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Rozzio: «Da qui alla fine dovremo gestire alla perfezione ogni dettaglio. A Rimini non commetteremo gli stessi errori dell'andata»

«Lo slittamento della gara con il Vicenza uno svantaggio? Vediamo con quanti punti di distacco ci presenteremo allo scontro diretto tra 8 giornate...»

Roberto Tegoni
29.02.2020 23:25

foto © Silvia Casali

Il campionato è fermo fino a domenica prossima ma sul campo di Cavazzoli il pallone continua a rotolare per i granata di mister Alvini. L'obiettivo è chiaro: recuperare le energie per un finale di stagione che si preannuncia lungo e difficile.

«Il mese di Marzo sarà quello più impegnativo del campionato: il rischio è quello di non riuscire a giocare sempre allo stesso livello - sottolinea il veterano della difesa Paolo RozzioScendendo in campo ogni tre o quattro giorni lo staff dovrà gestire ogni minimo dettaglio alla perfezione, ma abbiamo una rosa lunga e adesso siamo rientrati quasi tutti».

La lunga sosta non rischia anche di frenare la vostra rincorsa al Vicenza?
«Rispettiamo le direttive della Lega perché la salute viene prima di tutto il resto. Almeno sono stati rinviati entrambi i turni con Triestina e Vicenza».

Sarebbe forse stato meglio giocare subito contro i biancorossi?
«Difficile dare una risposta adesso. Passate le otto partite che ci separano allo scontro diretto con il Vicenza, guarderemo la classifica e capiremo se è stato meglio o peggio non giocare subito contro di loro».

Dopo la batosta di Carpi sono arrivate due prestazioni altalenanti con Arzignano e Gubbio...
«Carpi è stato uno scivolone e quel risultato può avere abbagliato un po' tutti. Dopo sono arrivate una vittoria e un pareggio: a Gubbio poi non era facile avere la meglio di una squadra che si chiudeve dietro per poi ripartire in contropiede».

Che trasferta sarà quella di domenica prossima a Rimini?
«Non sarà la stessa partita dell'andata dove buttammo via tre punti. Il Rimini si è rinforzato ed è in salute, ma non credo che si lancerà all'attacco».

Mister Alvini sottolinea sempre che solo il Vicenza e il Carpi possono perdere il campionato, non la Reggiana...
«Ha ragione. Non siamo stati cotruiti per arrivare al primo posto, ma con i risultati che sono arrivati chiaramenti ci crediamo e ci proveremo. Dal lotto delle contendenti al titolo poi inserisco anche il Südtirol e il Padova».

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