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Quintavalli: «La battaglia al Coronavirus non ci spaventa. Lottiamo assieme con la stessa grinta che portiamo allo stadio»

Lunga lettera del presidente granata alla città e ai tifosi: «Vi chiedo di supportate il Club vivendo giornalmente secondo le indicazioni che, noi per primi, rispetteremo per il bene di tutti»

Redazione TuttoReggiana
09.03.2020 18:30

Diffondiamo la lettera che il presidente granata Luca Quintavalli ha inviato nel pomeriggio ai tifosi della Reggiana e a tutta al comunità di Reggio Emilia in questo periodo difficile che vede la società granata coinvolta direttamente nella battaglia globale contro la diffusione del coronavirus Covid-19, in modo particolare dopo l'autoisolamento al quale si è sottoposta la squadra in seguito alla positività del terzino Favalli.

 

UN CAMPIONATO A PORTE CHIUSE MA A CUORE APERTO

 

Cara Reggio Emilia,
 

doveroso esprimere con formalità e rigore, imposto dal momento di gravità generale del Paese, il nostro grazie per la vicinanza del mondo sportivo ed istituzionale alla nostra società, ai nostri atleti e a tutti i volontari che con tanta dedizione e caparbietà hanno continuato a sostenere il Club anche in questi momenti di “congelamento” dell’attività, contribuendone al suo svolgimento, in tutte le aree.

 

La battaglia al COVID-19 non ci spaventa. Siamo la Reggiana, siamo reggiani.

 

Ogni nome affiancato ad un numero ci ricorda un giocatore avversario, ed è anche per questo che giocheremo questa partita come se fossimo in campo, tutti insieme, più agguerriti che mai. Abbiamo vinto e vinceremo battaglie ben più impegnative di questa, rimanendo uniti e continuando a lottare per quel sogno che giorno dopo giorno ha forgiato le nostre ambizioni sportive più profonde.

Nessun rammarico per il campionato, per la stagione, per il derby o per le tante attività sospese o cancellate: verranno giorni in cui tutto questo sarà esposto a valore della nostra caparbietà e godremo ancor più per l’accortezza delle nostre scelte ed il rigore adottato per conseguirle. Siamo orgogliosi di seguire le regole, anche se avverse ad una stagione fatta per sorprendere: si vince facendo le giuste scelte e non solo quelle piacevoli.

Nella sua storia centenaria, la Reggiana ha affrontato una guerra, dissidi politici, rivolte popolari, scontri societari, fallimenti… ma è ancora qua e risplende come mai prima: non ci rammarica quello che potremo perdere, ma puntiamo su quello che otterremo. La serietà, l’impegno e la perseveranza di una società come la nostra, valgono ancor più in situazioni come queste e vogliamo ancora una volta dimostrare al mondo del calcio come le scelte fatte per il bene della collettività, vengono davanti a tutto.

Chi Ve lo dice è forse la società che oggi più di tutte rappresenta questa lotta al virus: un campionato giocato da outsider ma in lotta per la vittoria, oggi “obbligati” ad un riposo forzato ben consci degli impatti sulla resa del gruppo; un centenario vissuto tra eventi e pubblico della città, oggi tutti cancellati per ragioni di igiene pubblica; partite di campionato importantissime in un mese “da antologia calcistica” sospese o col rischio del “porte chiuse”: ma noi non molliamo. Subire non vuol dire soccombere, ma REAGIRE.

 

Stiamo condividendo proprio in queste ore valutazioni importanti insieme alla Lega Pro in merito al futuro di questa stagione e valutando con il Presidente Ghirelli le prospettive imminenti delle prossime giornate; quello che per ora sappiamo è di dominio pubblico e sarà nostra cura, come sempre fatto nella massima trasparenza e serietà, informare i nostri tifosi, sponsor e partner sull’evoluzione degli eventi.

Vivremo insieme questo momento rendendoVi partecipi di ora in ora sulle decisioni ragionate e prese con l’assoluta consapevolezza che la salute viene prima di tutto; accetteremo quello che la Lega e la Presidenza del Consiglio e gli organi del Ministero della Sanità imporranno per il bene comune.

Sarà anche nostra cura centellinare le aperture dell’Official Store di Piazza Prampolini, dando seguito ai suggerimenti ed alle prescrizioni inserite nel recente Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri; tutte le iniziative già pronte in serbo per la città verranno posticipate e certamente non annullate: utilizzeremo i giorni di chiusura per programmare e pensare eventi speciali da vivere insieme appena possibile.

Il mio grazie profondo e sentito a Mister Alvini, al DS Tosi e a tutto lo staff tecnico così vicino ai ragazzi e allo spogliatoio, tanto da vivere con apprensione e vicinanza le questioni dei singoli con cuore di padre; senza il valore umano di queste persone, non esisterebbe la Reggiana che amiamo.

Un plauso all’organizzazione granata che opera giornalmente con competenza e prontezza pur se in “smart working” o in maniera itinerante, allo staff sanitario in particolare che si è mosso tempestivamente, favorendo una gestione positiva ed efficace della situazione medica in divenire, con particolare vicinanza al calciatore in tutti momenti di attesa agli esami medici e successivamente. Un grande encomio al Settore Giovanile che, in maniera esemplare, ha deciso di sospendere senza indugio le attività di tutte le squadre precauzionalmente, ancora prima che fossero diffuse prescrizioni ed obblighi in merito.

Volevo anche ringraziare i soci tutti per la proattività riservata in questi giorni ed il grande senso di responsabilità dimostrato a tutela del Club; ognuno di noi ha proprie imprese interessanti l’evoluzione di questi eventi, spesso impattanti sull’economia generale dell’azienda: pensare che nessuno abbia dimenticato la Reggiana, ponendola come priorità insieme alla propria azienda, dimostra ancora una volta la forza del nostro gruppo ed il valore della nostra scelta riferita al “progetto Reggiana”.

 

Concludo ringraziando il pubblico, i tifosi e le aziende che hanno vissuto insieme a noi le ore di evoluzione della situazione: eravamo, siamo e saremo determinati nel portare avanti le promesse fatte, ben sapendo che proprio nei momenti difficili emerge il valore umano delle persone e l’autenticità dei rapporti.

Un pensiero per i nostri amati tifosi: mi scuso fin d’ora, cari tifosi, per non poter realizzare oggi il sogno di vivere le prossime partite come nella “desiderata normalità”… questo non compete a me e va accettato: tra il volere ed il potere c’è in mezzo oggi un nemico invisibile che non affronteremo in campo; per questa ragione, usando la stessa grinta che portate allo stadio, Vi chiedo di supportate il Club e Reggio Emilia vivendo giornalmente secondo le indicazioni che, noi per primi, rispetteremo per il bene di tutti.

 

Le porte dello stadio possono anche essere chiuse, ma so bene che il Vostro cuore è sempre stato aperto.

Un abbraccio sincero.

 

Il Presidente

Luca Quintavalli

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