Ora sto bene. Diciamo che non sono ancora al 100%, ma posso comunque convivere con la pubalgia».


