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Natale amaro per la Reggiana, l'Adrense passa al "Città del Tricolore" tra le polemiche

Il solito Zamparo non basta: i granata recriminano almeno per un rigore e una rete non concessi dall'arbitro

Lorenzo Chierici
23.12.2018 17:00

La Reggiana gioca un primo tempo decisamente sottotono sciupando l'impossibile, poi recupera nella ripresa, offrendo una buona reazione, per poi lasciare varchi troppo larghi nella ripresa, quando subisce in contropiede il gol del 2-1 al quale non ha saputo reagire contro una Adrense che ha giocato forse la sua partita migliore in questa stagione. Due gol annullati, entrambi di Zamparo, entrambi regolarissimi, da parte di un direttore di gara che è stato a dir poco disastroso.

Prima del fischio d'inizio della gara il capitano della Reggio Audace Alessandro Spanò e il vice capitano Lorenzo Staiti sono andati a depositare due mazzi di fiori sotto la Curva Sud in ricordo di Sergio Giacobazzi e Jonathan Margini, due giovani tifosi granata venuti a mancare tragicamente nelle scorse settimane. Sentitissimo l'applauso commosso di tutto il "Città del Tricolore". 

PRIMO TEMPO. Dopo pochi minuti di gioco i granata ci provano subito con Broso, che sfrutta perfettamente uno stop errato di un difensore ospite, si decentra leggermente sulla destra, da dove serve un pallone morbido per Cozzari che, di testa, manda alto da pochi passi. La Reggiana insiste con Alvitrez, che aspetta l'inserimento di Masini che rientra sul destro e mette dentro, ma nessuno ne approfitta a la palla esce sul fondo. Poco dopo, su rinvio difensivo di testa di Broso, Martinez tenta il tiro al volo, ma è impreciso. Risponde la Regia con Alvitrez per Zamparo che tocca di testa, la sfera arriva a Broso che, decentrato, calcia subito di prima sul primo palo, ma il portiere blocca. Gli ospiti e cercano il tiro da lontano con Mozzanica, poi al 20' passa l'Adrense: filtrante perfetto di tacco per Faini che si inserisce fra centrale ed esterno granata e sassata che, di sinistro, infila il pallone sotto la traversa dove Rossi non può arrivare.  La Reggiana non c'è e l'Adrense la fa da padrone con Martinez che vola sulla destra, poi mette in mezzo per Nicola Rossi che, di testa, impegna severamente Matteo Rossi, bravo a chiudere in tuffo sul primo palo. I granata, poco dopo, recriminano un rigore per un leggero tocco con un braccio su Broso che, appena si è sentito toccare, cade rovinosamente a terra e l'arbitro lo ammonisce; il contatto del braccio del difensore con la testa di Broso però c'era stato. Al 33' Cozzari, su corner di Alvitrez, riceve una gomitata in faccia da dietro e cade a terra, ma l'arbitro non se ne accorge e il portiere ospite può bloccare la sfera e far ripartire l'azione.

