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Narduzzo: «Questo campionato può riservare risultati clamorosi»

«Io titolare fino alla fine? No, siamo tutti in discussione ed è giusto che sia così»

Mauro Falduto
17.03.2019 19:45

Nuovamente titolare a difendere i pali granata, Davide Narduzzo è stato fra i protagonisti nel match vinto con il Mezzolara con un intervento decisivo nel primo tempo.

Si può dire che oggi sei stato tra i migliori in campo?
«Al di là della mia prestazione, l'importante erano i tre punti e siamo contenti di averli portati a casa. Bravi i miei compagni a tenere bene il campo soprattutto nel secondo tempo. Questa è l'unica cosa che mi interessa».

Qualcuno in tribuna ti ha attribuito la colpa del gol del Mezzolara, perché hanno pensato che avessi erroneamente battezzato la palla fuori...
«Non ho battezzato male niente. Ho semplicemente visto il tiro arrivare sulla mia destra. Cigagna l'ha deviata involontariamente, mandandola sul primo palo e io ormai ero fuori tempo». 

Una Reggiana che ha concesso poco e ha ritrovato una certa autonomia a livello difensivo...
«Diciamo che si raggiunge una certa autonomia quando porti a casa i tre punti... Dobbiamo comunque essere consapevoli che si lotta tutti insieme e che ogni palla può essere decisiva».

La clamorosa sconfitta odierna del Modena alza l'asticella sugli obiettivi della Reggiana?
«L'obiettivo è lavorare partita per partita, cercando di vincerle tutte. Ce la metteremo tutta da qui in avanti. Ben vengano i risultati negativi degli altri, però guardiamo a noi e basta».

Perché la Reggiana ha perso il controllo della partita sul 2-0 e ha preso gol?
«È un difetto che abbiamo da inizio campionato. Ci abbiamo lavorato tutto l'anno e sappiamo che è un nostro limite, su cui dobbiamo ancora fare tanto».

Con il Sasso Marconi sbagliato pensare a una partita facile...
«Assolutamente sì, si parte da 0-0. Sono tutte partite difficili e abbiamo visto che è un campionato che riserva risultati clamorosi e inaspettati». 

Hai il posto assicurato in porta?
«Assolutamente no. Il mio non è un posto definitivo. So quanto è bravo il mio compagno Matteo Rossi. Lavoriamo bene insieme durante la settimana con il nostro mister Malaguti. Ma di posti assicurati non ce ne sono. Siamo tutti in discussione ed è giusto che sia così».

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