Reggiana, 24 giocatori sotto contratto e un mercato da costruire: il punto sulla rosa
A un mese dal raduno, Tesser, Tosi e Bernardi stanno valutando il gruppo a disposizione tra possibili conferme, cessioni e nuovi innesti per costruire la squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie C

Manca un mese al raduno che aprirà ufficialmente la stagione 2026/27 della Reggiana, ma sul fronte mercato il cantiere granata è ancora nelle fasi iniziali, com'è normale che sia in questo periodo dell'anno. Dopo il profondo rinnovamento dell'area tecnica e dirigenziale voluto da Amadei, con il ritorno di Doriano Tosi e Marco Bernardi e l'approdo di Attilio Tesser in panchina, l'attenzione è ora rivolta alla costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie C.

La base di partenza della nuova Reggiana è composta da 24 calciatori che saranno sotto contratto con il club di via Brigata Reggio a partire dal 1° luglio. Un gruppo numericamente importante che rappresenta la base di partenza sulla quale la nuova dirigenza sta effettuando le proprie valutazioni. Tra i pali, al momento, non figura alcun tesserato dopo la scadenza dei contratti di Micai e Seculin, ma nelle ultime settimane hanno preso quota le indiscrezioni relative a un possibile rinnovo di Cardinali. L'altro nome accostato con maggiore insistenza alla Reggiana è quello di Sorzi, portiere che Bernardi conosce molto bene per averlo avuto alle proprie dipendenze in passato. In difesa sono presenti numerosi elementi, a partire da capitan Rozzio, la cui permanenza è stata confermata a più riprese dalla nuova dirigenza, oltre a Papetti, Quaranta, Tripaldelli, Lepri e Marcon. Nella lista figurano anche Bonetti e Bozzolan, due giovani di prospettiva che continuano a essere seguiti da diversi club di Serie B. Entrambi potrebbero rappresentare possibili uomini mercato, ma la Reggiana non sembra intenzionata a privarsene senza un'offerta ritenuta adeguata al loro valore. In questa lista non figura Libutti, svincolato da luglio, ma immaginare una Reggiana senza di lui è alquanto difficile. A centrocampo la Reggiana può contare su un reparto particolarmente affollato con Reinhart, Bertagnoli, Suarez, Vallarelli, Shaibu, Tessitori, Rover, Urso, Portanova e Begolli. Tra questi, il nome destinato ad attirare maggiormente l'attenzione è quello di Reinhart: il regista argentino sta valutando le opportunità che potrebbero presentarsi in Serie B, categoria nella quale ha dimostrato di poter essere protagonista, ma una sua permanenza in granata non può essere esclusa a priori. In attacco, invece, i nomi sotto contratto sono Girma, Maggio, Basili, Novakovich, Banse e Cavaliere. Il fantasista svizzero-eritreo resta il principale uomo mercato della Reggiana: Girma, che di recente ha cambiato rappresentanti, continua ad avere estimatori in categoria superiore e una sua eventuale cessione potrebbe garantire al club una significativa plusvalenza. Avellino e Mantova sono tra le società che hanno manifestato interesse, ma il suo entourage starebbe valutando anche altre opportunità provenienti dall'estero. Già vicino alla partenza la scorsa estate, il numero 80 granata è destinato a lasciare Reggio durante questa sessione di mercato, anche se tempi e modalità dell'operazione restano ancora da definire. La richiesta economica della Reggiana, quantificabile attorno al milione di euro, è inevitabilmente condizionata dalla situazione contrattuale del giocatore: dal febbraio prossimo, infatti, Girma potrà accordarsi liberamente con un altro club per trasferirsi a parametro zero nell'estate del 2027. Appare difficile immaginare anche la permanenza dell'ariete statunitense in Serie C: Novakovich gode infatti di un buon mercato in cadetteria e non dovrebbe faticare a trovare una nuova sistemazione.
Al momento non sembrano essersi concretizzate operazioni imminenti. Una situazione che consente alla Reggiana di ragionare senza fretta, valutando attentamente quali elementi possano rappresentare una risorsa per il nuovo progetto tecnico. In conferenza stampa Tosi aveva spiegato che la rosa sarebbe stata completata soltanto nelle fasi finali del mercato, lasciando intendere come il lavoro di costruzione della squadra richiederà molto tempo. Per questo motivo il ritiro di Toano, in programma dal 15 al 31 luglio, prenderà il via con un gruppo ancora provvisorio, destinato a cambiare nel corso dell'estate. Del resto non sarebbe una novità: quasi mai la Reggiana si è presentata al primo giorno di preparazione con un organico praticamente definito in ogni reparto. Tra conferme da valutare, possibili partenze e nuovi innesti da individuare, il lavoro della nuova area tecnica è appena agli inizi. Le prossime settimane saranno decisive per capire su quali uomini Attilio Tesser intenderà costruire la sua nuova Reggiana.