SECONDO TEMPO. La Reggiana torna in campo decisa a pareggiare le sorti del match e dopo 5' Broso si inventa un magnifico filtrante per Masini che, in piena area di rigore, stava per intervenire sul pallone, ma l'avversario, nel tentativo di intercettare il pallone, infila la sua gamba sinistra fra le gambe di Masini che cade ovviamente a terra. Vane le proteste dei reggiani che guadagnano soltanto l'ammonizione di Zamparo. All'8' la Reggiana può tranquillamente parlare di un gol annullato, visto che, su punizione di Spanò da lontano, il portiere Festa esce, blocca il pallone alto, ma si scontra con un compagno e perde la sfera che arriva sui piedi di Zamparo che mette dentro, ma l'arbitro aveva già fischiato un fallo sul portiere, peccato che l'estremo difensore non fosse stato neppure sfiorato dagli attaccanti granata. La Reggiana all'11 pareggia: Staiti serve un gran pallone sulla destra per Broso che vede il taglio sul primo palo di Zamparo e lo serve sulla corsa; il bomber non si lascia sfuggire l'occasione per infilare il pallone di sinistro sul primo palo. Guardando l'azione al replay, Zamparo era però in fuorigioco, ma l'arbitro, che in questa partita ha sbagliato veramente di tutto, non vede la posizione irregolare del centravanti granata e convalida la rete dell'1-1. Il guardalinee vede invece un fuorigioco dubbio al 15', quando Staiti mette in mezzo un gran pallone per Zamparo sul secondo palo che mette dentro a porta vuota; il gol sembra regolare, anche alla moviola, mentre quello convalidato era irregolare. L'arbitro, invece, annulla per offside. A questo punto Antonioli cerca di spingere con Spanò sulla destra e dentro il neo acquisto Ungaro al posto di Cozzolino, ma da difensore centrale. Pochi istanti dopo, su lancio dalle retrovie, il portiere Festa, quando sembrava superato in uscita dal pallone, riesce ad agguantarlo con la mano lontana ed impedisce a Broso di intervenire. Nell'azione successiva Zamparo supera il portiere, ma il suo traversone al centro viene deviato in corner da un difensore. Al 26' Bardelloni vola sulla destra, lanciato da un compagno, punta Ungaro che cerca di intercettare in scivolare l'eventuale cross, ma Bardelloni se ne accorge e rientra su se stesso, per poi mettere in mezzo un perfetto assist sul secondo palo per Mozzanica che, tutto solo, mette dentro di piatto destro. Quel gol a freddo ammazza la Reggiana che fatica a reagire, se non con un velleitario tiro di Cavagna sul fondo. Un minuto dopo Zamparo fa un bel lavoro sulla destra, poi serve Staiti all'indietro, ma la mezzala spara il pallone alle stelle da ottima posizione. Al 35' mister Antonioli, a questo punto, mette dentro Bardeggia al posto di Masini mettendo in campo la difesa a tre. A pochi istanti dalla fine ancora un cross da destra, lungo, per Zamparo che fa da torre a Bardeggia che, a sua volta, sbaglia il tempo del salto e non impatta il pallone a pochi centimetri dalla porta. A una manciata di secondi dal termine della gara, il giovane Strada, figlio di Pietro Strada, ex numero dieci granata della Reggiana di Ancelotti che andrò per la seconda volta in Serie A, mette in mezzo un pallone per Villa che, di piatto destro, sfiora il terzo gol con palla che sibila alla sinistra del palo lontano della porta difesa da Rossi. Dopo 5' di recupero l'arbitro fischia la fine di una partita che lo stesso direttore di gara, al di là dei demeriti della Reggiana, ha certamente condizionato in negativo.

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Il tabellino

REGGIO AUDACE-ADRENSE 1-2
Marcatori: al 20'pt Faini (A), al 12'st Zamparo (R), al 28'st Mozzanica (A).
REGGIO AUDACE (4-3-1-2): Matteo Rossi; Masini (dal 35'st Bardeggia), Spanò, Cigagna, Cozzolino (dal 16'st Ungaro); Staiti, Cavagna; Cozzari (dal 1'st Pastore); Alvitrez; Zamparo, Broso. A disp.: Cavalli, Gianferrari, Sanat, Palmiero, Crema, Piccinini. All. Mauro Antonioli.
ADRENSE (4-4-2): Festa; Farimbella, Fiorentino, Nicola Rossi, Torri; Lauricella (dal 47'st Villa), Simone Ferrari, Mozzanica, Faini (dal 20'st Ademi); Martinez (dal 37'st Strada), Bardelloni (dal 39'st Laner). A disp.: Ndoj, Nolaschi, Paissoni, Fossati, Zugno. All.: Sergio Volpi.
Arbitro: Matteo dalla piccola di Trento, coadiuvato da Gabriele Mari e Giulia Tempestilli, entrambi di Roma 2.
NOTE - Ammoniti Broso, Alvitrez (R), Martinez, Fiorentino, Nicola Rossi (A); espulso mister Mauro Antonioli al 45'per proteste e al 48'st il preparatore atletico della Reggiana Cosmi, anch'egli per proteste; angoli: 6-2; minuti di recupero: 2 nel primo tempo + 5 nella ripresa. Spettatori: 4019 con 3560 abbonati e 369 biglietti venduti per un incasso di 2729€.

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