Primo Piano

Le pagelle di Imolese-Reggiana

Spanò-Rozzio-Martinelli, che sicurezza! Kargbo sempre più fondamentale, Zamparo croce e delizia

Lorenzo Chierici
18.01.2020 18:00

Venturi 6,5 Sul gol forse non ha colpe perché la barriera gli devia il pallone, alzando la traiettoria dello stesso; è altrettanto vero che su quel tiro il portiere granata sembrava in leggero ritardo, ma quella deviazione, certamente, gli è stata fatale. Salva poi il risultato su Carini in una mischia nel secondo tempo. Prestazione positiva.

Spanò 7,5 Bravo in fase difensiva, ma anche dirompente quando cambia passo e attacca gli spazi come fosse un’ala destra. Salva il risultato con un tuffo di testa. E pensare che doveva essere operato... Insostituibile.

Rozzio 7,5 Rientra dalla squalifica dopo aver saltato la gara col Ravenna e gioca una gara senza macchie. E’ mostruoso nel gioco aereo e di testa sono tutte sue. Bravissimo anche negli anticipi e nel leggere le traiettorie. Anche negli ultimi istanti di gara, sugli assalti dell’Imolese, quando la palla iniziava a scottare, in dieci contro undici, dimostra sempre grande sicurezza, classe e tranquillità. Un lusso per la categoria.

Martinelli 6,5 Schierato sul centro sinistra della linea difensiva, fa una discreta partita in fase di contenimento, mentre sbaglia diversi appoggi e lanci in fase di costruzione della manovra. Bravo invece nelle uscite e negli anticipi. 

Libutti 6 Fa il suo e poco altro, qualche cross lo mette in mezzo, mentre in fase difensiva concede poco. Oggi non fa sfracelli in termini di corsa, ma va bene così.

Varone 6 Il Puma non morde in avanti, anche se ci prova di testa e cerca sempre di inserirsi in varie occasioni. In mezzo, invece, fa un gran lavoro di raccordo e la sua presenza si sente (dal 28’st Espeche 6: la sua duttilità alla fine lo premia e il forte difensore fa il centrocampista centrale, come ha già fatto in diverse occasioni, senza scomporsi più di tanto. Dà protezione al reparto arretrato nel momento più caldo della gara).

Rossi 6,5 Costruisce bene, come sempre ed è un po’ dappertutto, anche se magari non sempre si vede. La sua presenza, però, ora che il regista ha trovato la giusta condizione, è assolutamente fondamentale.

Kirwan 7 Gioca con personalità sia in fase difensiva che offensiva e proprio da un suo traversone rasoterra, fatto a testa alta, quindi perfettamente voluto e non gettato a caso, arriva il gol del vantaggio granata segnato da Kargbo. E’ un destro e gioca bene anche a sinistra: un elemento importantissimo (dal 19’st Lunetta 6: entra col piglio giusto e fa con forza entrambe le fasi, sia quella difensiva che quella d’attacco. Se sta bene può diventare davvero un elemento in più).

Radrezza 6,5 Oggi non ha brillato, ma quando tocca il pallone è sempre imprevedibile. Gioca comunque una buona gara, poi giustamente Alvini lo toglie per mettere Staiti e unire quantità a qualità in un momento topico del match. E’ suo il passaggio a Kargbo nell'azione che porta al 2-1. E’ un punto di forza perché ha fantasia e può fare la differenza (dal 19’st Staiti 6,5: recupera diversi palloni, arrivando anche al tiro col quale il duttile centrocampista granata sfiora il terzo gol).

Kargbo 8 Un mostro! Corre, picchia, viene picchiato, stacca di testa e va in contrasto, si incunea come una spina nel fianco dell’avversario, segna un gran gol e ne propizia un secondo, oltre ad averne sfiorato un terzo. Insomma, ad oggi, a parte il killer Scappini, che ha una percentuale di minuti giocati e reti segnate impressionante, è il volto dell’attacco granata. (dal 37’st Scappini 6: uno come lui avrebbe anche potuto segnare un gol in una manciata di minuti. Stavolta non c’è riuscito, ma ci ha comunque provato).

Marchi 6,5 Non gioca un primo tempo eccezionale, condizionato da un problema fisico occorso dopo pochi minuti, ma fa qualcosa di splendido in occasione del gol del vantaggio della Reggiana, quanto basta per guadagnare la sufficienza. Non rientra dagli spogliatoi dopo l'intervallo (dal 1’st Zamparo 5,5: entra con tanta voglia di tornare a far parte dei marcatori granata e ci riesce, con l'aiuto della deviazione di Della Giovanna. Sbaglia troppi controlli, alcuni con palloni finiti in fallo laterale e commette troppi falli in attacco, tanto da guadagnare addirittura due cartellini gialli, un po' generosi, in pochi minuti e la sua partita finisce lì. A fine gara il centravanti rivendica la paternità del gol, ma le immagini non sono chiare. Un fatto è certo: lui, lì, su quel pallone, c’era. Peccato per il rosso che lo costringerà a saltare la trasferta di Salò).

Mister Alvini 7,5 Ha fatto una scelta coraggiosa tenendo fuori sia Scappini che Zamparo: sul primo c’è sempre il problema della condizione non ottimale, malgrado lo spaventoso rapporto gol fatti-minuti giocati, sul secondo, essendo appena arrivato, ci poteva stare. Ha scelto comunque gli attaccanti più in forma in questo momento e ha fatto benissimo. Corretta anche la conferma di Radrezza dietro alle punte, un giocatore in grado di cambiare la partita in ogni momento, almeno in termini di assist. Giusto puntare su una formazione collaudata, poi gestita con la sua consueta saggezza durante la gara, facendo uscire chi magari era un po’ stanco, per mettere dentro forze fasce e tenere alta l’intensità, senza stravolgere nulla. Insomma, se continua così può portarci lontano.
 

Vota il migliore granata in campo

Commenti

I risultati della 22ª giornata. Il Vicenza non perde un colpo, Carpi k.o.
Alvini raggiante dopo la vittoria: «Merito di un grande gruppo»