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[2021/22] Il pagellone di fine stagione - La difesa

Cremonesi da record, Luciani è la sorpresa. Rozzio e Libutti punti fermi del reparto, Contessa un piacevole ritorno. Camigliano affidabile, alti e bassi per Cauz e Guglielmotti

28.05.2022 09:30

Come ogni anno (qui il pagellone 2020/21), al termine della stagione sportiva della Reggiana, a mente fredda tracciamo un bilancio sulle prestazioni dei protagonisti granata. Abbiamo diviso i giudizi attribuiti ai calciatori per reparti: il voto riportato non è una media delle valutazioni ricevute dopo ciascuna gara.

Partiamo dalla difesa, reparto tra i meno battuti della Serie C e uno dei punti di forza della squadra di Diana. In 41 gare ufficiali la Regia ha subìto 30 reti (delle quali 3 ai playoff e una in Coppa Italia): al "Città del Tricolore" la Reggiana ha incassato appena 12 reti, mentre lontano da casa la porta granata è stata violata 18 volte. Costruita sulle fondamenta del blocco del 2020 (Venturi-Rozzio-Libutti), pur con tanti volti nuovi la difesa si è dimostrata solida, affidabile e capace di portare in dote tanti gol (17). 

[Il centrocampo]  [L'attacco]

 



GIACOMO VENTURI Terza stagione a Reggio e terzo importante infortunio in granata: il duro colpo al rene subìto a Pescara lo tiene lontano dal campo da ottobre fino a fine dicembre, quando torna a riprendere i gradi da titolare. Infonde sicurezza in un reparto solidissimo: nessun passaggio a vuoto da ricordare ma anche nessuna prestazione “salva risultato” da menzionare. Sul rigore di Miracoli al “Giglio” poteva dare una svolta ai playoff della Regia, ma non riesce a ripetere il guizzo del 2020. VOTO 6,5

Presenze: 29  Minuti giocati: 2526  Reti subite: 20  Clean sheet: 14


MATTEO VOLTOLINI Dopo un campionato da riserva in Serie B viene gettato nella mischia nel big match di Pescara e risponde presente. Non ha lo stesso carisma di Venturi, ma affidata ai guantoni di un reggiano doc la porta granata non trema (un solo passo falso in casa con la Fermana). Manca l'appuntamento con i playoff a causa di un infortunio. VOTO 6

Presenze: 13  Minuti giocati: 1164  Reti subite: 10  Clean sheet: 7


AGOSTINO CAMIGLIANO Scende di categoria per portare esperienza e centimetri in un reparto che aveva bisogno di trovare nuove certezze. Ruvido ma con un buon senso della posizione, al netto di qualche calo fisiologico si dimostra essere un difensore valido per la Serie C. Peccato solamente per il mancato appuntamento con il gol e per lo stiramento alla coscia che gli fa saltare i playoff. VOTO 6,5 

Presenze: 27  Minuti giocati: 2037  


CRISTIAN CAUZ La società crede in lui tanto da fargli firmare un triennale ma l'ex Lecco ripaga la fiducia solamente a tratti, alternando prestazioni più che buone ad altre sotto la sufficienza, e deve fare i conti con tanti (troppi) problemi fisici. Centrale mancino nella difesa a tre, a volte si destreggia meglio nella metà campo avversaria rispetto a quella granata, dove non mancano le amnesie difensive. In area di rigore sa far male, specialmente di testa. VOTO 6,5

Presenze: 24  Minuti giocati: 1683  Reti: 3  Assist: 2


SERGIO CONTESSA Torna a Reggio per riprendersi quello che aveva perso alla Final Four con l'Alessandria nel 2017 e va vicino a centrare l'obiettivo. Titolare indiscusso della fascia sinistra, disputa una stagione di livello importante, impreziosita da due belle reti e una decina di passaggi vincenti, nella quale mette in mostra un'ottima tecnica e buona capacità di corsa. Qualche amnesia dietro però costa cara (Viterbese, andata e ritorno). VOTO 7

Presenze: 36  Minuti giocati: 2931 Reti: 2  Assist: 10


MICHELE CREMONESI Arrivato a ottobre per tappare il buco al centro lasciato da capitan Rozzio e Laezza, disputa una stagione da record a 34 anni. Segna praticamente ogni due partite, dimostrando una capacità di attaccare l'area senza eguali in categoria. Ma non sarà ricordato solamente per il colpo di testa: infonde sicurezza a tutto il reparto e gioca sempre con eleganza, ma deve fare i conti anche con qualche acciacco fisico. Il cartellino rosso rimediato con la Feralpi è il game over della stagione granata. È in scadenza al 30 giugno: ci faremmo più di un pensierino per il prossimo campionato… VOTO 8

