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Il 2017 granata in pillole - Parte II

Dal derby inzuppato del "Tardini" alle ultime battute del calciomercato, passando per il mese magico dei playoff

Redazione TuttoReggiana
29.12.2017 15:00

Dopo la parte introduttiva che ci ha visto attraversare i primi 120 giorni del 2017 granata, andiamo ora a ripercorrere i 4 mesi centrali dell'anno, carichi di emozioni e avvenimenti dentro e fuori dal rettangolo di gioco.

[Parte I] - [Parte III]

MAGGIO. Con i playoff in cassaforte, il 7 maggio va in scena il derby di ritorno con il Parma, all'ultima giornata di campionato. In un "Tardini" zuppo di pioggia, la Reggiana (in inferiorità numerica già nel primo tempo per l'espulsione di Sabotic) mostra grinta e personalità che ben fanno sperare per le future sfide playoff: sono i crociati però a festeggiare grazie alla rete di Baraye sull'infelice uscita di Perilli, che nel primo tempo era stato protagonista parando di tutto e ipnotizzando Calaiò dal dischetto. La sconfitta, si sa, fa male, ma i granata riescono a compattare il gruppo per prepararsi al meglio alla prima gara dei playoff, ad eliminazione diretta contro la FeralpiSalò. Rozzio va k.o. per un infortunio al ginocchio, la doppietta di Ferretti spaventa il "Città del Tricolore", ma la rete di Carlini alla mezz'ora del secondo tempo, dopo il pareggio iniziale di Bovo, fissa il punteggio sul 2-2 che vale il sofferto passaggio del turno. Negli ottavi di finale i ritmi sono serrati e contro la Juve Stabia non sono ammesse distrazioni se si vuole proseguire il cammino. Eppure nel match di andata a Reggio, sono i campani a passare in vantaggio con Mastalli, ma la grande reazione dei granata ribalta la situazione con il rigore di Cesarini e la rete del finale 2-1 di Ghiringhelli. Il ritorno a Castellammare di Stabia è una vera e propria battaglia: Narduzzo viene ancora preferito a Perilli e i granata alzano un muro in difesa che significa 0-0 e passaggio del turno. Tocca andare a Livorno per l'andata dei quarti di finale dove strappa applausi la migliore Reggiana della stagione: Cesarini e Guidone fissano il 2-1, tra le polemiche dei toscani per alcune situazioni dubbie nell'area di rigore granata.

GIUGNO. Il ritorno con i labronici al "Città del Tricolore" si disputa il 4 giugno: va in scena un match epico che si decide solo ai tempi supplementari: ancora Cesarini e Guidone rimontano il doppio vantaggio iniziale livornese e con il 2-2 dopo 120 minuti la Reggiana vola alle Final Four di Firenze. Giugno è anche il mese delle grandi epurazioni in società, con il presidente Mike Piazza e la moglie Alicia che annunciano una riorganizzazione generale all'interno degli uffici di via Mogadisicio: la storica segretaria Torreggiani è la prima ad essere allontanata, pochi giorni dopo la segue l'addetto stampa Bonafini mentre l'ad Franzone dà le dimissioni; in precedenza era arrivata la rescissione del contratto con Mezzina, responsabile del Settore Giovanile. Nel frattempo termina in semifinale l'avventura della Berretti di Paolo Zanetti nella Final Four di categoria, l'ultima partita sulla panchina granata dell'ex capitano prima di passare al Südtirol. Contro l'Alessandria, in un clima di silenzio stampa, purtroppo si ferma il cammino granata verso la Serie B, davanti ai 3000 reggiani giunti fino all'"Artemio Franchi" di Firenze: Gonzalez con una doppietta è decisivo, mentre la rete di Guidone nel finale di gara non basta. All'indomani dell'ultima partita stagionale, viene allontanato anche il ds Grammatica, mentre a mister Menichini è rinnovata la fiducia. Cesarini vince il premio di migliore granata dell'anno, poi a sorpresa la società annuncia l'arrivo di Doriano Tosi quale nuovo direttore sportivo.

LUGLIO. Il 1° luglio, dopo appena una settimana dall'insediamento, Tosi lascia a sorpresa l'incarico e viene quindi nominato Giuseppe Magalini, già prima scelta di Mike Piazza, liberatosi anch'egli rapidamente dal Trapani. Il mercato parte a rilento: vengono ceduti Perilli e Maltese, li seguono a ruota Marchi e Pedrelli. Arrivano Facchin, Bobb, CianciRosso e Manfrin, mentre Panizzi è il primo a rinnovare. Sullo sfondo comincia a delinearsi lo scambio Altinier-Guidone con il Padova. Dopo il ritiro di Villa Minozzo, la stagione 2017/18 della Reggiana prende il via, con i granata che passano a fatica il primo turno di Tim Cup contro il Trastevere (decisivo Cesarini).

AGOSTO. Altinier firma per rinforzare l'attacco con Guidone che prende la direzione opposta e va a Padova dove ritrova Trevisan e Contessa. Nel secondo turno di Tim Cup i granata escono sconfitti dal "Picco" di La Spezia. Le lacune evidenziate in difesa fanno sì che arrivi l'esperto Bastrini dalla Cremonese mentre Sabotic viene accontentato e raggiunge Maltese a Pisa. Genevier, RiverolaCarlini e Bovo rinnovano il contratto e lanciano un buon segnale di stabilità, dopo le paure di una possibile cessione dei pezzi pregiati della rosa. In punta di piedi arrivano Crocchianti e Napoli (saluta Falcone). Piazza della Vittoria si colora di granata per la presentazione della prima squadra alla città, l'esordio in campionato però è da dimenticare: al "Città del Tricolore" arriva una sconfitta (1-2) contro la FeralpiSalò. L'ultimo giorno di agosto è dedicato al calciomercato: ci si aspetta almeno un colpo a centrocampo che però non arriva. Sul fronte societario viene eletto il nuovo CdA: Alicia Piazza diventa vicepresidente, Compagni invece non fa più parte della stanza dei bottoni a causa dei rapporti tesi con la coppia presidenziale. 

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