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Staiti: «L'obiettivo è fare meglio del girone d'andata. Ce la giochiamo fino alla fine»

«Imolese avversaria tosta, non sarà semplice. C'è lo scontro diretto Vicenza-Carpi, dobbiamo approfittarne»

Redazione TuttoReggiana
15.01.2020 17:30


Nella rosa della Reggiana, l'unico a scendere in campo in tutte le partite di campionato finora è stato Lorenzo Staiti: 20 presenze, condite da diversi assist e un gol all'esordio contro la FeralpiSalò, sua ex squadra. A pochi giorni dalla prossima sfida (sabato contro l'Imolese), l'esperto centrocampista è intervenuto ai microfoni dei cronisti.

Contro il Ravenna tre gol, pur con qualche difficoltà in particolare nel primo tempo...
«Sapevamo che ricominciare dopo la sosta non sarebbe stato facile, infatti siamo stati gli unici a vincere in alta classifica. Siamo stati bravi nelle difficoltà e sappiamo anche che dobbiamo migliorare qualcosa, ma lo si fa con l'entusiasmo di una vittoria che ci dà consapevolezza della nostra forza».

Come giudichi l'andamento del girone?
«Come abbiamo detto fin dall'inizio, questo è un campionato molto difficile. Bisogna saper cogliere le occasioni che si creano e avere l'ambizione di fare meglio del girone d'andata, con la massima umiltà. E' una sfida con noi stessi. Ci sono stati rientri importanti e ora la rosa è completa: abbiamo i mezzi a disposizione per giocarci al meglio le nostre opportunità».

I tifosi sono sempre al vostro fianco...
«La nostra mentalità è quella di giocare per il massimo risultato. Avvertiamo l'entusiasmo dei tifosi, credo che si riconoscano in questa squadra ed è uno stimolo in più».

Sei stato un punto di riferimento della squadra lo scorso anno in Serie D. Che differenze noti quest'anno?
«Chi era qui l'anno scorso sa delle difficoltà che abbiamo avuto, in campo e fuori. E' stato un anno di transizione: è lecito che ci siano delle difficoltà quando si riparte dopo un fallimento, non basta solo il blasone. Quest'anno si è costruito qualcosa di importante, in società ci sono tutte le componenti che remano dalla stessa parte. Poi in squadra c'è anche esperienza: sappiamo che annate così non sempre arrivano, non è facile costruirsi l'opportunità di vincere».

Sabato che trasferta sarà a Imola?
«Ci aspetta una partita difficile, come tutte. Dovremo fare una prestazione migliore di quella contro il Ravenna e non dovremo sbagliare atteggiamento, perché le squadre che giocano per la salvezza mettono molta intensità in campo per strappare qualche punto. L'Imolese ha vinto nell'ultimo turno fuori casa contro una diretta concorrente, ha indubbiamente entusiasmo. Poi c'è Vicenza-Carpi, quindi potrebbe essere l'occasione per noi di accorciare la classifica...».

C'è l'impressione di uno spogliatoio molto unito...
«Siamo consapevoli di essere un gruppo forte. Ci sono le qualità, siamo lì davanti, ora ce la giochiamo fino alla fine».

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