Serie C

Matteo Marani è il nuovo presidente della Lega Pro. Carmelo Salerno eletto membro del Consiglio Direttivo

Il giornalista bolognese diventa il successore di Ghirelli con 39 voti a favore e 15 contrari: nulla da fare per il vicepresidente uscente Vulpis. Il presidente granata Salerno avrà un ruolo di rilievo all'interno del nuovo organigramma

09.02.2023 17:00

I presidenti dei club di Serie C si sono riuniti oggi a Roma, prezzo il Palazzo del CONI, per eleggere il nuovo numero uno della Lega Pro. Tutto secondo i pronostici: a succedere a Ghirelli, dimessosi a dicembre dopo il naufragio della sua riforma del campionato, sarà Matteo Marani. Il nuovo presidente è stato eletto con 39 voti, 15 invece le preferenze per Vulpis (2 schede bianche, 2 annullate, 1 club assente). Al fianco di Marani nel prossimo biennio ci saranno l'ex campione azzurro Gianfranco Zola e Giovanni Spezzaferri imprenditore specializzato nel campo dell’edilizia ed ex presidente dell'Aversa, in qualità di vicepresidenti. Avrà un ruolo di rilievo anche Carmelo Salerno: il presidente della Reggiana, tra i tanti sostenitori della candidatura di Marani, è stato eletto come nuovo membro del nuovo Consiglio Direttivo della Lega Pro.

Giornalista sportivo bolognese classe '70, Marani nella sua carriera ha collaborato con testate nazionali quali Il Messaggero, il Corriere dello Sport - Stadio e Il Sole 24 Ore oltre che con la rivista Guerin Sportivo della quale è stato direttore tra il 2008 e il 2016. In ambito televisivo ha collaborato con la Rai e soprattutto con Sky ricoprendo il ruolo di direttore di Sky Sport 24 tra il 2016 e il 2017. Dal 2021 è il presidente della fondazione “Museo del Calcio” a Firenze. Tiene inoltre dei corsi sul linguaggio del giornalismo alla IULM di Milano e all'Università di Bologna ed è anche autore di due volumi: “Dallo scudetto ad Auschwitz: vita e morte di Arpad Weisz, allenatore ebreo” e “La Nazionale tra emozioni e storia: un secolo di calcio azzurro”. 

«Il 21 febbraio faremo il primo consiglio direttivo - ha sottolineato Matteo Marani durante la conferenza stampa di presentazione, così come riportato da TuttoC.com - Il primo punto è la sostenibilità economica e finanziaria che va assolutamente migliorata, cercando nuovi ricavi e contenendo i costi. La Serie C si porta dietro uno sbilanciamento perché ha i costi del professionismo ma non ha i ricavi del professionismo. Dobbiamo mettere dentro tutto quello che ha fatto di buono Ghirelli, migliorando e portando dentro la nostra visione sul prodotto e sulla comunicazione. Il secondo punto è sul metodo di lavoro e fare rete. Abbiamo bisogno di tutti, formeremo dei tavoli permanenti del lavoro. La riforma? Il calcio è una filiera e noi non possiamo parlare solo con la Serie B e la Serie D ma anche con la Serie A. Ci deve essere un pensiero comune. Capiremo quali saranno le esigenze della Lega Pro e le esigenze del resto del calcio italiano. Zola? È stato uno dei migliori giocatori italiani e un esempio a livello di immagine: è una persona che sa studiare seriamente. Si occuperà dei vivai e della riforma dei giovani perché si tratta di una riforma urgente da fare. Ci sono atleti che vogliono fare cose per gli altri e non solo per loro stessi e Gianfranco è uno di loro».

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