Primo Piano

Un anno dai due volti: il 2019 granata in pillole - Parte Iª

Dal divorzio con Romano, passando per il k.o. nel derby playoff fino alla rifondazione societaria e alla speranza di un inaspettato approdo in Serie C

Redazione TuttoReggiana
30.12.2019 14:30

Altri 12 mesi di gioie e delusioni calcistiche sono passati e un altro anno è giunto al termine. Il 2019 per i colori granata sarà ricordato a lungo: in primis perché è stato l'anno del Centenario, in secondo luogo perché ha visto letteralmente rinascere e consolidarsi una società e una squadra proiettata nel giro di poche settimane dal mondo dei dilettanti a quello dei professionisti acquisendo una solidità importante grazie all'arrivo di nuovi e prestigiosi soci.

Utilizzando lo stesso schema proposto negli ultimi due anni (qui il riassunto dello scorso anno) abbiamo ripercorso i principali eventi che hanno segnato gli ultimi 12 mesi: di seguito la prima di due tappe che racchiude il resoconto degli avvenimenti principali accaduti tra gennaio e giugno.


[Parte IIª]


GENNAIO. Il 2019 inizia sotto buoni auspici con una vittoria in rimonta sul Crema nella 1ª giornata di ritorno mentre in società si concretizza l'annunciato divorzio da Romano. Sul campo Ponsat abbatte il San Marino poi arriva il bis con il Classe prima dell'atteso big match in casa della Pergolettese: a Crema nulla va come sperato e l'amaro k.o. sembra spegnere definitivamente i sogni di promozione diretta. Il mercato si chiude senza botti e con innesti non all'altezza delle aspettative, condizionato dalle pesanti frizioni societarie.

FEBBRAIO. Il pareggio col Fiorenzuola porta i primi fischi al "Città del Tricolore" e il successivo 2-2 strappato all'ultimo secondo nel derby col Lentigione in riva all'Enza non aiuta la squadra di Antonioli a rimanere in carreggiata per la promozione. Un rotondo successo sul Pavia riporta il sorriso, ma l'ennesimo passo falso in casa della Vigor Carpaneto riporta subito tutti con i piedi per terra.

MARZO. La vittoria risicata con la Calvina apre un mese cruciale per il destino della Reggio Audace, nel mentre si alza il sipario sul Centenario Granata con una presentazione in grande stile all'Hotel Posta. A Budrio contro il Mezzolara gli uomini di Antonioli trovano uno squillo importante in trasferta e arrivano a quattro hurrà di fila grazie ai successi ai danni di Sasso Marconi e OltrepoVoghera, mettendo seriamente nel mirino il Modena al secondo posto.

APRILE. Il derby del Secchia si avvicina e fa crescere l'entusiasmo giorno dopo giorno. In una cornice da Serie A i granata però non brillano e falliscono il tanto atteso sorpasso, strappando comunque un punto d'oro con il Modena. La corsa riprende contro l'Axys Zola ma il successivo pareggio casalingo con il Ciliverghe rovina la Pasqua a Spanò e compagni. Dopo la breve sosta il campionato riparte e i granata calano il poker sul Fanfulla con una formazione composta da tanti baby tra i quali spicca il talentuoso Sanat.

MAGGIO. Con la testa già proiettata ai playoff, mister Antonioli manda in campo per l'ultima giornata di campionato una formazione ancora più giovane e sperimentale, ma i granata non ripetono l'impresa inciampiando nettamente contro l'Adrense. Il girone D si conclude con lo spareggio promozione vinto a sorpresa dalla Pergolettese sul favorito Modena. Al "Città del Tricolore" il primo turno dei playoff mette di fronte ai granata nuovamente il Fanfulla: successo sofferto ma meritato ai supplementari grazie alle reti di Zamparo e Ponsat. Modena-Reggiana è la finale playoff: un turno secco al "Braglia" che mette in palio una buona fetta di promozione tramite ripescaggio. Davanti a migliaia di tifosi granata alla Regia non riesce il "miracolo" e il Modena festeggia la vittoria nel derby con un netto 4-1 che lascia poco spazio alle polemiche. Un altro anno in Serie D sembra dietro l'angolo e in casa granata si inizia così a progettare il futuro. Dopo il saluto ai tifosi in Piazza San Prospero arriva anche il saluto di mister Antonioli e del suo staff, non confermati dalla dirigenza. Zamparo viene premiato come MVP della stagione, ma anche il suo futuro sembra lontano da Reggio.

GIUGNO. Come un fulmine a ciel sereno, a poche ore dal divorzio con il Modena Romano Amadei e Immergas piombano nel mondo granata accolti a braccia aperte dai soci granata e dai tifosi. Il nuovo ds Doriano Tosi inizia a programmare il futuro portando a Reggio mister Massimiliano Alvini con il chiaro obiettivo di vincere il campionato e riconquistare la Serie C sul campo. L'estate del calcio italiano però ha in serbo altri piani: tante squadre alzano bandiera bianca condannate da situazioni economiche insostenibili e le speranze di ripescaggio aumentano giorno dopo giorno, così come cresce l'ottimismo anche nella stanza dei bottoni a partire dal neo socio al 30% Romano Amadei

Commenti

Il mercato è pronto ad entrare nel vivo: la punta resta l'obiettivo principale
Un anno dai due volti: il 2019 granata in pillole - Parte IIª