Diana: «La Reggiana farà un grande campionato. Siamo stati bravi a darle fastidio»
Il tecnico del Perugia dopo il successo sui granata: «Siamo cresciuti anche a livello atletico, ora dobbiamo trovare continuità. Le parole di Tesser? È uno che non ci gira molto attorno...»
Il Perugia ritrova il successo dopo tre sconfitte consecutive e lo fa superando la Reggiana di misura. Al termine della gara, ai microfoni di Teletricolore Aimo Diana sottolinea la crescita della propria squadra, soprattutto sotto il profilo atletico, e si sofferma sulle difficoltà create ai granata sulle corsie esterne. L’ex tecnico della Reggiana non risparmia però i complimenti alla squadra di Attilio Tesser, indicandola tra le formazioni destinate a recitare un ruolo importante nel campionato.
La Reggiana ha affrontato un Perugia che poteva risentire delle ultime tre sconfitte consecutive. Invece si è vista una squadra affamata...
«Chi ci vede da fuori valuta le tre sconfitte che abbiamo subìto, che sono state comunque pesanti, almeno contro Ravenna e Spezia, visto che il Grosseto ha dato quattro gol un po' a tutti. Ma chi ci conosce, sa che la nostra storia è molto particolare. Siamo arrivati al 5 agosto con 4-5 giocatori molto in ritardo. Adesso stiamo cominciando a vedere qualche giocatore nuovo ed è salita la condizione. Ad ogni modo abbiamo 10 punti in classifica, non ne abbiamo due. Abbiamo dimostrato di essere cresciuti a livello anche atletico, come succede spesso con le mie squadre: lo dicevo anche quando ero a Reggio. Voi sapete perfettamente che le mie squadre partono dalla settima giornata in poi. Proprio oggi siamo alla settima e mi auguro di proseguire su questo trend. È un lavoro bello e impegnativo, ma molto stimolante per me».
Ha lavorato molto sulle fasce?
«La Reggiana è una squadra veramente forte e a mio avviso farà un grande campionato. Abbiamo provato a darle fastidio e sapevamo che loro possono un pochino subire sulle fasce laterali negli uno contro uno. Su questo siamo stati molto bravi. Al di là di questo, devo dire che ho trovato una Reggiana molto ben organizzata. Non ho dubbi che la squadra del mio amico Tesser farà un grande campionato».
Tesser stesso ha detto che ha visto un Perugia più affamato che arrivava prima sul pallone…
«Attilio è uno che non ci gira molto attorno come invece a volte dovrei fare io. So che dobbiamo fare un percorso e sapevamo che non sarebbe stato facile e potevamo avere delle difficoltà. Invece per noi è stata una bella partita e mi auguro di avere una certa continuità di rendimento. Abbiamo avuto degli alti e bassi ma quando hai giocatori completamente nuovi, non sai mai la reazione in campo che possono avere. Ad ogni modo, possiamo essere contenti di questo risultato».
In Serie C vince soprattutto chi sa giocare a calcio?
«Assolutamente sì. Io credo che questo non sia il problema della Reggiana, perché magari a volte può giocare più o meno bene. È una squadra che ha dei giocatori molto forti individualmente. A volte questi giocatori non sono facili da inserire in un contesto tattico, perché credo che due trequartisti sono giocatori che amano girare tanto per il campo. Detto questo, visti dal campo si vede tutta la loro forza. Questa Reggiana ti può far male in qualsiasi momento e a parte questa gara, lo ha sempre dimostrato».