Presenze: 15  Minuti giocati: 1146  Reti: 6


DAVIDE GUGLIELMOTTI Primo e unico giocatore a seguire Diana dal Renate, inizia con il piede sull'acceleratore guadagnando subito l'apprezzamento dei compagni e dei tifosi. Sulla fascia destra non si risparmia mai, pecca però quando c'è da chiudere l'azione mettendo in mostra una tecnica certamente non raffinata. Da gennaio in poi perde il “posto fisso” ma non lo spirito combattivo. VOTO 6,5

Presenze: 30  Minuti giocati: 1853  Reti: 2  Assist: 1


LORENZO LIBUTTI Dopo un campionato in Serie B da titolare, fatica tantissimo a trovare spazio nei primi mesi con Diana ma non alza mai la voce e grazie al duro lavoro ritrova il feeling con il rettangolo verde nella fase finale della stagione. Molto attento dietro, dove si destreggia bene anche come “braccetto” destro, davanti mette in mostra doti tecniche di categoria superiore alle quali manca un pizzico di cattiveria (che non riesce a prendere in prestito da Guglielmotti). È in scadenza: rimarrà a Reggio o verrà attratto dai tanti estimatori che ha sul mercato? VOTO 7

Presenze: 27  Minuti giocati: 1426  Reti: 1  Assist: 4  

 

ALESSIO LUCIANI Vera sorpresa della stagione, arriva dal retrocesso Arezzo e incarna in modo esemplare lo spirito di rivalsa della Regia dopo il ritorno in Serie C. Nel terzetto arretrato si fa trovare quasi sempre al posto giusto e al momento giusto tanto da diventare, nel giro di poche gare, un elemento cardine della difesa. Stacanovista nel vero senso della parola, i tifosi (e non solo loro) rivedono in lui più di un tratto del rimpianto Spanò. I suoi pochi passaggi a vuoto (Lucca) arrivano nella fase più difficile del campionato, quando la Regia paga dazio. Il gol sarebbe stata la ciliegina sulla torta... VOTO 7,5

Presenze: 37  Minuti giocati: 2990  Assist: 2  


PAOLO ROZZIO È il totem della difesa e tutte le volte che manca la sua assenza non passa inosservata. Importante il suo apporto anche in zona gol nella prima parte di stagione. Resta ai box per due mesi causa infortunio al ginocchio per poi rientrare a inizio 2022 ma, assieme alla Reggiana, cala un po' di rendimento. Nuovamente kappaò con l'Entella, stringe i denti e torna per la seconda gara dei playoff ma è costretto ad alzare bandiera bianca a cospetto della Feralpi assieme ai compagni. VOTO 7

Presenze: 28  Minuti giocati: 2431  Reti: 3  


NON GIUDICABILI. Marconi e Russo (nessuna presenza): si alternano nel ruolo di secondo portiere in assenza di Venturi e Voltolini, senza mai mettere piede in campo. Il loro apporto in allenamento è comunque prezioso. Anastasio (6 presenze, 179 minuti): arriva a fine agosto come alternativa a Contessa; non trova spazio ma riesce comunque a passare in B a gennaio. Chiesa (2 presenze, 42 minuti): unico “under” in rosa, prende appunti nel girone d'andata e riesce a togliersi qualche soddisfazione in più nel girone di ritorno in prestito al Montevarchi. Favale (1 presenza, 14 minuti): con le valigie in mano fin da inizio ritiro, saluta i compagni in agosto per poi affrontare la Regia da avversario con la maglia del Cesena. Fiorentini (nessuna presenza): prospetto interessante della Primavera, si mette in mostra durante il ritiro a Carpineti. Laezza (4 presenze, 278 minuti): arriva dall'Avellino con l'obiettivo di ritagliarsi un ruolo importante, ma l'ennesimo infortunio al crociato della sua carriera lo tiene lontano dal campo fino ad aprile. Potrebbe rientrare ai playoff, ma purtroppo è fuori lista. Porcino (2 presenze, 39 minuti): arriva a gennaio dal Catanzaro per completare la rosa durante gli allenamenti ma nelle gare ufficiali non viene preso in considerazione. 


dati: transfermarkt.it

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