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Alvini: «Con il Carpi ci attende una sfida da vivere intensamente. Facciamo di tutto per far sognare i tifosi»

«In settimana abbiamo lavorato per evitare di ripetere certi errori. Rossi è in dubbio fino all'ultimo, Scappini c'è»

Gian Marco Regnani
08.02.2020 18:30

«A Reggio sta rinascendo il calcio. Vorrei che tutti i disinnamorati prendessero la maglia granata per riscoprirla con simpatia. La nostra squadra e lo staff che c'è dietro sta facendo un grande lavoro per fare sognare i tifosi». Con queste parole, Massimiliano Alvini ha voluto concludere la conferenza stampa di presentazione del big match in programma domani a Carpi, sottolineando l'importanza di una sfida all'interno di un percorso sin qui ben oltre le aspettative.

«Marchi, Costa e Staiti non ci saranno, Serrotti e Favalli proviamo a recuperarli per la panchina - ha spiegato il tecnico di Fucecchio in apertura - L'unico dubbio riguarda Rossi, ma faremo di tutto per portarlo in campo. Scappini? Sta proseguendo nel suo recupero: ha lavorato meglio in settimana ma non siamo ancora al top. Però la strada è quella giusta».

Se dovesse mancare Rossi, avete pronta un'alternativa?
«Se manca Rossi gioca Valencia. Domenica scorsa lo abbiamo visto in ruolo non suo e non va giudicato per quei 30 minuti contro il Fano: a Salò per esempio aveva fatto bene. Se impara a leggere e interpretare la partita nel modo giusto, tra un paio d'anni lo vedremo in categorie ben diverse...».

Il match di domani vale un campionato?
«No. È una partita molto importante come lo era quella col Fano. Sarà una bella sfida da vivere intensamente  ma vale tre punti come tutte le altre».

Assisteremo ad una bella gara?
«Non credo sarà una sfida esteticamente straordinaria perché si affrontano due squadre che ultimamente hanno molto equilibrio. Vediamo come va, alla fine quello che conta è il risultato».

Sugli spalti a spingervi ci saranno più di duemila tifosi...
«Sarà certamente una partita bella da vivere. Vedere così tanta gente poi riempie di gioia: stiamo costruendo qualcosa di importante e trascinando la città. Ringrazio i tifosi in anticipo, faremo di tutto per regalare loro una gioia».

Avete studiato bene il Carpi?
«C'è poco da studiare, conosciamo e rispettiamo il loro percorso. Come la Reggiana, anche il Carpi sta facendo un grande campionato e può far valere una maggiore esperienza. L'attenzione deve essere posta su di noi e su quello che c'è da fare in campo, non sull'avversario».

In queste occasioni bisogna caricare la squadra o tenere a freno gli animi?
«Siamo una squadra matura e consapevole di cosa si troverà ad affrontare. La nostra attenzione deve essere posta solamente su cosa c'è da fare in campo». 

E anche su cosa evitare, come gli ultimi minuti contro il Fano...
«La scorsa settimana abbiamo preso gol al 90', una rete da evitare, però ci sta perché fa parte del calcio. Ci siamo complicati la vita da soli non trovando prima la terza rete, però fino a quel momento avevamo gestito bene la gara. In allenamento abbiamo lavorato per migliorare questo aspetto». 

L'obiettivo è quello di evitare ulteriori cali di tensione?
«In 24 partite ne abbiamo visti veramente pochi, ma fanno parte delle partite in sé. Stiamo lavorando affinché questo non avvenga ma ritengo che la nostra squadra sia forte mentalmente. Con Fano e Feralpi abbiamo assistito a due prestazioni importanti e più in generale da prima della sosta la squadra sta andando bene. Sappiamo che c'è qualche problema, però domani andiamo a Carpi con rispetto dell'avversario sapendo che ce la giocheremo con le nostre caratteristiche».

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