L'avversario

Doriano Tosi: «Non sarà una partita decisiva. Peccato per Staiti e Zamparo...»

L'ex ds di Reggiana e Lentigione, ora al Modena, presenta la sfida al vertice: «Non parlatemi di bel gioco, il derby sarà una brutta gara da vedere...»

Gianluca Ferrari
30.11.2018 11:30

Tra i tanti doppi ex dell'atteso derby del Secchia che si disputerà domenica, c'è anche l'attuale ds del Modena Doriano Tosi, al timone dell'area tecnica granata nell'estate 2017 solamente per pochissimi giorni, sostituito poi da Magalini. La sua avventura è continuata poi in provincia, come direttore sportivo del Lentigione, prima di tornare in una piazza importante come quella gialloblù inizialmente con delle quote in società.

Tosi, quella di domenica può essere considerata già una partita decisiva?
«Assolutamente no. È una gara importante ma interlocutoria, qualsiasi sia il risultato tutte e due le squadre devono continuare a vincere. È un duello complesso, difficile e lo si sapeva già dall'inizio ma ancora più importanti saranno i risultati che arriveranno dopo questa partita».

Se li aspettava 5 punti di vantaggio a questo punto del campionato?
«Non mi sorprende più niente. All'inizio dell'anno, se mi avessero detto che il 2 dicembre avremmo affrontato la Reggiana con 5 punti di vantaggio ci avrei messo una grandissima firma. Siamo tranquilli, anche se non ci arriviamo nel nostro momento migliore mentre i granata sì. È un punto a loro favore ma ognuno conosce i propri limiti e le proprie forze e cercherà di dare il meglio di sè in campo».

Che partita si aspetta di vedere?
«A dire la verità mi aspetto una brutta partita come tutte le gare che si giocano in serie D, dove purtroppo conta solo il risultato. Non parlatemi di bel gioco o belle partite in questa categoria perché non esistono».

Il pubblico, però, sarà quello delle grandi occasioni...
«Questo sarà il vero spettacolo, il pubblico. Spero tanto che chi scenderà in campo sarà in grado di offrire qualcosa di buono perché per un pubblico del genere ci vorrebbe sicuramente una partita di altra categoria. Purtroppo entrambe le società giocano in serie D con un seguito di tifosi da serie A».

Se potesse scegliere, quale giocatore toglierebbe alla Reggiana?
«Ce ne sono due: Staiti e Zamparo, che ho cercato di prendere quest'estate. Abbiamo avuto parecchi problemi in agosto e non sono riuscito a concludere le trattative, ma li avrei portati entrambi volentieri al Modena».

Un giocatore del Modena del quale non si priverebbe?
«Non ce n'è uno in particolare. Stiamo cercando dall'inizio un equilibrio di squadra che mi sembra la Reggiana abbia già trovato. Noi siamo invece un po' indietro e domenica mi piacerebbe ottenere un risultato di squadra che non sempre riusciamo ad avere. Di giocatori bravi ne abbiamo tanti ma nessuno eccelle sopra gli altri».

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